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Aperto Scaduto Cod. IZS_UM-CTD_2_2026

Istituto Zooprofilattico dell'Umbria e Marche: concorso per Dirigente Veterinario a Perugia

Un incarico triennale per supportare progetti di ricerca e cooperazione internazionale. Domande entro il 30 marzo 2026.

Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche Togo Rosati Umbria, Perugia Pubblicato il 27 febbraio 2026

Il bando dell'Istituto Zooprofilattico Togo Rosati

L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche "Togo Rosati" ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico dirigenziale nel settore veterinario. Si tratta di una posizione strategica, legata alla promozione e al supporto gestionale dei progetti di ricerca e cooperazione internazionale dell'ente.

La selezione, indetta con Deliberazione del Direttore Generale n. 88 del 26 febbraio 2026, prevede una valutazione per titoli e colloquio. Un solo posto disponibile, ma il profilo ricercato è di quelli che possono fare la differenza nell'operatività di un istituto che rappresenta un pilastro della sanità animale nel Centro Italia.

L'avviso è stato pubblicato il 27 febbraio 2026 e le candidature dovranno pervenire entro il 30 marzo 2026.

Dettagli dell'incarico e sede di lavoro

Il cuore dell'offerta è un contratto a tempo pieno e determinato di durata triennale, con possibilità di rinnovo. La base giuridica è l'art. 15 septies, comma 2, del D.Lgs. n. 502/1992, norma che consente alle aziende e agli enti del Servizio Sanitario Nazionale di conferire incarichi dirigenziali a tempo determinato per esigenze specifiche, anche al di fuori della dotazione organica ordinaria.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche "Togo Rosati"
  • Codice selezione: IZS_UM-CTD_2_2026
  • Profilo professionale: Dirigente Veterinario
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato (3 anni, rinnovabile)
  • Sede di lavoro: Perugia
  • Procedura selettiva: per titoli e colloquio

Le attività affidate al dirigente selezionato riguarderanno in modo specifico la promozione e il supporto gestionale ai progetti di ricerca e di cooperazione internazionale. Un ambito che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente per gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali italiani, chiamati sempre più spesso a partecipare a programmi finanziati dall'Unione Europea e da organismi internazionali come la FAO, l'OIE (oggi WOAH) e l'EFSA.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando fa riferimento al profilo di Dirigente Veterinario, il che implica — stando al quadro normativo vigente e alle prassi consolidate degli enti del SSN — una serie di requisiti generali e specifici. Sebbene il dettaglio completo sia contenuto nel testo integrale dell'avviso consultabile sul portale ufficiale dell'Istituto, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:

  • Laurea in Medicina Veterinaria (vecchio ordinamento o laurea magistrale LM-42)
  • Iscrizione all'Albo professionale dell'Ordine dei Medici Veterinari
  • Comprovata esperienza nel campo della ricerca scientifica e/o della cooperazione internazionale in ambito veterinario o di sanità pubblica
  • Competenze gestionali nella progettazione, gestione e rendicontazione di progetti di ricerca, preferibilmente finanziati a livello europeo o internazionale
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici)

Data la natura dell'incarico — conferito ai sensi dell'art. 15 septies — è probabile che venga attribuito particolare rilievo al curriculum professionale e alle pubblicazioni scientifiche del candidato, oltre che alla capacità di gestire relazioni istituzionali a livello internazionale.

Per ogni verifica puntuale, il riferimento resta il bando integrale pubblicato sul sito dell'ente.

Come candidarsi e scadenze

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 23:59 del 30 marzo 2026.

La procedura di candidatura è gestita attraverso il portale concorsi dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche, raggiungibile all'indirizzo:

👉 https://concorsi.izsum.it

È fondamentale consultare il testo integrale dell'avviso per verificare:

  • La documentazione da allegare alla domanda (curriculum vitae, titoli di studio, eventuali pubblicazioni)
  • Le modalità telematiche di invio, che ormai nella quasi totalità dei concorsi pubblici italiani prevedono l'utilizzo di piattaforme digitali o della PEC
  • I criteri di valutazione dei titoli e le modalità di svolgimento del colloquio selettivo

Un consiglio pratico: non attendere l'ultimo giorno. I portali concorsuali possono presentare rallentamenti nelle ore prossime alla scadenza, e un invio tardivo — anche di pochi minuti — comporta l'esclusione.

