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Laureana di Borrello cerca un dirigente tecnico: incarico ex art. 110 TUEL per la Ripartizione Tecnica II

Il Comune calabrese apre una selezione comparativa per un Responsabile a tempo determinato e parziale (18 ore). Candidature entro il 1° agosto 2026 esclusivamente tramite il Portale InPA

Comune di Laureana di Borrello Calabria, Reggio Calabria Pubblicato il 16 luglio 2026

Indice

Un incarico apicale per il rilancio dell'area tecnica

Il Comune di Laureana di Borrello, in provincia di Reggio Calabria, ha aperto una procedura selettiva comparativa per individuare il nuovo Responsabile della Ripartizione E - Tecnico II. L'incarico, di natura apicale, sarà conferito ai sensi dell'articolo 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000, la disposizione del Testo Unico degli Enti Locali che consente ai Comuni di reclutare figure dirigenziali all'esterno della pianta organica, attraverso un rapporto di lavoro a tempo determinato agganciato al mandato sindacale.

La scelta di ricorrere a questo strumento, ormai consolidato nella prassi degli enti locali di piccole e medie dimensioni, risponde all'esigenza di garantire competenze tecniche specialistiche in un'area strategica per l'attività amministrativa comunale. Il posto è previsto dal Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028, adottato con deliberazione della Giunta Comunale n. 51/2026, mentre la successiva delibera n. 59 del 14 luglio 2026 ha definito i requisiti speciali di accesso.

Il termine per la presentazione delle candidature scade alle ore 23:59 del 1° agosto 2026, con invio esclusivo tramite il Portale Unico del Reclutamento gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

Dettagli del bando: durata, retribuzione e competenze

La figura ricercata è un Istruttore direttivo tecnico da inquadrare nell'area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (l'ex categoria D del comparto Funzioni Locali), con attribuzione della cosiddetta Elevata Qualificazione (EQ). Il contratto sarà a tempo determinato e parziale, con un orario settimanale di 18 ore.

Stando a quanto previsto dall'avviso, l'incarico avrà una durata iniziale di un anno, prorogabile o rinnovabile per ulteriori due anni e comunque non oltre la scadenza del mandato del Sindaco in carica. La cessazione anticipata del mandato sindacale, per qualsiasi causa, comporterà la risoluzione automatica del contratto.

Il trattamento economico è quello stabilito dal CCNL Funzioni Locali per l'area dei Funzionari ed EQ, comprensivo di retribuzione di posizione e, se dovuta, retribuzione di risultato. Tutti gli emolumenti sono ovviamente soggetti alle ritenute erariali, previdenziali e assistenziali di legge.

Particolarmente ampio il perimetro delle competenze assegnate. Il nuovo Responsabile coordinerà infatti una struttura che comprende:

  • Segreteria della Ripartizione E
  • Edilizia privata
  • Patrimonio e Demanio
  • Beni confiscati
  • Foreste e sviluppo rurale
  • Sport
  • SIT – Catasto
  • Pubblicità e affissioni
  • Occupazione suolo pubblico
  • Cimitero
  • Igiene ambientale
  • SUAP e attività produttive
  • Edilizia residenziale pubblica (ERP)
  • Monitoraggio ambientale ed energia
  • Sicurezza sul lavoro e sanità pubblica

Un ventaglio di funzioni che spazia dall'urbanistica alla gestione del patrimonio, dalla tutela ambientale ai servizi commerciali, e che richiede una figura con solida esperienza nella pubblica amministrazione locale. Al Responsabile spetteranno, come previsto dagli articoli 107 e 109 del TUEL, tutti i poteri gestionali connessi alla qualifica dirigenziale.

Requisiti richiesti: titoli di studio e abilitazione

Oltre ai consueti requisiti di ordine generale – cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti politici, maggiore età, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative e di provvedimenti di destituzione da precedenti impieghi pubblici – il bando fissa requisiti speciali particolarmente selettivi.

Sul fronte del titolo di studio, il candidato deve essere in possesso di una delle seguenti lauree:

  • Diploma di Laurea del vecchio ordinamento in Architettura, Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Ingegneria Edile-Architettura, Pianificazione territoriale e urbanistica o Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale;
  • Laurea Specialistica o Magistrale nelle classi 3/S, 4/S, 28/S, 54/S (DM 509/99) oppure LM-3, LM-4, LM-23, LM-24, LM-26, LM-48 (DM 270/04);
  • Laurea triennale delle classi 04, 07, 08 (DM 509/99) oppure L-17, L-23, L-21, L-7 (DM 270/04).

A questo si aggiungono due elementi qualificanti: il possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione corrispondente al titolo di studio dichiarato e una comprovata esperienza pluriennale con specifica professionalità nelle materie oggetto dell'incarico. Non basta quindi il titolo accademico: il Comune cerca un professionista già operativo, in grado di gestire fin da subito una struttura tecnica articolata.

Eventuali titoli riconosciuti equipollenti dovranno essere indicati dal candidato citando il relativo decreto o provvedimento di equipollenza. Per i titoli conseguiti all'estero è necessario riportare gli estremi del provvedimento che ne attesta l'equipollenza al corrispondente titolo italiano.

Come candidarsi tramite il Portale InPA

La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale Unico del Reclutamento all'indirizzo https://www.inpa.gov.it. Il bando è categorico su questo punto: non saranno prese in considerazione candidature inviate a mano, via posta o tramite PEC.

