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Aperto Scaduto Cod. celfrancese-td-2026

L'Orientale di Napoli cerca un collaboratore linguistico di lingua madre francese: contratto annuale al Centro Pleiadi

L'ateneo napoletano bandisce una selezione pubblica per titoli e colloquio per un posto da CEL francese con contratto a tempo determinato e parziale verticale. Domande entro il 15 settembre 2026

Universita' degli Studi di Napoli - L'Orientale Campania Pubblicato il 26 agosto 2026

Indice

Un nuovo bando per il Centro Pleiadi

L'Università degli Studi di Napoli L'Orientale rilancia la propria offerta didattica di lingue straniere con un nuovo reclutamento mirato. L'ateneo ha pubblicato un bando di selezione pubblica per titoli e colloquio destinato all'individuazione di un esperto e collaboratore linguistico di lingua madre francese, figura da inserire nella Sezione Lingue e Linguaggi (CLAOR) del Centro Pleiadi.

La procedura, identificata con il codice concorso celfrancese-td-2026, si inserisce nel quadro delle attività di potenziamento dell'insegnamento linguistico che da sempre caratterizzano l'ateneo napoletano, storicamente vocato allo studio delle lingue e delle culture del mondo. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 15 settembre 2026.

Dettagli del bando e caratteristiche del contratto

La selezione mette in palio un solo posto con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale verticale. Nel dettaglio, il contratto prevede:

  • Durata: 1 anno
  • Impegno orario: 318 ore complessive
  • Sede di servizio: Napoli, presso il Centro Pleiadi – Sezione Lingue e Linguaggi (CLAOR)
  • Ente banditore: Università degli Studi di Napoli L'Orientale
  • Tipologia di procedura: selezione per titoli e colloquio

La formula del tempo parziale verticale, va ricordato, prevede che la prestazione lavorativa si concentri in determinati periodi dell'anno o in specifiche giornate della settimana, modalità particolarmente compatibile con la calendarizzazione dell'attività didattica universitaria.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando individua due categorie fondamentali di requisiti, entrambi vincolanti ai fini della partecipazione. Sul piano linguistico, possono candidarsi cittadini italiani o stranieri di lingua madre francese che, per derivazione familiare o vissuto linguistico, siano in grado di esprimersi con naturalezza nella lingua francese. L'effettivo possesso di tale requisito sarà verificato direttamente dalla Commissione esaminatrice in sede di colloquio.

Sul fronte dei titoli di studio, è richiesto, a pena di esclusione, il possesso di uno dei seguenti:

  • Laurea magistrale (LM) ai sensi del D.M. n. 270/2004
  • Laurea specialistica (LS) ai sensi del D.M. n. 509/1999
  • Diploma di laurea (DL) conseguito secondo l'ordinamento previgente al D.M. n. 509/1999
  • Laurea di primo livello conseguita in Italia ai sensi dei DD.MM. nn. 509/1999 o 270/2004
  • Titolo di studio universitario straniero equivalente

La possibilità di partecipazione con la sola laurea triennale rappresenta un'apertura significativa, che amplia notevolmente la platea dei potenziali candidati.

La questione dei titoli conseguiti all'estero

Un capitolo di particolare rilevanza riguarda i candidati in possesso di titoli accademici stranieri. Chi ha conseguito il titolo di studio all'estero e non dispone già della dichiarazione di equipollenza viene ammesso con riserva alla procedura selettiva.

La disciplina applicabile è quella dell'art. 38 del D.lgs. n. 165/2001 e successive modificazioni: al riconoscimento dei titoli esteri provvede il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, previo parere conforme del Ministero dell'Università e della Ricerca.

Un aspetto operativo da tenere presente: il Dipartimento conclude il procedimento di riconoscimento soltanto nei confronti del vincitore, che ha l'onere – a pena di decadenza – di presentare istanza al MUR entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale. Il modulo per la richiesta di equivalenza è reperibile sul portale della Funzione Pubblica all'indirizzo istituzionale dedicato.

Come candidarsi alla selezione

La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del CINECA, sistema utilizzato dalla quasi totalità delle università italiane per la gestione delle procedure concorsuali.

Ecco le informazioni essenziali per la candidatura:

È consigliabile procedere alla registrazione sulla piattaforma con congruo anticipo rispetto alla scadenza, così da poter caricare senza fretta i documenti richiesti (documento di identità, titolo di studio, curriculum vitae, eventuali titoli valutabili) ed evitare l'affollamento del sistema nelle ultime ore utili.

Prova selettiva e valutazione

La procedura si articola in due momenti valutativi. Il primo consiste nella valutazione dei titoli presentati dai candidati, il secondo nel colloquio dinanzi alla Commissione esaminatrice.

Proprio in sede di colloquio, come specificato dal bando, verrà accertato il possesso del requisito della lingua madre. Si tratta di un passaggio nevralgico, in cui la Commissione dovrà valutare non solo la competenza linguistica formale, ma anche quella capacità di esprimersi con naturalezza che discende dalla derivazione familiare o dal vissuto linguistico del candidato.

La figura del Collaboratore ed Esperto Linguistico (CEL), disciplinata dall'art. 4 del D.L. 120/1995 convertito nella Legge 236/1995, riveste un ruolo determinante nella didattica universitaria delle lingue straniere, affiancando i docenti strutturati nelle esercitazioni linguistiche e nelle attività laboratoriali.

Domande frequenti

È possibile partecipare al bando con la sola laurea triennale?

Sì. Il bando prevede espressamente tra i titoli di studio validi anche la laurea di primo livello conseguita in Italia ai sensi dei DD.MM. nn. 509/1999 o 270/2004, oltre alla laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento. Questo rappresenta un'apertura piuttosto ampia rispetto ad altre procedure analoghe che richiedono esclusivamente un titolo magistrale.

Cosa significa contratto a tempo parziale verticale?

Il part-time verticale è una modalità contrattuale in cui la prestazione lavorativa, pur essendo ridotta rispetto al tempo pieno, si concentra in specifici giorni della settimana, settimane del mese o mesi dell'anno. Nel caso specifico, sono previste 318 ore complessive distribuite nell'arco dell'anno di contratto, formula compatibile con i ritmi del calendario accademico.

Chi può considerarsi "di lingua madre francese" ai fini della selezione?

Il bando adotta un criterio sostanziale piuttosto che meramente formale. Possono candidarsi sia cittadini italiani sia stranieri che, per derivazione familiare (ad esempio essere cresciuti in famiglie francofone) o per vissuto linguistico (aver vissuto e studiato in contesti francofoni), abbiano acquisito la capacità di esprimersi con naturalezza in francese. La verifica avviene in sede di colloquio da parte della Commissione.

Cosa succede se ho un titolo di studio conseguito all'estero?

È possibile partecipare anche senza aver già ottenuto la dichiarazione di equipollenza: si viene ammessi con riserva alla procedura. Tuttavia, in caso di vittoria del concorso, il candidato dovrà presentare istanza di riconoscimento al Ministero dell'Università e della Ricerca entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, pena la decadenza dalla nomina. Il modulo è disponibile sul sito della Funzione Pubblica.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda va inoltrata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA del CINECA, collegandosi all'indirizzo dedicato alla selezione (pica.cineca.it/unior/celfrancese-td-2026). Non sono ammesse modalità alternative di presentazione, come raccomandata o consegna a mano. Il sistema chiuderà automaticamente la ricezione delle domande alle ore 23:59 del 15 settembre 2026.