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Aperto 26 giorni rimasti Cod. MOBOSS1/2026

Mobilità volontaria per due Operatori Socio Sanitari all'IPAB Scalabrin di Arzignano: domande entro il 16 ottobre

Il Centro Residenziale Anziani vicentino apre una selezione riservata ai dipendenti pubblici a tempo indeterminato inquadrati nell'Area Operatori Esperti. Candidature esclusivamente sul portale InPA, colloquio fissato per il 19 ottobre.

Centro Residenziale Anziani Veneto, Vicenza Pubblicato il 16 settembre 2026

Indice

Una selezione per rafforzare l'assistenza agli anziani

La cronica carenza di personale socio-sanitario nelle strutture residenziali per anziani torna al centro dell'attenzione. In Veneto, dove il tessuto delle IPAB rappresenta uno dei pilastri storici del welfare regionale, il Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin" di Arzignano (Vicenza) ha aperto una procedura di mobilità volontaria per coprire due posti a tempo pieno e indeterminato di Operatore Socio Sanitario.

L'avviso, contraddistinto dal codice MOBOSS1/2026, si muove nel solco dell'articolo 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001, la norma che consente il passaggio diretto di dipendenti tra pubbliche amministrazioni senza necessità di espletare un concorso pubblico. Uno strumento agile, che negli ultimi anni le amministrazioni locali stanno utilizzando con maggiore frequenza per rispondere in tempi rapidi al fabbisogno di figure operative nei servizi alla persona.

La procedura è stata indetta con Decreto del Dirigente Segretario Direttore n. 143 del 4 settembre 2026 e si inserisce nel nuovo quadro contrattuale definito dal CCNL Comparto Funzioni Locali del 23 febbraio 2026, che ha ridisegnato il sistema di classificazione del personale su quattro aree.

Dettagli del bando: ente, posti e sede

A bandire la selezione è l'IPAB Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin" di Arzignano, storica istituzione pubblica di assistenza e beneficenza operante nel comprensorio dell'Ovest Vicentino. La struttura opera in regime di autorizzazione e accreditamento ai sensi della L.R. Veneto 22/2002, la normativa cardine che disciplina i requisiti delle strutture socio-sanitarie residenziali.

Ecco i punti essenziali dell'avviso:

  • Figura ricercata: Operatore Socio Sanitario (OSS)
  • Numero posti: 2
  • Inquadramento: ex categoria B1, Area Operatori Esperti del nuovo CCNL Funzioni Locali
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Arzignano (VI), presso il Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin"
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Scadenza domande: 16 ottobre 2026
  • Data del colloquio: lunedì 19 ottobre, ore 9.00

La posizione conserverà, per i vincitori, l'inquadramento giuridico ed economico maturato presso l'ente di provenienza, elemento tipico delle mobilità volontarie che tutela chi sceglie di cambiare amministrazione.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una mobilità ex art. 30, la platea dei potenziali candidati è ristretta ai soli dipendenti pubblici già in servizio. I requisiti generali di partecipazione, che devono sussistere alla data di presentazione della domanda e permanere fino alla stipula del contratto, sono i seguenti:

  1. Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una Pubblica Amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  2. Inquadramento nell'Area Operatori Esperti (ex categoria B1) con profilo professionale di Operatore Socio Sanitario, ai sensi del CCNL Funzioni Locali del 23/02/2026
  3. Assenza di condanne penali ostative alla costituzione del rapporto di lavoro con la P.A.
  4. Superamento del periodo di prova presso l'Amministrazione di appartenenza
  5. Nessuna sanzione disciplinare subita nell'ultimo biennio precedente la scadenza
  6. Idoneità fisica senza prescrizioni alla mansione, ai sensi del D.Lgs. 81/2008

Un dettaglio spesso sottovalutato ma decisivo: l'idoneità fisica "senza prescrizioni" è requisito stringente, considerata la natura del lavoro OSS in RSA, che comporta mobilizzazione dei pazienti, turnazione H24 e sollevamento pesi. Eventuali limitazioni sanitarie possono determinare l'esclusione anche in fase avanzata della procedura.

Resta inoltre necessario il nulla osta preventivo dell'ente di provenienza al trasferimento, che l'IPAB Scalabrin richiederà direttamente prima del perfezionamento del passaggio.

Come candidarsi tramite il portale InPA

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso il Portale InPA, il portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione, raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it. L'obbligo di utilizzo esclusivo di InPA è ormai regola generalizzata dopo le riforme del PNRR sul reclutamento pubblico.

Alcune indicazioni operative da tenere presenti:

  • La procedura online sarà attiva dal giorno della pubblicazione dell'avviso sul portale InPA
  • Il sistema si disattiverà automaticamente alle ore 23:59 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione
  • Il termine di scadenza è perentorio: oltre quel momento non sarà possibile né inviare domande né integrare documenti
  • Ogni comunicazione ufficiale relativa alla procedura, incluso il calendario delle prove ed eventuali variazioni, avverrà tramite la sezione "Allegati" del portale InPA

È opportuno accedere per tempo alla piattaforma, verificare la validità delle proprie credenziali SPID o CIE e completare il profilo personale con il curriculum aggiornato, evitando la corsa dell'ultimo minuto che spesso genera esclusioni per problemi tecnici.

Per chiarimenti di natura procedurale è possibile contattare l'Ufficio Personale dell'IPAB Scalabrin al numero 0444/1726202.

Il colloquio e i criteri di valutazione

La selezione si articola in un'unica prova orale, fissata per lunedì 19 ottobre alle ore 9.00 presso la sede del Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin". Non sono previste prove scritte né valutazione titoli separata: tutto si gioca al colloquio.

