Milano-Bicocca cerca un tecnico-informatico per il Facility Management: bando per elevata professionalità a tempo indeterminato
L'ateneo lombardo apre un concorso pubblico per titoli ed esami destinato a coprire un posto nell'Area Edilizia. Domande entro il 9 ottobre 2026.
Indice
- Un concorso strategico per l'ateneo milanese
- I dettagli del bando 26PTA018
- Il profilo ricercato e le mansioni
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e scadenze
- Le prove d'esame
- Trattamento economico e prospettive
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso strategico per l'ateneo milanese
L'Università degli Studi di Milano-Bicocca torna a rafforzare la propria macchina tecnica con un bando che punta dritto al cuore della gestione infrastrutturale dell'ateneo. La procedura, identificata con il codice 26PTA018, mette in palio un posto a tempo indeterminato e pieno nell'area delle elevate professionalità, con un profilo che unisce competenze tecniche e informatiche applicate al mondo del facility management.
Una scelta che si inserisce in una fase di consolidamento organizzativo per uno degli atenei più giovani e dinamici del panorama universitario italiano, dove la manutenzione e la gestione degli spazi rappresentano una leva strategica per garantire continuità didattica e di ricerca. Stando a quanto emerge dagli avvisi pubblicati sul portale dell'università, il concorso si svolgerà per titoli ed esami, secondo la procedura ordinaria prevista per i ruoli tecnico-amministrativi del comparto Istruzione e Ricerca.
I dettagli del bando 26PTA018
Il provvedimento riguarda l'assunzione di una unità di personale da inserire nell'Area Edilizia, Gestione Strutture e Servizi, e più precisamente all'interno del Settore Facility Management, nell'Unità Facility Management dedicata alla Manutenzione (FMM).
Ecco in sintesi i dati principali:
- Ente banditore: Università degli Studi di Milano-Bicocca
- Codice concorso: 26PTA018
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
- Inquadramento: Area delle Elevate Professionalità (EP), settore professionale tecnico-informatico
- Sede di servizio: Milano, Lombardia
- Modalità di selezione: concorso pubblico per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 9 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 9 ottobre 2026, ore 11:00
L'inserimento nell'area delle elevate professionalità rappresenta un elemento qualificante: si tratta della fascia più alta prevista dal nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, che ha ridisegnato la classificazione del personale tecnico-amministrativo delle università, sostituendo la precedente categoria EP.
Il profilo ricercato e le mansioni
La figura selezionata sarà chiamata a operare come E.P. tecnico-informatico all'interno di una struttura strategica per il funzionamento dell'ateneo. Il Facility Management dell'Università Bicocca si occupa infatti della programmazione, gestione e controllo delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici universitari, che si estendono su un campus articolato tra le sedi di Milano e Monza.
Il profilo richiesto combina due dimensioni professionali:
- Competenze tecnico-edilizie: conoscenza degli impianti, delle normative sulla sicurezza, delle procedure di manutenzione, della gestione di appalti e contratti di servizio.
- Competenze informatiche: padronanza dei sistemi digitali di supporto alla gestione patrimoniale, come i software CAFM (Computer Aided Facility Management), le piattaforme BIM e gli strumenti di monitoraggio impiantistico.
Una sintesi non banale, che riflette l'evoluzione del ruolo dei tecnici universitari verso profili sempre più ibridi, capaci di coniugare conoscenze ingegneristiche tradizionali con la digitalizzazione dei processi manutentivi.
Requisiti richiesti ai candidati
Per partecipare al concorso è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego. In particolare:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (ammessi anche cittadini extra-UE nei casi previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
- Età non inferiore ai 18 anni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica alle mansioni
- Assenza di condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi pubblici
Sul fronte dei titoli di studio, trattandosi di un profilo appartenente all'area delle elevate professionalità, è richiesta di norma una laurea magistrale o specialistica (o diploma di laurea del vecchio ordinamento) in discipline coerenti con il profilo tecnico-informatico e ingegneristico. Le classi di laurea specificamente ammesse, così come l'eventuale richiesta di esperienza professionale pregressa, sono dettagliate nel testo integrale del bando pubblicato sul portale d'ateneo.