Il contesto: ricerca veterinaria e cooperazione internazionale

Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS) costituiscono una rete unica nel panorama europeo della sanità pubblica veterinaria. Sono enti sanitari di diritto pubblico, strumenti tecnico-scientifici dello Stato e delle Regioni, e svolgono funzioni che spaziano dalla sorveglianza epidemiologica alla sicurezza alimentare, dalla diagnostica di laboratorio alla ricerca sperimentale.

L'IZS dell'Umbria e delle Marche, intitolato a Togo Rosati — figura storica della veterinaria italiana —, ha la sua sede principale a Perugia e opera su un territorio che comprende due regioni con una forte vocazione agroalimentare e zootecnica.

Negli ultimi anni, la dimensione internazionale delle attività di ricerca è diventata sempre più centrale. I finanziamenti europei — da Horizon Europe ai programmi dell'EFSA, passando per i progetti di twinning e i partenariati con Paesi terzi — richiedono competenze specifiche non solo scientifiche ma anche gestionali e amministrative. Proprio per questo l'Istituto cerca un dirigente veterinario che sappia muoversi con disinvoltura tra grant management, rendicontazione di progetti complessi e relazioni istituzionali.

Una posizione, insomma, che si colloca all'incrocio tra scienza, management e diplomazia sanitaria.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata dell'incarico e può essere rinnovato?

L'incarico ha una durata di tre anni ed è rinnovabile. Il contratto è a tempo pieno e determinato, conferito ai sensi dell'art. 15 septies, comma 2, del D.Lgs. n. 502/1992. Questa norma consente agli enti del Servizio Sanitario Nazionale di attivare rapporti di lavoro dirigenziale a termine per finalità specifiche, come nel caso del supporto a progetti di ricerca e cooperazione internazionale.

Dove si svolgerà il colloquio e quali argomenti potrebbe trattare?

La sede di lavoro è Perugia, presso la sede principale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche. Per quanto riguarda il colloquio selettivo, le modalità e gli argomenti saranno specificati nel bando integrale. È ragionevole aspettarsi che vertano su tematiche legate alla gestione di progetti di ricerca, alla cooperazione internazionale in ambito veterinario e alla conoscenza del quadro istituzionale europeo e internazionale di riferimento. Il calendario del colloquio verrà comunicato ai candidati ammessi secondo le modalità indicate nell'avviso.

Possono partecipare candidati che non hanno la cittadinanza italiana?

In linea con la normativa vigente sul pubblico impiego, possono generalmente candidarsi i cittadini italiani e i cittadini di altri Stati membri dell'Unione Europea, nonché i familiari di cittadini UE e i titolari di determinati permessi di soggiorno, purché in possesso di tutti gli altri requisiti previsti dal bando. Per le specifiche, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso sul portale concorsi.izsum.it.

Che differenza c'è tra un concorso ordinario e un incarico ex art. 15 septies?

La differenza è sostanziale. Un concorso pubblico ordinario mira a coprire posti in pianta organica con contratti a tempo indeterminato, attraverso procedure selettive spesso articolate in prove scritte, pratiche e orali. L'incarico conferito ai sensi dell'art. 15 septies del D.Lgs. 502/1992 è invece uno strumento più flessibile: consente di reclutare professionisti con competenze specifiche per esigenze temporanee e ben definite, con contratti a tempo determinato. La selezione avviene per titoli e colloquio, dando grande peso all'esperienza professionale maturata dal candidato.

Entro quando bisogna presentare la domanda e dove?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 30 marzo 2026, ore 23:59. La domanda va presentata esclusivamente attraverso il portale dedicato dell'Istituto, accessibile all'indirizzo https://concorsi.izsum.it. Si raccomanda di verificare con attenzione tutta la documentazione richiesta e di completare la procedura con congruo anticipo rispetto al termine ultimo.