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Aperto Scaduto Cod. M_DG_03/2026_PNRR_TECNICO_DI_AMMINISTRAZIONE

Ministero della Giustizia, 712 posti a tempo indeterminato per Tecnici di Amministrazione: al via la selezione PNRR

La procedura comparativa distrettuale è riservata al personale già in servizio a tempo determinato nell'Amministrazione giudiziaria. Domande entro il 15 aprile 2026

Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi Piemonte, Toscana, Basilicata, Umbria, Abruzzo, Lazio, Sicilia, Veneto, Liguria, Lombardia, Puglia, Emilia Romagna, Campania, Marche, Calabria, Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Molise Pubblicato il 16 marzo 2026

Il contesto: dalla missione PNRR alla stabilizzazione

È uno dei capitoli più attesi della lunga partita sulla stabilizzazione del personale PNRR nella pubblica amministrazione italiana. Il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi ha pubblicato l'avviso per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di 712 Tecnici di Amministrazione, attualmente in forza con contratto a termine presso l'Amministrazione giudiziaria.

La procedura affonda le radici nel D.L. n. 80/2021, il cosiddetto decreto reclutamento, che all'articolo 13 aveva previsto l'assunzione a tempo determinato di personale dedicato all'attuazione dei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nel 2022, la Commissione RIPAM aveva bandito un concorso per titoli ed esami su base distrettuale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale n. 26 del 1° aprile 2022, per reclutare 1.660 unità nell'allora Area funzionale terza. Ora, a distanza di quattro anni, arriva il passaggio che molti di quei lavoratori attendevano: la chance concreta di entrare stabilmente nei ruoli del Ministero.

Stando a quanto emerge dal bando, la selezione è di tipo comparativo distrettuale: non si tratta dunque di un concorso aperto al pubblico, ma di una procedura riservata a chi già presta servizio nel profilo professionale straordinario di Tecnico di Amministrazione presso la medesima Amministrazione giudiziaria.

I dettagli del bando: posti, profilo e distretti coinvolti

Il numero complessivo dei posti messi a disposizione è di 712 unità, da inquadrare nell'Area Funzionari del Ministero della Giustizia – Amministrazione giudiziaria. Il profilo professionale è quello di Tecnico di Amministrazione, coerente con le famiglie professionali concordate con le organizzazioni sindacali firmatarie del C.C.N.L. del comparto Funzioni centrali.

Alcuni dati essenziali:

  • Ente banditore: Ministero della Giustizia – Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
  • Codice procedura: M_DG_03/2026_PNRR_TECNICO_DI_AMMINISTRAZIONE
  • Posti disponibili: 712
  • Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Area Funzionari (già Area III)
  • Tipo di procedura: selezione comparativa per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 16 marzo 2026
  • Scadenza per le domande: 15 aprile 2026

La ripartizione dei 712 posti tra i singoli distretti avverrà all'esito della rimodulazione delle piante organiche. Questo significa che, al momento della pubblicazione dell'avviso, il numero esatto di posizioni per ciascun distretto non è ancora stato definito: sarà comunicato successivamente, in base alle effettive esigenze organizzative dell'Amministrazione.

Le sedi di lavoro sono distribuite su tutto il territorio nazionale, coprendo ben 18 regioni: Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Tutti i distretti e i codici di partecipazione

La selezione è organizzata su base distrettuale: ogni candidato partecipa con riferimento al distretto di appartenenza, identificato da un apposito codice. L'elenco completo è il seguente:

  • Codice AC – Distretto "Amministrazioni centrali"
  • Codice AN – Distretto della Corte di Appello di Ancona
  • Codice BA – Distretto della Corte di Appello di Bari
  • Codice BO – Distretto della Corte di Appello di Bologna
  • Codice BS – Distretto della Corte di Appello di Brescia
  • Codice CA – Distretto della Corte di Appello di Cagliari
  • Codice CL – Distretto della Corte di Appello di Caltanissetta
  • Codice CB – Distretto della Corte di Appello di Campobasso
  • Codice CT – Distretto della Corte di Appello di Catania
  • Codice CZ – Distretto della Corte di Appello di Catanzaro
  • Codice FI – Distretto della Corte di Appello di Firenze
  • Codice GE – Distretto della Corte di Appello di Genova
  • Codice AQ – Distretto della Corte di Appello di L'Aquila
  • Codice LE – Distretto della Corte di Appello di Lecce
  • Codice ME – Distretto della Corte di Appello di Messina
  • Codice MI – Distretto della Corte di Appello di Milano
  • Codice NA – Distretto della Corte di Appello di Napoli
  • Codice PA – Distretto della Corte di Appello di Palermo
  • Codice PG – Distretto della Corte di Appello di Perugia
  • Codice PZ – Distretto della Corte di Appello di Potenza
  • Codice RC – Distretto della Corte di Appello di Reggio Calabria
  • Codice RM – Distretto della Corte di Appello di Roma
  • Codice SA – Distretto della Corte di Appello di Salerno
  • Codice SS – Distretto della Corte di Appello di Sassari (Sez. Dist. Cagliari)
  • Codice TA – Distretto della Corte di Appello di Taranto (Sez. Dist. Lecce)
  • Codice TO – Distretto della Corte di Appello di Torino
  • Codice TS – Distretto della Corte di Appello di Trieste
  • Codice VE – Distretto della Corte di Appello di Venezia

