L'Orientale di Napoli cerca due collaboratori linguistici di madrelingua portoghese: bando aperto fino al 15 settembre
L'Università degli Studi di Napoli L'Orientale bandisce una selezione pubblica per titoli e colloquio per l'assunzione di due esperti linguistici da destinare al Centro Pleiadi, con contratto a tempo determinato di un anno
Indice
- Il bando dell'Orientale
- Dettagli della selezione
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prova di selezione e valutazione
- Titoli conseguiti all'estero
- Domande frequenti
Il bando dell'Orientale
L'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, ateneo storicamente vocato agli studi linguistici e alle culture extraeuropee, torna a rafforzare il proprio organico didattico con una nuova selezione pubblica dedicata alla lingua portoghese. La procedura, identificata con il codice celportoghese-td-2026, punta a reclutare due esperti e collaboratori linguistici di madrelingua portoghese da inserire nella Sezione Lingue e Linguaggi (CLAOR) del Centro Pleiadi.
Un'opportunità che si inserisce nel solco della tradizione dell'ateneo napoletano, da sempre punto di riferimento nazionale per lo studio delle lingue romanze e delle culture lusofone, dal Portogallo al Brasile fino ai Paesi africani di lingua portoghese.
Dettagli della selezione
Stando a quanto previsto dal bando, i due contratti offerti hanno caratteristiche precise:
- Numero posti disponibili: 2
- Ente banditore: Università degli Studi di Napoli L'Orientale
- Struttura di assegnazione: Sezione Lingue e Linguaggi (CLAOR) – Centro Pleiadi
- Tipologia contrattuale: lavoro subordinato a tempo determinato e parziale verticale
- Durata: 1 anno
- Monte ore annuo: 318 ore ciascuno
- Sede di lavoro: Napoli (Campania)
- Procedura selettiva: per titoli e colloquio
La formula del part-time verticale concentra la prestazione lavorativa in determinati periodi dell'anno accademico, una soluzione ormai consolidata negli atenei italiani per la gestione dei collaboratori ed esperti linguistici, i cosiddetti CEL, figure fondamentali per l'insegnamento pratico delle lingue straniere.
Requisiti richiesti
Il bando individua due categorie di requisiti, entrambi indispensabili per accedere alla selezione.
Sul piano linguistico, possono candidarsi i soggetti di madrelingua portoghese, siano essi cittadini italiani o stranieri, che "per derivazione familiare o vissuto linguistico, abbiano la capacità di esprimersi con naturalezza nella lingua portoghese". Un requisito che verrà verificato direttamente dalla Commissione esaminatrice nel corso del colloquio, senza necessità di certificazioni preliminari.
Sul piano dei titoli di studio, invece, la partecipazione è subordinata – a pena di esclusione – al possesso di uno dei seguenti diplomi accademici:
- Laurea magistrale (LM) ai sensi del D.M. n. 270/2004
- Laurea specialistica (LS) ai sensi del D.M. n. 509/1999
- Diploma di laurea (DL) ante D.M. n. 509/1999
- Laurea di I livello conseguita in Italia ai sensi dei DD.MM. nn. 509/1999 e 270/2004
- Titolo di studio universitario straniero equivalente
La formulazione ampia, che include sia le lauree triennali sia quelle magistrali o del vecchio ordinamento, rende la platea dei potenziali candidati particolarmente estesa.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del CINECA, ormai standard consolidato per la gestione dei concorsi universitari in Italia.
Il link ufficiale per l'inoltro della candidatura è:
👉 https://pica.cineca.it/unior/celportoghese-td-2026/domande/
Le scadenze da tenere a mente sono le seguenti:
- Data di pubblicazione del bando: 26 agosto 2026
- Termine ultimo per la presentazione delle domande: 15 settembre 2026, ore 23:59
Un lasso di tempo relativamente breve, circa venti giorni, che consiglia ai candidati interessati di attivarsi con largo anticipo, soprattutto qualora sia necessario recuperare documentazione relativa a titoli conseguiti all'estero.