La commissione valuterà i candidati su un totale di 30 punti, ripartiti in quattro aree tematiche:

  • Conoscenze tecnico-professionali specifiche del profilo OSS – max 10 punti: tecniche di assistenza diretta (igiene, mobilizzazione, alimentazione, cura posturale), prevenzione delle lesioni da pressione e del rischio cadute, rilevazione dei parametri vitali di base in collaborazione con il personale infermieristico, nozioni di primo soccorso
  • Conoscenza del quadro normativo e organizzativo – max 6 punti: inquadramento CCNL Funzioni Locali, normativa regionale veneta sull'accreditamento (L.R. 22/2002), tutela della riservatezza (Reg. UE 2016/679), sicurezza sul lavoro applicata al contesto RSA
  • Capacità relazionali e lavoro in équipe multidisciplinare – max 6 punti: comunicazione con ospiti e familiari (anche in situazioni di fragilità cognitiva), collaborazione con infermieri, fisioterapisti, animatori e coordinatori, gestione dello stress
  • Motivazione, attitudine ed esperienza pregressa – max 8 punti: coerenza del percorso professionale, esperienza specifica in centri servizi per anziani, disponibilità alla turnazione H24 con lavoro festivo e notturno

La soglia minima di idoneità è fissata a 21/30, pari al 70% del punteggio massimo. Un livello di sbarramento tutt'altro che simbolico: il candidato dovrà dimostrare competenza tecnica reale sul profilo OSS, non limitandosi a esporre l'esperienza pregressa.

Esito della procedura e stipula del contratto

Al termine dei colloqui verrà pubblicata la graduatoria finale. In caso di parità di punteggio troveranno applicazione i titoli di preferenza previsti dall'art. 5, comma 4, del DPR 487/1994, il regolamento generale sui concorsi pubblici.

Una volta individuati i due vincitori con decreto del Dirigente Segretario Direttore, l'IPAB richiederà formalmente all'amministrazione di provenienza il consenso al trasferimento. Passaggio non scontato: nella prassi delle mobilità ex art. 30 il diniego dell'ente di appartenenza rappresenta uno degli inciampi più frequenti. Per questo motivo il bando prevede espressamente la possibilità di scorrimento della graduatoria in caso di rinuncia o impossibilità a perfezionare l'assunzione.

La graduatoria potrà inoltre essere utilizzata per ulteriori chiamate in relazione a future esigenze di servizio, un dettaglio che rende la partecipazione interessante anche per chi non dovesse rientrare nei primi due posti.

Con la stipula del contratto individuale, i nuovi assunti verranno inquadrati secondo il nuovo sistema di classificazione del CCNL Funzioni Locali triennio 2022-2024, articolato nelle quattro aree di Operatori, Operatori Esperti, Istruttori e Funzionari/Elevate Qualificazioni.

L'amministrazione si riserva infine la facoltà di non ricoprire i posti qualora le candidature pervenute non dovessero rispondere alle esigenze richieste, così come di prorogare, modificare o revocare la selezione per ragioni di pubblico interesse.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità dell'IPAB Scalabrin?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione (ai sensi dell'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001) attualmente inquadrati nell'Area Operatori Esperti (ex categoria B1) con profilo di Operatore Socio Sanitario secondo il CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026. È necessario aver superato il periodo di prova, non aver subito sanzioni disciplinari nell'ultimo biennio ed essere in possesso dell'idoneità fisica senza prescrizioni alla mansione OSS.

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

La domanda va inviata entro le ore 23:59 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso sul portale InPA. Considerata la data di pubblicazione del 16 settembre 2026, la scadenza cade il 16 ottobre 2026. Il termine è perentorio: dopo la disattivazione automatica della procedura non sarà possibile inviare la domanda né integrare documentazione.

Come si presenta la candidatura?

Esclusivamente per via telematica tramite il Portale InPA all'indirizzo www.inpa.gov.it. Non sono ammesse modalità alternative di invio (PEC, raccomandata, consegna a mano). Occorre autenticarsi con SPID o CIE, completare il profilo personale con curriculum aggiornato e compilare la domanda seguendo la procedura guidata del portale.

In cosa consiste la selezione?

La selezione si articola in un unico colloquio orale, previsto per lunedì 19 ottobre 2026 alle ore 9.00 presso la sede del Centro Residenziale Anziani "S. Scalabrin" di Arzignano. Il colloquio verterà su quattro aree valutative (competenze tecnico-professionali OSS, normativa di riferimento, capacità relazionali, motivazione ed esperienza) per un totale di 30 punti. Per essere considerati idonei occorre raggiungere almeno 21 punti su 30 (70%).

Cosa succede se l'ente di provenienza nega il nulla osta al trasferimento?

Il passaggio di mobilità richiede il consenso preventivo dell'amministrazione di appartenenza. In caso di diniego o di qualsiasi altra causa che impedisca il perfezionamento dell'assunzione, l'IPAB Scalabrin può procedere allo scorrimento della graduatoria chiamando gli altri candidati risultati idonei. La graduatoria potrà inoltre essere utilizzata per successive esigenze di servizio dell'ente.

L'inquadramento economico cambia rispetto all'amministrazione di provenienza?

No. Il bando garantisce espressamente la conservazione della posizione giuridica ed economica posseduta all'atto del trasferimento. Con la sottoscrizione del contratto individuale, il dipendente verrà ricondotto al nuovo sistema di classificazione a quattro aree introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2022-2024, mantenendo il profilo di Operatore Socio Sanitario nell'Area Operatori Esperti.