La C.A.S.A. di Schio assume 10 Operatori Socio Sanitari a tempo indeterminato: bando aperto fino al 10 settembre 2026
L'IPAB vicentina apre un concorso pubblico per esami rivolto a OSS qualificati. Contratto full time, sede in provincia di Vicenza e riserva per i volontari delle Forze Armate
Indice
- Un concorso strategico per l'assistenza agli anziani nel Vicentino
- Dettagli del bando: posti, ente e inquadramento
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi al concorso
- Prove d'esame e selezione
- Riserve di legge e mobilità preventiva
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso strategico per l'assistenza agli anziani nel Vicentino
Un'occasione concreta per chi opera nel settore socio-assistenziale arriva dal Veneto. La C.A.S.A. - Centro Assistenza Servizi per Anziani di Schio, storica IPAB della provincia di Vicenza, ha indetto un concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione di 10 Operatori Socio Sanitari con contratto a tempo indeterminato e pieno.
La procedura, ufficializzata con la determinazione n. 146 del 3 agosto 2026, si inserisce in un contesto nazionale in cui la carenza di personale OSS nelle strutture residenziali per anziani è ormai una delle emergenze piu discusse dagli operatori del settore. Il fabbisogno di figure qualificate cresce di pari passo con l'invecchiamento della popolazione, e le RSA italiane faticano a reperire personale sufficiente a garantire gli standard assistenziali previsti dalle normative regionali.
Stando a quanto emerge dal testo del bando, l'inquadramento contrattuale è quello dell'Area degli Operatori Esperti prevista dal CCNL 16 novembre 2022 del comparto Funzioni Locali, il nuovo assetto professionale introdotto dopo la riforma degli inquadramenti pubblici.
Dettagli del bando: posti, ente e inquadramento
Ecco in sintesi gli elementi essenziali della selezione:
- Ente banditore: La C.A.S.A. - Centro Assistenza Servizi per Anziani (IPAB)
- Sede di lavoro: Schio (Vicenza), Regione Veneto
- Posti disponibili: 10
- Profilo professionale: Operatore Socio Sanitario (OSS)
- Area di inquadramento: Operatori Esperti - CCNL Funzioni Locali 16/11/2022
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e tempo pieno
- Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
- Data di pubblicazione: 3 agosto 2026
- Termine di scadenza: 10 settembre 2026, ore 10:00
L'ente si riserva espressamente la facoltà di non dare seguito alla procedura qualora nuove circostanze lo rendessero necessario, formula ormai standard nei bandi delle IPAB e coerente con l'evoluzione delle esigenze organizzative degli enti assistenziali.
Un passaggio da non trascurare: il numero effettivo dei posti da coprire potrebbe ridursi in funzione dell'esito della procedura di mobilità preventiva ex art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, attivata parallelamente al concorso. Si tratta di un adempimento obbligatorio per legge, che precede l'assunzione dall'esterno e consente il ricollocamento del personale in esubero da altre pubbliche amministrazioni.
Requisiti richiesti ai candidati
Per partecipare al concorso indetto da La C.A.S.A. di Schio i candidati devono possedere i requisiti generali di accesso al pubblico impiego, tra cui:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
- età non inferiore ai 18 anni
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica alle mansioni proprie del profilo di Operatore Socio Sanitario
- assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
Sul piano dei requisiti specifici, il profilo di OSS richiede il possesso dell'attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario conseguito al termine di un corso di formazione professionale riconosciuto secondo l'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e successive integrazioni regionali. Sono generalmente accettati anche titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente.
Il principio delle pari opportunità tra uomini e donne viene espressamente richiamato ai sensi del D.Lgs. 198/2006 e degli artt. 7 e 57 del D.Lgs. 165/2001.
Come candidarsi al concorso
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 10:00 del 10 settembre 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile candidarsi. Il codice identificativo della procedura è lacasa092026.
La modalità di invio della domanda, come ormai consuetudine per i concorsi pubblici, avviene tipicamente attraverso il portale telematico dell'ente o tramite il Portale unico del reclutamento (inPA), secondo quanto previsto dall'art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001. Ai candidati è richiesto di dotarsi di:
- SPID, CIE o CNS per l'autenticazione
- PEC personale per le comunicazioni ufficiali
- ricevuta di pagamento dell'eventuale tassa di concorso
- copia dei titoli e delle qualifiche professionali possedute
- documento di identità in corso di validità
Si consiglia di consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale de La C.A.S.A. di Schio e nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso, dove sono reperibili anche gli allegati e il modulo di domanda.
