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Aperto Scaduto Cod. MIMIT338_COD01_SCELTA_AMM_SCOR2

MIMIT, scorrimento graduatoria per 30 Assistenti Amministrativi: aperta la scelta della sede fino al 16 marzo

I candidati dalla posizione 210 alla 239 della graduatoria del concorso per 90 posti devono esprimere le preferenze sulle 11 sedi regionali disponibili tramite il portale inPA

Ministero delle Imprese e del Made in Italy Nazionale Pubblicato il 09 marzo 2026

Il MIMIT scorre la graduatoria: nuove assunzioni in arrivo

Nuova tornata di assunzioni al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. A distanza di diversi mesi dalla pubblicazione della graduatoria definitiva — avvenuta il 18 luglio 2025 — il dicastero guidato da Adolfo Urso torna a pescare dalla lista degli idonei del concorso pubblico per il reclutamento di 90 unità di personale non dirigenziale nell'Area assistenti, profilo Assistente amministrativo (codice 01).

Questa volta lo scorrimento riguarda 30 candidati, quelli collocati dalla posizione 210 alla posizione 239 della graduatoria. Per loro si apre ora una finestra temporale ristretta — appena una settimana — per manifestare l'ordine di preferenza tra le sedi di destinazione disponibili su tutto il territorio nazionale.

Si tratta di posti a tempo pieno e indeterminato, un dettaglio tutt'altro che secondario in un mercato del lavoro pubblico che, dopo anni di blocco del turnover, sta progressivamente riaprendo le porte a nuove leve di funzionari e assistenti. Il concorso originario, bandito per titoli ed esami, rappresenta uno dei tasselli del piano di rafforzamento degli organici del MIMIT, ministero che negli ultimi anni ha visto crescere significativamente il proprio perimetro di competenze — dalla politica industriale alla transizione digitale, dalla tutela del made in Italy alla gestione dei fondi PNRR.

Dettagli dell'avviso e tempistiche

L'avviso, pubblicato il 9 marzo 2026, fissa un calendario stringente:

  • Apertura della piattaforma: ore 11:00 del 9 marzo 2026
  • Chiusura della piattaforma: ore 11:00 del 16 marzo 2026

Sette giorni esatti, non un'ora di più. La manifestazione delle preferenze avviene esclusivamente attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it), nella sezione dedicata alla categoria "Scelta PA/sedi". Nessun altro canale è ammesso: chi non provvede entro la scadenza decade dal diritto.

Un aspetto da non sottovalutare: la pubblicazione dell'avviso ha valore di notifica. Tradotto in termini pratici, il Ministero non è tenuto a inviare comunicazioni individuali ai candidati interessati. Sta a ciascuno di loro monitorare il portale inPA e la propria casella PEC.

Dato Dettaglio
Ente banditore Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
Profilo Assistente Amministrativo – Codice 01
Posti disponibili (scorrimento) 30
Tipo di contratto Tempo pieno e indeterminato
Area di inquadramento Area Assistenti
Posizioni in graduatoria coinvolte Dalla 210 alla 239
Procedura Per titoli ed esami
Finestra per la scelta sede 9-16 marzo 2026

Le 11 sedi regionali e il meccanismo di assegnazione

I candidati sono chiamati a ordinare tutte le 11 sedi regionali disponibili, attribuendo a ciascuna un valore da 1 a 11 (dove 1 corrisponde alla prima scelta e 11 all'ultima). Non è possibile, dunque, indicare solo alcune sedi tralasciandone altre: l'ordinamento deve essere completo.

C'è però un punto cruciale che merita attenzione. Le preferenze riguardano le Regioni, non le singole città. La città specifica di assegnazione sarà definita dall'Amministrazione dopo la firma del contratto. L'unica eccezione riguarda gli Uffici dell'Amministrazione Centrale, la cui sede è Roma: chi esprime questa preferenza sa già dove lavorerà.

L'assegnazione effettiva segue un meccanismo a cascata:

  1. Si parte dall'ordine di merito in graduatoria
  2. Si tengono in considerazione i posti disponibili in ciascuna sede
  3. Si incrociano le preferenze espresse dai candidati
  4. Si accordano le priorità previste dalla Legge 104/1992 (di cui al paragrafo successivo)

In sostanza, chi occupa una posizione più alta in graduatoria avrà maggiori probabilità di ottenere la sede preferita. Ma le priorità legate alla disabilità e all'assistenza possono ribaltare l'ordine di merito, almeno per quanto riguarda la scelta della sede.

