Molise Acque, concorso per tre funzionari tecnici a tempo indeterminato: bando aperto fino al 10 ottobre
L'ASR Molise Acque cerca tre profili di elevata qualificazione da impiegare tra Campobasso e Isernia, con competenze in pianificazione urbanistica, lavori pubblici e tutela ambientale
Indice
- Un nuovo bando per il rilancio tecnico dell'ente
- Dettagli del bando ASR Molise Acque
- Il ruolo del Funzionario Tecnico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione
- Domande frequenti
Un nuovo bando per il rilancio tecnico dell'ente
Si apre una nuova finestra di opportunità per i tecnici del settore pubblico in Molise. L'Azienda Speciale Regionale Molise Acque ha pubblicato il bando di concorso identificato con il codice asrmacb_02/2026, finalizzato al reclutamento di tre funzionari tecnici da inquadrare a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione.
La selezione, per soli esami, si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento delle competenze tecniche degli enti strumentali regionali, chiamati a gestire infrastrutture idriche complesse e a garantire il presidio del territorio in materia di pianificazione, ambiente e sicurezza. Un rafforzamento che, stando alle linee di indirizzo regionali, punta a coprire vuoti d'organico ormai storici nel comparto tecnico molisano.
Dettagli del bando ASR Molise Acque
Il provvedimento, pubblicato il 10 settembre 2026, mette a concorso complessivamente tre posti con contratto a tempo pieno e indeterminato. Di seguito i principali elementi del bando:
- Ente banditore: ASR Molise Acque
- Codice bando: asrmacb_02/2026
- Figura ricercata: Funzionario Tecnico
- Posti disponibili: 3
- Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (nuovo ordinamento CCNL Funzioni Locali)
- Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
- Sedi di lavoro: Molise, con articolazione operativa tra Campobasso e Isernia
- Data di pubblicazione: 10 settembre 2026
- Termine di scadenza: 10 ottobre 2026
Il bando resterà aperto per trenta giorni, in linea con quanto previsto dalla normativa sui concorsi pubblici in materia di termini minimi per la presentazione delle domande.
Il ruolo del Funzionario Tecnico
La figura selezionata avrà un profilo di elevata responsabilità. Come indicato nel bando, il Funzionario Tecnico sarà chiamato a svolgere attività di programmazione, progettazione, gestione ed esecuzione di processi complessi nei diversi ambiti di intervento dell'Ente.
Gli ambiti operativi previsti sono molteplici e riflettono la trasversalità del ruolo:
- Pianificazione urbanistica e programmazione territoriale;
- Progettazione e controllo dei Lavori Pubblici, con particolare attenzione alle opere idrauliche e infrastrutturali;
- Edilizia pubblica e gestione del patrimonio immobiliare;
- Tutela ambientale e valutazione degli impatti;
- Controllo e miglioramento delle condizioni di sicurezza degli immobili e degli ambienti di lavoro;
- Predisposizione di atti e provvedimenti amministrativi connessi alle competenze tecniche.
Si tratta, in sostanza, di un profilo ibrido tra la componente progettuale-ingegneristica e quella giuridico-amministrativa, coerente con il nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali che ha superato le vecchie categorie D per introdurre l'attuale Area dei Funzionari.
Requisiti richiesti
Sebbene il bando integrale contenga l'elenco puntuale dei requisiti, per l'accesso al profilo di Funzionario Tecnico è ragionevole attendersi, in linea con la prassi consolidata per questa tipologia di concorsi:
- Diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea magistrale o laurea specialistica in discipline tecniche quali Ingegneria Civile, Ingegneria Ambientale, Ingegneria Edile, Architettura, Pianificazione Territoriale o titoli equipollenti;
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- Età non inferiore a 18 anni;
- Idoneità psico-fisica alla mansione;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego;
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
- Eventuale abilitazione professionale all'esercizio della professione, ove richiesta.
È indispensabile verificare il testo integrale del bando per conoscere l'elenco completo e vincolante dei titoli di studio ammessi, oltre a eventuali requisiti specifici legati alle competenze linguistiche e informatiche.
Come candidarsi
La domanda dovrà essere presentata entro le ore indicate del 10 ottobre 2026, pena l'esclusione dalla procedura. In coerenza con quanto previsto dal D.L. 44/2021 convertito in Legge 76/2021 e dalle successive disposizioni sui concorsi pubblici, la modalità di invio sarà esclusivamente telematica, mediante il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it) oppure attraverso la piattaforma indicata dall'ente.
Per completare la candidatura sarà necessario:
- Registrarsi al portale inPA tramite SPID, CIE o CNS;
- Compilare il modulo di domanda in tutte le sue parti;
- Allegare la documentazione richiesta (curriculum vitae in formato europeo, copia del titolo di studio, eventuali titoli valutabili);
- Provvedere al versamento del contributo di partecipazione, se previsto dal bando;
- Trasmettere la domanda entro il termine perentorio.
Si raccomanda di non ridursi agli ultimi giorni utili: eventuali problemi tecnici della piattaforma non costituiscono, di norma, causa di riapertura dei termini.
Prove d'esame e valutazione
Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà presumibilmente in una prova scritta e una prova orale, secondo lo schema tipico previsto per l'Area dei Funzionari. Le materie d'esame verteranno con ogni probabilità su:
- Legislazione in materia di lavori pubblici (Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 36/2023);
- Urbanistica ed edilizia (Testo Unico Edilizia, DPR 380/2001);
- Normativa ambientale (D.Lgs. 152/2006);
- Sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008);
- Elementi di diritto amministrativo (L. 241/1990) e ordinamento degli enti locali;
- Disciplina del pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001);
- Conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici, come previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.
La graduatoria finale sarà formata sulla base della somma dei punteggi conseguiti nelle prove, con validità che dovrebbe attestarsi sui due anni dalla data di approvazione, salvo diverse indicazioni contenute nel bando.
Domande frequenti
Quando scade il concorso per Funzionario Tecnico di ASR Molise Acque?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 ottobre 2026. Il termine è perentorio: domande presentate oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla motivazione del ritardo.
Quanti sono i posti disponibili e dove si lavorerà?
I posti messi a bando sono tre, tutti a tempo pieno e indeterminato. Le sedi di servizio sono ubicate in Molise, con articolazione tra Campobasso e Isernia. L'assegnazione specifica avverrà in base alle esigenze organizzative dell'ente e all'ordine di graduatoria.
Che titolo di studio serve per partecipare?
Per accedere al profilo di Funzionario Tecnico serve un titolo di laurea in ambito tecnico-ingegneristico: tipicamente Ingegneria Civile, Ingegneria Ambientale, Architettura, Pianificazione Territoriale o titoli equipollenti. È fondamentale consultare il testo integrale del bando per l'elenco puntuale dei titoli ammessi e delle eventuali equipollenze riconosciute.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda va inviata esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale unico del reclutamento inPA o la piattaforma indicata dall'ente banditore. È necessario disporre di SPID, CIE o CNS per l'autenticazione, oltre a un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Che tipo di prove sono previste?
Il concorso è per soli esami, senza valutazione di titoli in fase preselettiva. Sono presumibili una prova scritta e una prova orale, con materie che spaziano dal diritto amministrativo alla normativa tecnica su lavori pubblici, edilizia, ambiente e sicurezza. Il numero effettivo di prove e il loro contenuto specifico saranno dettagliati nel testo del bando.