Prova di selezione e valutazione
La procedura prevede una valutazione articolata in due fasi: l'esame dei titoli presentati dai candidati e un colloquio con la Commissione esaminatrice. Sarà proprio in sede di colloquio che verrà accertata la padronanza naturale della lingua portoghese, elemento discriminante per l'ammissione al ruolo.
La Commissione, in linea con la prassi consolidata dell'ateneo, procederà a stilare una graduatoria finale dei candidati idonei, dalla quale saranno individuati i due vincitori destinati alla stipula del contratto.
Titoli conseguiti all'estero
Un capitolo di rilievo del bando riguarda i candidati in possesso di titoli accademici stranieri. Chi non ha ancora ottenuto la dichiarazione di equipollenza del proprio titolo con quello richiesto dal bando viene ammesso con riserva alla selezione.
La procedura di riconoscimento, disciplinata dall'art. 38 del D.lgs. n. 165/2001, coinvolge il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che opera previo parere conforme del Ministero dell'Università e della Ricerca.
Da segnalare un aspetto operativo importante: il Dipartimento della Funzione Pubblica conclude l'iter di riconoscimento soltanto nei confronti del vincitore del concorso. Quest'ultimo ha l'onere – a pena di decadenza – di presentare istanza di riconoscimento al MUR entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale. Il modulo per la richiesta è disponibile sul sito dell'ateneo, sulla pagina dedicata al concorso, oppure direttamente al link:
https://www.funzionepubblica.gov.it/media/d24ha0bd/modulo_domanda_titoli_accademici.pdf
Domande frequenti
Chi può considerarsi "madrelingua portoghese" ai fini del bando?
Il bando adotta una definizione sostanziale e non meramente documentale: sono considerati madrelingua i candidati che, per derivazione familiare o vissuto linguistico, siano in grado di esprimersi con naturalezza in portoghese. Non è quindi richiesta la cittadinanza portoghese o di un Paese lusofono: anche un cittadino italiano cresciuto in un contesto familiare o esperienziale portoghese può candidarsi. L'accertamento avviene in sede di colloquio davanti alla Commissione esaminatrice.
Basta la laurea triennale per partecipare o serve la magistrale?
È sufficiente la laurea di primo livello (laurea triennale) conseguita in Italia ai sensi dei DD.MM. nn. 509/1999 o 270/2004, oppure un titolo universitario estero equivalente. Sono ovviamente ammessi anche i possessori di laurea magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento. La differenza tra i vari titoli potrà eventualmente incidere sulla valutazione dei titoli in fase di graduatoria, ma non sull'ammissibilità della candidatura.
In cosa consiste il contratto a tempo parziale verticale di 318 ore?
Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di un anno, con impegno concentrato in specifici periodi dell'anno accademico anziché distribuito uniformemente. Il monte ore complessivo è di 318 ore per ciascun collaboratore, in linea con la normativa e la contrattazione collettiva applicabile ai collaboratori ed esperti linguistici (CEL) delle università italiane. La modalità verticale consente all'ateneo di modulare l'impegno in base alle esigenze didattiche dei corsi di lingua portoghese.
Come si presenta la domanda e ci sono costi da sostenere?
La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma PICA di CINECA, collegandosi al link indicato nel bando. È necessario registrarsi al portale, compilare tutti i campi richiesti e caricare la documentazione (titoli, curriculum, eventuali attestazioni). Per informazioni su eventuali contributi di partecipazione, si consiglia di consultare direttamente il testo integrale del bando pubblicato sul sito dell'Università degli Studi di Napoli L'Orientale.
Cosa succede se ho un titolo di studio conseguito all'estero?
È possibile partecipare con riserva, in attesa del riconoscimento formale. Se si risulta vincitori, sarà necessario presentare entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria un'istanza di riconoscimento al Ministero dell'Università e della Ricerca, utilizzando l'apposito modulo. Il mancato rispetto di questa scadenza comporta la decadenza dalla nomina. È quindi fortemente consigliato attivarsi già in fase di candidatura per raccogliere la documentazione necessaria (traduzione ufficiale, legalizzazione, dichiarazione di valore).