Come candidarsi e scadenze
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la procedura online messa a disposizione dall'Università di Milano-Bicocca. Il termine ultimo è fissato alle ore 11:00 del 9 ottobre 2026: un orario, quello mattutino, che i candidati devono considerare con attenzione per evitare esclusioni all'ultimo minuto.
La procedura richiede solitamente:
- Registrazione al portale concorsi dell'ateneo
- Compilazione della domanda online con i dati anagrafici, il titolo di studio e i requisiti
- Caricamento del curriculum vitae in formato europeo
- Allegazione di eventuali titoli valutabili (pubblicazioni, attestati, servizi prestati)
- Pagamento del contributo di partecipazione, se previsto
- Invio definitivo della candidatura entro il termine indicato
Il bando integrale, con tutti gli allegati e le indicazioni operative, è consultabile alla pagina ufficiale: https://www.unimib.it/ateneo/gare-e-concorsi/cod-26pta018.
Le prove d'esame
Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la valutazione si articolerà su due fronti: da un lato l'esame dei titoli presentati dai candidati (formazione, esperienze professionali, pubblicazioni), dall'altro le prove d'esame vere e proprie, che di norma comprendono:
- Una o più prove scritte su materie tecniche e normative (edilizia, sicurezza, appalti pubblici, gestione impianti, informatica applicata al facility management)
- Una prova orale che verifica le conoscenze specialistiche del candidato, oltre all'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici
La commissione giudicatrice, nominata con successivo decreto rettorale, stabilirà il calendario delle prove e i criteri di valutazione dettagliati. Il diario ufficiale sarà pubblicato sul portale d'ateneo e avrà valore di notifica per tutti i candidati.
Trattamento economico e prospettive
L'inquadramento nell'area delle elevate professionalità comporta un trattamento economico definito dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca - Sezione Università, con uno stipendio tabellare significativamente superiore rispetto alle categorie inferiori, cui si aggiungono l'indennità di ateneo, eventuali indennità di responsabilità e la retribuzione di risultato legata alla valutazione delle prestazioni.
Lavorare in Bicocca significa entrare in uno degli atenei italiani più orientati all'innovazione, con un campus in continua espansione e progetti importanti legati al PNRR sul fronte dell'edilizia universitaria e della sostenibilità energetica. Un contesto professionale che offre concrete opportunità di crescita e specializzazione per chi opera nel settore tecnico.
FAQ - Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili con il concorso 26PTA018?
Il bando prevede la copertura di un solo posto a tempo indeterminato e pieno, inquadrato nell'area delle elevate professionalità, settore tecnico-informatico, presso l'Area Edilizia, Gestione Strutture e Servizi dell'Università di Milano-Bicocca.
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
La scadenza è fissata alle ore 11:00 del 9 ottobre 2026. Le domande devono essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dell'ateneo entro l'orario indicato, pena l'esclusione dalla procedura.
Che titolo di studio serve per partecipare?
Trattandosi di un profilo di elevata professionalità, è richiesta una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in ambito coerente con il profilo tecnico-informatico applicato al facility management (in genere ingegneria, architettura o informatica). Le classi di laurea specifiche sono elencate nel bando integrale.
In cosa consiste il lavoro nel Facility Management dell'ateneo?
La figura selezionata si occuperà della gestione, programmazione e controllo delle attività manutentive degli edifici universitari, utilizzando strumenti informatici avanzati per la pianificazione degli interventi, il monitoraggio degli impianti e la gestione dei contratti con fornitori e imprese esterne.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di servizio è a Milano, nel campus dell'Università di Milano-Bicocca situato nel quartiere omonimo, facilmente raggiungibile con mezzi pubblici e ferroviari. Non sono previste, salvo diversa indicazione del bando, sedi di lavoro alternative.
Il concorso prevede prove selettive o solo valutazione dei titoli?
Si tratta di un concorso per titoli ed esami: sono quindi previste sia la valutazione dei titoli presentati dai candidati sia lo svolgimento di prove scritte e orali su materie tecniche, normative e informatiche pertinenti al profilo.