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Aperto 29 giorni rimasti Cod. MASE50/ECO

Ministero dell'Ambiente, in arrivo il concorso per 14 funzionari economico-contabili: come partecipare

Il MASE apre le porte a nuovi profili nell'Area dei Funzionari con il codice ECO/MASE. Selezione per titoli ed esami, sede di lavoro nel Lazio, domande entro il 12 agosto 2026

Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Lazio Pubblicato il 13 luglio 2026

Indice

Un nuovo tassello nel rafforzamento del MASE

Prosegue il piano di potenziamento degli organici del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, chiamato a gestire una mole crescente di dossier strategici: dalla transizione energetica al PNRR, passando per la tutela del territorio e le nuove competenze sulla sicurezza energetica ereditate con la riforma del 2022. In questo quadro si inserisce il concorso pubblico, per titoli ed esami, destinato al reclutamento di 50 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nell'Area dei Funzionari.

Delle cinquanta posizioni complessivamente messe a bando, una quota specifica è riservata ai profili economico-contabili, individuati con il codice ECO/MASE. Si tratta di un'occasione rilevante per chi ha una formazione in discipline economiche e aspira a un impiego stabile nella pubblica amministrazione centrale.

Dettagli del bando

Il concorso, gestito nell'ambito delle procedure DFP – Formez PA, prevede l'assunzione a tempo pieno e indeterminato del personale selezionato. La ripartizione dei posti disegnata dal bando è la seguente:

  • 36 unità di funzionario amministrativo con competenze in ambito giuridico (Codice GIUR/MASE);
  • 14 unità di funzionario amministrativo con competenze in ambito economico contabile (Codice ECO/MASE).

Questo approfondimento si concentra sul profilo ECO/MASE, per il quale sono disponibili 14 posti. La sede di servizio è collocata nel Lazio, coerentemente con la struttura centrale del dicastero, che ha i propri uffici a Roma.

Le date chiave da segnare in agenda:

  • Pubblicazione del bando: 13 luglio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 12 agosto 2026, ore 23:59

La finestra utile per candidarsi è dunque di trenta giorni, in linea con la tempistica standard prevista dalla normativa vigente per i concorsi pubblici digitalizzati.

Requisiti richiesti

Stando a quanto emerge dall'impostazione del bando, i requisiti per accedere alla procedura riflettono lo standard richiesto per l'inquadramento nell'Area dei Funzionari della pubblica amministrazione. Per il profilo ECO/MASE, l'accesso presuppone il possesso di un titolo di studio universitario in ambito economico, contabile o affine.

Rientrano tipicamente tra i titoli utili:

  • Laurea magistrale o specialistica in Scienze economiche, Scienze economico-aziendali, Finanza, Scienze statistiche;
  • Diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento in discipline equipollenti;
  • Titoli di studio conseguiti all'estero, purché riconosciuti equivalenti secondo la normativa italiana.

Accanto al titolo di studio, il candidato deve possedere i requisiti generali di accesso al pubblico impiego previsti dal d.lgs. 165/2001 e dal DPR 487/1994: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le equiparazioni previste dalla legge), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative all'assunzione nella P.A. e posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in via telematica, attraverso la piattaforma inPA (portale del reclutamento della Pubblica Amministrazione), come ormai consolidato da tutti i concorsi banditi tramite il Dipartimento della Funzione Pubblica.

Le fasi operative sono le seguenti:

  1. Accesso al portale inPA con SPID, CIE o CNS;
  2. Compilazione del profilo curriculare, con inserimento dei titoli di studio, delle esperienze professionali e degli eventuali titoli valutabili;
  3. Selezione del bando MASE50/ECO e del codice concorso di interesse (ECO/MASE);
  4. Versamento del contributo di partecipazione, secondo le modalità indicate nel bando;
  5. Invio telematico della domanda entro le ore 23:59 del 12 agosto 2026.

È fondamentale conservare la ricevuta di trasmissione, che costituisce prova formale dell'avvenuta candidatura. Il sistema, come ha dimostrato l'esperienza di altre selezioni recenti, tende a rallentare nelle ultime ore utili: presentare la domanda con anticipo resta la scelta più prudente.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articola in una fase di valutazione curriculare e in una o più prove concorsuali. Per profili di questo livello, l'iter tipico prevede:

  • Prova scritta, generalmente costituita da quesiti a risposta multipla e/o quesiti a risposta aperta su materie coerenti con il profilo economico-contabile: contabilità pubblica, bilancio dello Stato, diritto amministrativo, diritto dell'Unione europea, gestione dei fondi PNRR, elementi di diritto ambientale ed energetico;
  • Prova orale, incentrata sull'approfondimento delle stesse materie, con accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche;
  • Valutazione dei titoli, che concorre alla formazione del punteggio finale secondo i criteri specifici indicati nel bando.

Il dettaglio dei programmi d'esame e dei punteggi attribuibili ai titoli sarà riportato negli allegati tecnici del bando, che è opportuno leggere con attenzione prima di candidarsi.

Inquadramento contrattuale e prospettive

I vincitori saranno assunti a tempo indeterminato e inquadrati nell'Area dei Funzionari del comparto Funzioni Centrali, secondo il CCNL vigente. Il trattamento economico tabellare di riferimento si attesta su circa 26.000 euro lordi annui al livello iniziale, cui si aggiungono le indennità accessorie, la produttività e gli eventuali emolumenti legati agli incarichi specifici svolti.

Lavorare al MASE significa oggi operare su dossier di primaria importanza: attuazione degli obiettivi di decarbonizzazione, gestione delle procedure autorizzative in materia energetica, monitoraggio dei fondi europei destinati alla transizione ecologica, tutela della biodiversità. Un contesto professionale che, come sottolineato in più occasioni dai vertici del dicastero, richiede competenze tecniche solide e capacità di lavorare in team multidisciplinari.

FAQ

Chi può partecipare al concorso ECO/MASE?

Possono partecipare i cittadini italiani e dei Paesi UE (con le equiparazioni previste dalla normativa) in possesso di una laurea in ambito economico o economico-aziendale, dei diritti civili e politici, dell'idoneità fisica all'impiego e degli altri requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. Il possesso dei titoli deve essere garantito alla data di scadenza del bando, fissata al 12 agosto 2026.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le domande devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 12 agosto 2026, esclusivamente attraverso il portale inPA. Dopo tale termine il sistema non accetterà più candidature e non saranno ammesse forme alternative di invio, come raccomandate o PEC.

Dove sarà la sede di servizio dei vincitori?

La sede di lavoro è collocata nel Lazio, presso gli uffici centrali del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica a Roma. Il bando non prevede al momento sedi decentrate per questo specifico profilo, ma occorre verificare eventuali specifiche indicate nel testo integrale.

Come vengono valutati i titoli?

Il concorso è per titoli ed esami: i titoli concorrono a formare il punteggio complessivo, secondo criteri e pesi indicati nell'allegato al bando. Rientrano tipicamente tra i titoli valutabili il voto di laurea, i titoli post-lauream (master, dottorati, specializzazioni), le abilitazioni professionali (ad esempio l'iscrizione all'Albo dei Dottori Commercialisti) e le esperienze lavorative pertinenti maturate nella pubblica amministrazione o nel settore privato.

È previsto un contributo di partecipazione?

Sì, come per la maggior parte dei concorsi pubblici recenti, il bando prevede il versamento di un contributo di segreteria il cui importo e le modalità di pagamento sono indicati nel testo del bando. Il pagamento è condizione di ammissibilità della domanda: senza la relativa ricevuta la candidatura potrebbe non essere accettata.