Priorità per i beneficiari della Legge 104/1992 {#priorità-per-i-beneficiari-della-legge-1041992}

Il bando prevede un sistema di priorità nell'assegnazione della sede per i candidati che rientrano nelle tutele della Legge 5 febbraio 1992, n. 104. L'ordine di precedenza è il seguente:

  1. Articolo 21, comma 1 della L. 104/92 — riguarda i lavoratori con disabilità grave riconosciuta, che hanno diritto di scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio
  2. Articolo 33, comma 6 della L. 104/92 — tutela il lavoratore con disabilità che necessita di assistenza continuativa
  3. Articolo 33, comma 5 della L. 104/92 — si riferisce ai cosiddetti caregivers, ovvero i familiari che assistono una persona con disabilità grave

A parità di condizione tra beneficiari della stessa categoria, prevale chi occupa la posizione più alta in graduatoria.

Per far valere queste priorità, i candidati devono produrre un'autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Nel caso dei caregivers (punto 3), è necessario specificare il grado di parentela con la persona titolare dei benefici della L. 104/92. La piattaforma inPA mette a disposizione un modulo prestampato. Oltre all'autocertificazione, va caricata la documentazione attestante il possesso dei requisiti di priorità.

Come esprimere la preferenza sulla sede

La procedura è interamente digitale e si svolge sul portale inPA. Ecco i passaggi:

  1. Accedere al sito www.inpa.gov.it
  2. Autenticarsi tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS
  3. Selezionare l'avviso pubblicato nella categoria "Scelta PA/sedi" con il codice MIMIT338_COD01_SCELTA_AMM_SCOR2
  4. Esprimere l'ordine di preferenza tra le 11 sedi regionali, assegnando un valore da 1 a 11
  5. Se si è beneficiari della L. 104/92, compilare l'autocertificazione e caricare la documentazione
  6. Confermare l'invio

Al termine dell'operazione, il sistema genera e invia una ricevuta al candidato. È fondamentale conservarla.

Attenzione: la mancata espressione delle preferenze entro le ore 11:00 del 16 marzo 2026 comporta la decadenza. Non sono previste proroghe né eccezioni.

Requisiti e documentazione necessaria

Essendo questa una fase di scorrimento della graduatoria, i requisiti di ammissione sono quelli già verificati in sede concorsuale. I 30 candidati coinvolti (posizioni 210-239) hanno già superato le prove del concorso per titoli ed esami e risultano idonei.

Per completare la procedura di scelta della sede servono:

  • Credenziali di accesso al portale inPA (SPID, CIE, CNS o eIDAS)
  • Casella PEC attiva e monitorata
  • Eventuale documentazione L. 104/92 (autocertificazione + attestazioni)

I dati personali conferiti sono trattati nel rispetto del Regolamento UE 679/2016 (GDPR), secondo le modalità descritte nell'articolo 13 del bando di concorso originario.

Domande frequenti (FAQ)

Cosa succede se non esprimo le preferenze entro il 16 marzo 2026?

La mancata espressione delle preferenze entro le ore 11:00 del 16 marzo 2026 comporta la decadenza dalla procedura di scorrimento. Il MIMIT è stato chiaro su questo punto: la scelta deve avvenire esclusivamente attraverso il portale inPA, nei tempi indicati. Non sono previste comunicazioni individuali di sollecito, poiché la pubblicazione dell'avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Posso scegliere la città specifica in cui lavorerò?

No, almeno non in questa fase. Le preferenze riguardano le Regioni, non le singole città. Sarà l'Amministrazione a definire la città di destinazione dopo la firma del contratto. L'unica eccezione è rappresentata dagli Uffici dell'Amministrazione Centrale, la cui sede è inequivocabilmente Roma. Per tutte le altre sedi regionali, il candidato dovrà attendere la comunicazione ministeriale successiva alla sottoscrizione del contratto.

Come funziona esattamente l'assegnazione delle sedi?

L'assegnazione avviene incrociando tre variabili: l'ordine di merito in graduatoria, i posti disponibili in ciascuna sede regionale e le preferenze espresse dai candidati. Chi è più in alto in graduatoria ha maggiori possibilità di ottenere la sede desiderata. Tuttavia, i candidati beneficiari della Legge 104/1992 godono di una priorità nell'assegnazione, secondo l'ordine stabilito dall'avviso (art. 21 comma 1, art. 33 comma 6, art. 33 comma 5). A parità di condizione tra beneficiari della stessa categoria, prevale comunque la posizione in graduatoria.

Devo ordinare tutte le 11 sedi o posso indicarne solo alcune?

È necessario esprimere un ordine di preferenza per tutte le 11 sedi regionali disponibili, assegnando un valore progressivo da 1 a 11. Non è possibile selezionarne solo alcune. Questo garantisce che ogni candidato possa essere assegnato a una sede, anche nel caso in cui le prime scelte risultino già saturate dai candidati con posizione di merito più elevata.

Il contratto è a tempo indeterminato?

Sì. I posti messi a disposizione tramite questo scorrimento di graduatoria prevedono un inquadramento a tempo pieno e indeterminato nei ruoli del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nell'Area Assistenti, profilo Assistente Amministrativo. Si tratta delle medesime condizioni contrattuali previste dal bando originario per le 90 unità inizialmente reclutate.