Sono dunque 28 codici selettivi in totale, che coprono l'intero sistema delle Corti d'Appello italiane più le Amministrazioni centrali.

Requisiti richiesti per partecipare

Non si tratta di un concorso pubblico aperto a tutti. La platea dei potenziali candidati è circoscritta e ben definita. Possono presentare domanda esclusivamente coloro che soddisfano le seguenti condizioni:

  • Essere personale non dirigenziale a tempo determinato attualmente in servizio presso il Ministero della Giustizia – Amministrazione giudiziaria
  • Essere stati reclutati ai sensi dell'articolo 13 del D.L. n. 80/2021, attraverso il concorso RIPAM bandito il 1° aprile 2022 per 1.660 unità
  • Prestare servizio nel profilo professionale straordinario di Tecnico di Amministrazione, nell'Area Funzionari (già Area III)
  • Essere in servizio alla data di presentazione della domanda presso il distretto per il quale si concorre

L'assunzione a tempo indeterminato avverrà nei limiti delle facoltà assunzionali e delle disposizioni autorizzative previste dalla legislazione vigente. Il profilo di inquadramento sarà conforme alle famiglie professionali concordate con le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo nazionale, sussistenti alla data dell'effettiva immissione in servizio.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato del Ministero della Giustizia.

Link ufficiale per la candidatura: https://proveconcorsi.giustizia.it

Le tempistiche da rispettare:

  • Apertura delle candidature: 16 marzo 2026
  • Termine ultimo per la presentazione delle domande: 15 aprile 2026, ore 23:59

Ciascun candidato dovrà indicare il codice selettivo corrispondente al distretto di appartenenza. È fondamentale verificare con attenzione il proprio codice distrettuale prima di inviare la domanda, poiché la selezione è organizzata su base territoriale e la ripartizione dei posti seguirà la stessa logica.

Si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso pubblico sul portale ufficiale, dove sono riportate nel dettaglio tutte le informazioni relative alla documentazione richiesta, ai criteri di valutazione dei titoli e alle modalità di svolgimento delle prove d'esame.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa selezione?

La procedura è riservata al personale non dirigenziale attualmente in servizio a tempo determinato presso il Ministero della Giustizia – Amministrazione giudiziaria, nel profilo di Tecnico di Amministrazione, Area Funzionari. In particolare, possono partecipare solo coloro che sono stati assunti tramite il concorso RIPAM del 2022 per 1.660 unità, bandito ai sensi dell'art. 13 del D.L. n. 80/2021. Non è quindi un bando aperto a candidati esterni.

Quanti posti sono disponibili per ciascun distretto?

Al momento della pubblicazione dell'avviso, il numero complessivo è fissato in 712 posti. La ripartizione per singolo distretto non è ancora stata definita: sarà comunicata successivamente, all'esito della rimodulazione delle piante organiche dell'Amministrazione giudiziaria. I candidati dovranno comunque indicare il distretto di appartenenza tramite il codice selettivo corrispondente.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 15 aprile 2026, ore 23:59. La domanda va presentata esclusivamente online, tramite il portale proveconcorsi.giustizia.it. È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.

Qual è la tipologia di selezione prevista?

Si tratta di una selezione comparativa per titoli ed esami su base distrettuale. Questo significa che la valutazione terrà conto sia dei titoli posseduti dai candidati sia dell'esito di prove d'esame. I criteri specifici di valutazione e le modalità delle prove sono dettagliati nel testo integrale dell'avviso, consultabile sul portale ufficiale del Ministero.

Quale sarà l'inquadramento contrattuale dei vincitori?

I candidati che supereranno la selezione saranno assunti a tempo pieno e indeterminato nei ruoli del Ministero della Giustizia – Amministrazione giudiziaria, nell'Area Funzionari. Il profilo professionale sarà coerente con le famiglie professionali previste dal C.C.N.L. del comparto Funzioni centrali, come concordato con le organizzazioni sindacali. L'inquadramento definitivo sarà quello sussistente alla data dell'effettiva immissione in servizio.