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Aperto Scaduto Cod. celcoreana-td-2026

L'Orientale di Napoli cerca tre collaboratori linguistici di madrelingua coreana: contratti annuali al Centro Pleiadi

L'Ateneo partenopeo apre una selezione pubblica per titoli e colloquio destinata a esperti CEL da assegnare alla Sezione Lingue e Linguaggi. Domande entro il 15 settembre 2026

Universita' degli Studi di Napoli - L'Orientale Campania Pubblicato il 26 agosto 2026

Indice

Un bando strategico per la didattica delle lingue orientali

L'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" rilancia il proprio impegno nella formazione linguistica avanzata con una nuova selezione pubblica dedicata alla lingua coreana. Stando a quanto emerge dal bando pubblicato lo scorso 26 agosto 2026, l'Ateneo partenopeo — storicamente punto di riferimento in Italia per lo studio delle lingue e delle culture extraeuropee — intende reclutare tre esperti e collaboratori linguistici di madrelingua coreana da inserire nell'organico della Sezione Lingue e Linguaggi (CLAOR) del Centro Pleiadi.

Una scelta che conferma la crescente centralità del coreano nell'offerta formativa italiana, spinta anche dal fenomeno culturale della cosiddetta Korean wave e dall'aumento delle iscrizioni ai corsi di laurea in lingue orientali registrato negli ultimi anni. Il codice identificativo della procedura è celcoreana-td-2026.

Dettagli del bando: posti, durata e inquadramento

La selezione mette a disposizione tre posti con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale verticale. La durata prevista è di un anno, con un impegno orario complessivo di 318 ore per ciascun collaboratore.

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
  • Struttura di destinazione: Sezione Lingue e Linguaggi (CLAOR) — Centro Pleiadi
  • Figura professionale: Esperto e collaboratore linguistico (CEL) di madrelingua coreana
  • Numero posti: 3
  • Tipologia contrattuale: subordinato a tempo determinato, parziale verticale
  • Durata: 12 mesi
  • Monte ore: 318 ore annue pro capite
  • Sede di servizio: Napoli (Campania)
  • Modalità di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 26 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 15 settembre 2026, ore 23:59

La figura del CEL (Collaboratore ed Esperto Linguistico) rappresenta un tassello fondamentale dell'organizzazione universitaria italiana: si tratta di personale tecnico-amministrativo con funzioni didattiche integrative rispetto a quelle dei docenti strutturati, disciplinato dall'articolo 4 del D.P.R. 382/1980 e successivamente dalla contrattazione collettiva del comparto Università.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando individua due categorie di requisiti, entrambi necessari a pena di esclusione.

Sul fronte linguistico, possono partecipare i soggetti — italiani o stranieri — che abbiano il coreano come lingua madre, ovvero coloro che, per derivazione familiare o vissuto linguistico, siano in grado di esprimersi con piena naturalezza in tale idioma. L'accertamento di questa competenza sarà effettuato direttamente dalla Commissione esaminatrice nel corso del colloquio, che rappresenterà dunque il momento decisivo della verifica.

Sul piano dei titoli accademici, i candidati devono possedere almeno uno dei seguenti diplomi:

  • Laurea magistrale (LM) ai sensi del D.M. n. 270/2004;
  • Laurea specialistica (LS) ai sensi del D.M. n. 509/1999;
  • Diploma di laurea (DL) conseguito secondo l'ordinamento precedente al D.M. n. 509/1999;
  • Laurea di primo livello conseguita in Italia secondo i DD.MM. nn. 509/1999 o 270/2004;
  • Titolo di studio universitario straniero equivalente a uno di quelli sopra elencati.

La formulazione ampia — che comprende sia lauree magistrali sia titoli triennali — allarga significativamente la platea dei potenziali candidati, coerentemente con la natura tecnico-linguistica del ruolo.

Come candidarsi alla selezione

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, ormai standard di riferimento per la quasi totalità delle procedure concorsuali universitarie italiane.

Il link ufficiale per l'accesso al bando e la compilazione della domanda è il seguente:

👉 https://pica.cineca.it/unior/celcoreana-td-2026

Il termine perentorio per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 15 settembre 2026. Come sottolineato in tutti i bandi CINECA, oltre tale scadenza il sistema non consentirà più l'invio delle domande, senza possibilità di deroga.

È opportuno predisporre per tempo la documentazione richiesta:

  • documento d'identità in corso di validità;
  • codice fiscale;
  • curriculum vitae dettagliato;
  • copia del titolo di studio (o autocertificazione con estremi);
  • eventuali titoli valutabili (pubblicazioni, esperienze didattiche, certificazioni);
  • per chi possiede titoli conseguiti all'estero, la documentazione utile alla successiva richiesta di equivalenza.