Prove d'esame e selezione
Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si basa esclusivamente sull'esito delle prove concorsuali, senza valutazione dei titoli. Nel format ormai consolidato per il profilo di OSS negli enti assistenziali del Veneto, le prove prevedono generalmente:
- una prova scritta, spesso a quiz o a risposta aperta, sulle materie professionali dell'assistenza socio-sanitaria
- una prova pratica o dimostrativa, orientata a verificare le competenze operative sul campo
- una prova orale su normativa socio-sanitaria, deontologia professionale, elementi di diritto degli enti locali e conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche
Le materie oggetto d'esame ruotano tipicamente attorno all'assistenza alla persona anziana e non autosufficiente, alle tecniche di mobilizzazione, all'igiene personale e ambientale, alla prevenzione delle infezioni, alla gestione delle emergenze e alla normativa sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008) e sulla privacy (Regolamento UE 2016/679).
Riserve di legge e mobilità preventiva
Il bando prevede espressamente la riserva di posti in favore dei volontari delle Forze Armate, ai sensi dell'art. 1014, commi 3 e 4 e dell'art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare). Si tratta di una riserva che concorre a favorire il reinserimento nel mondo del lavoro civile dei militari volontari congedati, e che si applica secondo il meccanismo del cumulo delle frazioni previsto dalla normativa.
Come sottolineato dalla stessa amministrazione, la procedura è avviata in pendenza della mobilità preventiva ex art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001. Questo significa che, ove il Dipartimento della Funzione Pubblica dovesse assegnare all'ente personale in mobilità obbligatoria proveniente da altre PA, i 10 posti potrebbero essere coperti solo parzialmente attraverso la graduatoria concorsuale.
La graduatoria che scaturirà dal concorso, comunque, mantiene solitamente una validità pluriennale, utile per eventuali scorrimenti futuri e per la copertura di ulteriori fabbisogni che dovessero emergere nell'ente.
FAQ - Domande frequenti
Quando scade il bando per Operatore Socio Sanitario a La C.A.S.A. di Schio?
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 10:00 del 10 settembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale scadenza saranno automaticamente escluse. Considerando che spesso i portali telematici registrano rallentamenti negli ultimi giorni utili, è consigliabile inoltrare la candidatura con qualche giorno di anticipo.
Quanti posti mette a disposizione il concorso e dove si trova la sede di lavoro?
Il bando prevede 10 posti a tempo indeterminato e a tempo pieno. La sede di lavoro è presso La C.A.S.A. - Centro Assistenza Servizi per Anziani di Schio, in provincia di Vicenza, storica IPAB del territorio veneto specializzata nell'assistenza agli anziani. Va tenuto presente che il numero effettivo di assunzioni potrebbe ridursi in caso di esito positivo della procedura di mobilità preventiva ex art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001.
Che titolo di studio serve per partecipare al concorso da OSS?
È necessario possedere l'attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario rilasciato al termine di un corso di formazione professionale riconosciuto dalle Regioni ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001. Sono ammessi anche i titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente. Non è invece sufficiente il solo attestato di Assistente Domiciliare e dei Servizi Tutelari (ADEST) o di Operatore Tecnico Assistenziale (OTA), salvo diversa indicazione del bando.
È prevista una riserva di posti per particolari categorie?
Sì, il bando applica la riserva di posti in favore dei volontari delle Forze Armate ai sensi dell'art. 1014, commi 3 e 4, e dell'art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010. Questa riserva si applica secondo i meccanismi di cumulo previsti dalla normativa. Si applicano inoltre le ordinarie tutele previste per le categorie protette in base alla normativa vigente.
Cosa comporta la mobilità preventiva ex art. 34-bis citata nel bando?
La mobilità preventiva è un adempimento obbligatorio previsto dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001: prima di procedere con nuove assunzioni, le pubbliche amministrazioni devono comunicare i posti vacanti al Dipartimento della Funzione Pubblica per verificare se vi sia personale in mobilità da altre PA da ricollocare. Nel caso di La C.A.S.A. di Schio, il concorso si svolge regolarmente, ma se dovesse arrivare personale in mobilità, i 10 posti potrebbero essere coperti solo parzialmente tramite la graduatoria concorsuale.