Per poter procedere, il candidato deve prima registrarsi gratuitamente sul portale mediante SPID, CIE, CNS o TS-CNS, quindi compilare il curriculum vitae completo di tutte le generalità anagrafiche – che avrà valore di dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 46 del DPR 445/2000 – indicando un domicilio digitale per le comunicazioni e un recapito telefonico.

Al termine dell'invio, la piattaforma rilascia una ricevuta elettronica e attribuisce un codice alfanumerico univoco che identificherà la candidatura in tutte le comunicazioni successive. Superato il termine perentorio delle 23:59 del 1° agosto 2026, il sistema non consentirà più l'accesso alla procedura.

L'amministrazione precisa di non assumere responsabilità per ritardi imputabili a terzi, caso fortuito o forza maggiore. In caso di malfunzionamento accertato della piattaforma, il termine sarà prorogato per un numero di giorni pari alla durata del disservizio, con apposito avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune e sul Portale InPA.

Per chiarimenti procedurali è possibile contattare l'ufficio competente al numero 0966/906109 oppure scrivere all'indirizzo [email protected]. Responsabile del procedimento è il segretario comunale Francesco Spanò.

La procedura di selezione e la scelta finale del Sindaco

La procedura si articola in due momenti distinti. In una prima fase, una commissione di tre membri nominata dal responsabile della gestione giuridica del personale esaminerà le istanze pervenute, verificandone il rispetto dei termini e delle modalità di presentazione, oltre alla completezza documentale. La commissione redigerà un verbale contenente esclusivamente giudizi di idoneità o inidoneità, senza attribuzione di punteggi comparativi.

È qui che entra in gioco la peculiarità dello strumento previsto dall'art. 110 TUEL: la scelta finale è affidata al Sindaco, che tra i candidati giudicati idonei sceglie discrezionalmente – previo eventuale colloquio – il soggetto da incaricare, motivando adeguatamente le ragioni della scelta. Resta ferma la facoltà di non conferire alcun incarico, aspetto che l'avviso ribadisce esplicitamente.

Un dettaglio non trascurabile: la selezione sarà effettuata anche in presenza di una sola domanda. Il conferimento avverrà con decreto sindacale e il candidato prescelto dovrà assumere servizio entro il termine comunicato, pena la decadenza.

Cause di cessazione e risoluzione anticipata

L'avviso disciplina in modo dettagliato le ipotesi di cessazione anticipata del rapporto, coerentemente con la natura fiduciaria dell'incarico ex art. 110. Oltre alla già citata risoluzione automatica in caso di cessazione anticipata del mandato sindacale, il Sindaco può revocare l'incarico in qualsiasi momento con provvedimento motivato quando ricorrano:

  • inosservanza delle direttive del Sindaco o degli atti di indirizzo della Giunta;
  • mancata disponibilità ad assumere anche ad interim la responsabilità di altri settori;
  • mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati;
  • inadempienza grave e reiterata;
  • mutamenti organizzativi funzionali all'attuazione dei programmi comunali;
  • sopravvenuta incompatibilità con la normativa sul contenimento della spesa di personale.

In caso di risoluzione del rapporto originario, l'amministrazione conserva la facoltà di stipulare un nuovo contratto con altro candidato dichiarato idoneo nella medesima selezione, sempre nei limiti temporali del mandato elettivo.

Domande frequenti

Che cos'è l'incarico ex art. 110 comma 1 del TUEL?

Si tratta di uno strumento previsto dall'articolo 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, che consente ai Comuni di conferire incarichi dirigenziali o di elevata qualificazione al di fuori della dotazione organica, con contratto a tempo determinato. La durata dell'incarico non può superare quella del mandato sindacale in corso ed è caratterizzata da un rapporto fiduciario con il vertice politico dell'ente. È uno strumento pensato per acquisire professionalità esterne specialistiche che l'ente non possiede al proprio interno.

Chi può candidarsi al bando del Comune di Laureana di Borrello?

Possono presentare domanda i cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, di una delle lauree elencate nell'avviso (in ambito ingegneristico, architettonico o urbanistico-territoriale), dell'abilitazione professionale corrispondente al titolo di studio e di una comprovata esperienza pluriennale nelle materie oggetto dell'incarico. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura va inoltrata esclusivamente tramite il Portale InPA (www.inpa.gov.it), previa registrazione con SPID, CIE, CNS o TS-CNS. Non sono ammesse candidature presentate a mano, per posta ordinaria o tramite PEC. Al termine dell'invio, il sistema rilascia una ricevuta elettronica e un codice identificativo univoco. Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 1° agosto 2026.

È previsto un colloquio di selezione?

La procedura non prevede prove d'esame in senso tradizionale. Una commissione tecnica esamina le domande e le valuta esclusivamente in termini di idoneità o inidoneità. Il Sindaco, sulla base di questo elenco di idonei, può decidere di convocare un colloquio prima di procedere alla scelta discrezionale del candidato da incaricare, che dovrà comunque essere motivata.

Qual è la retribuzione prevista per l'incarico?

Il trattamento economico è quello previsto dal vigente CCNL Funzioni Locali per l'area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex categoria D), riproporzionato al part-time di 18 ore settimanali. Comprende lo stipendio tabellare, la retribuzione di posizione e, ove attribuita in base ai risultati, la retribuzione di risultato. Tutti gli importi sono lordi e soggetti alle ordinarie ritenute fiscali e previdenziali.