La prova selettiva: titoli e colloquio

La procedura è articolata in due fasi. La prima consiste nella valutazione dei titoli presentati dai candidati, con particolare riguardo — è ragionevole attendersi — al percorso di studi, alle esperienze pregresse di insegnamento della lingua coreana, alle competenze glottodidattiche e alle eventuali certificazioni possedute.

La seconda fase è rappresentata dal colloquio, che assume una duplice funzione: accertare l'effettivo possesso della madrelingua e valutare la preparazione professionale del candidato in relazione alle mansioni previste dal contratto CEL. Il colloquio si svolgerà — verosimilmente — in parte in italiano e in parte in coreano, secondo modalità che saranno precisate dalla Commissione.

Titoli di studio esteri e procedura di equivalenza

Un capitolo di particolare rilevanza riguarda i candidati con titolo di studio conseguito all'estero. Il bando prevede che questi soggetti siano ammessi con riserva alla selezione, in attesa del riconoscimento dell'equivalenza del proprio titolo con quello richiesto.

La procedura, disciplinata dall'articolo 38 del D.lgs. n. 165/2001, prevede che il riconoscimento sia effettuato dal Dipartimento della Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, previo parere conforme del Ministero dell'Università e della Ricerca.

Un punto cruciale: il Dipartimento conclude il procedimento solo nei confronti del vincitore, che ha l'onere — a pena di decadenza — di presentare istanza di riconoscimento al MUR entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale. Il modulo di richiesta è disponibile sul sito dell'Ateneo, nella pagina del concorso, oppure direttamente al seguente indirizzo istituzionale:

https://www.funzionepubblica.gov.it/media/d24ha0bd/modulo_domanda_titoli_accademici.pdf

Un adempimento burocratico da non sottovalutare, considerato che il mancato rispetto del termine comporta la perdita del diritto all'assunzione.

Domande frequenti

Chi può considerarsi "di madrelingua coreana" ai fini del bando?

Secondo la formulazione dell'avviso, sono ammessi i cittadini italiani o stranieri che, per derivazione familiare o vissuto linguistico, siano in grado di esprimersi con naturalezza in coreano. Non è quindi indispensabile essere cittadini della Repubblica di Corea: rilevano il contesto familiare di origine e l'effettiva padronanza della lingua, che sarà verificata direttamente dalla Commissione durante il colloquio. Non è richiesta alcuna certificazione linguistica specifica come requisito di accesso.

È possibile candidarsi con una laurea triennale?

Sì. Il bando ammette esplicitamente sia i titolari di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento, sia i titolari di laurea di primo livello conseguita secondo i DD.MM. 509/1999 o 270/2004. La stessa disposizione vale per i titoli universitari stranieri equivalenti, sia di primo sia di secondo ciclo.

In cosa consiste il contratto "a tempo determinato e parziale verticale"?

Si tratta di una forma contrattuale in cui l'attività lavorativa è concentrata in determinati periodi dell'anno (tipicamente coincidenti con i periodi didattici accademici) anziché essere distribuita in modo uniforme. Nel caso specifico, l'impegno complessivo è di 318 ore in un anno, corrispondenti al monte ore standard previsto dalla contrattazione collettiva per i Collaboratori ed Esperti Linguistici delle università italiane.

Cosa succede se ho un titolo di studio conseguito in Corea o in un altro paese estero?

Sarai ammesso alla selezione con riserva. Se risulterai vincitore, dovrai presentare — entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria — istanza di riconoscimento dell'equivalenza al Ministero dell'Università e della Ricerca, utilizzando l'apposito modulo del Dipartimento della Funzione Pubblica. Il mancato rispetto di questo termine comporta la decadenza dal diritto all'assunzione. È quindi consigliabile predisporre già in anticipo la documentazione necessaria (traduzione giurata del titolo, dichiarazione di valore, programmi degli esami).

Come si presenta la domanda e c'è una tassa di partecipazione?

La domanda si presenta esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA di CINECA all'indirizzo indicato nel bando. Occorre registrarsi al portale (o accedere con SPID), compilare i campi richiesti, caricare i documenti in formato PDF e trasmettere definitivamente la candidatura entro le ore 23:59 del 15 settembre 2026. Per informazioni su eventuali contributi di partecipazione è necessario consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'Ateneo e sulla piattaforma PICA.