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Aperto 4 giorni rimasti Cod. 10813

Istituto Tumori di Milano, mobilità volontaria per un Dirigente Medico in Cure Palliative

La Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori apre una selezione per titoli e colloquio riservata ai medici già in servizio nel SSN. Domande entro il 22 ottobre 2026

Fondazione Irccs Istituto Nazionale Dei Tumori Lombardia Pubblicato il 22 settembre 2026

Indice

Il contesto della selezione

La Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano torna a rafforzare l'area delle cure palliative con un nuovo avviso di mobilità volontaria rivolto ai dirigenti medici già inquadrati a tempo indeterminato nel Servizio Sanitario Nazionale. La procedura, per titoli e colloquio, punta a coprire un posto a tempo pieno e indeterminato nella disciplina Cure palliative, con assegnazione alla struttura complessa dedicata all'hospice, alla terapia del dolore e alla riabilitazione.

Un tassello che si inserisce nella strategia dell'INT milanese, tra i principali centri oncologici europei, di consolidare le competenze di supporto e presa in carico del paziente oncologico nelle fasi più delicate del percorso di cura. La scelta dello strumento della mobilità, come noto, consente di acquisire professionalità già formate all'interno del SSN senza appesantire i tempi tipici di un concorso pubblico ordinario.

Dettagli del bando

L'avviso pubblicato dalla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori presenta caratteristiche molto precise, che vale la pena riepilogare in modo puntuale:

  • Ente banditore: Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori (Milano)
  • Profilo ricercato: Dirigente Medico, disciplina Cure palliative
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Lombardia, presso la s.c. Cure palliative – Hospice, terapia del dolore e riabilitazione
  • Procedura: mobilità volontaria per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 22 ottobre 2026, ore 10:00
  • Codice bando: 10813

La selezione è riservata al personale della dirigenza medica con rapporto di lavoro a tempo indeterminato in servizio presso Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale e Nazionale. Un requisito soggettivo stringente che, di fatto, restringe la platea ai medici già strutturati nel comparto pubblico.

Requisiti richiesti

Per partecipare alla procedura di mobilità è necessario possedere, alla data di scadenza dell'avviso, una serie di requisiti che discendono direttamente dalla normativa in materia di dirigenza medica del SSN (in particolare il D.P.R. 483/1997 e il D.Lgs. 165/2001, articolo 30, sulla mobilità volontaria tra amministrazioni).

I candidati devono in particolare:

  • essere in servizio a tempo indeterminato presso un'Azienda o Ente del SSN nel profilo di Dirigente Medico;
  • essere inquadrati nella disciplina di Cure palliative o in disciplina equipollente/affine secondo il D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche;
  • aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza;
  • essere in possesso del nulla osta preventivo o dell'assenso alla mobilità da parte dell'ente di provenienza, secondo le modalità indicate nel bando;
  • non aver riportato sanzioni disciplinari nel biennio precedente e non avere procedimenti disciplinari in corso;
  • essere in possesso dell'idoneità fisica alle mansioni proprie del profilo.

Si tratta di requisiti classici della mobilità volontaria: chi intende candidarsi farà bene a verificarne il possesso con attenzione, poiché la loro carenza comporta l'esclusione dalla procedura.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 10:00 del 22 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile presentare alcuna istanza. La modalità di presentazione, come ormai da prassi per gli enti del SSN, è quella telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'Istituto.

Tra i documenti abitualmente richiesti in questa tipologia di avvisi:

  • curriculum formativo e professionale dettagliato, datato e firmato;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • stato di servizio aggiornato rilasciato dall'ente di appartenenza;
  • elenco dei titoli che si intendono far valere ai fini della valutazione;
  • eventuali pubblicazioni scientifiche;
  • nulla osta o dichiarazione dell'ente di provenienza.

Il testo integrale del bando, con la modulistica e le istruzioni operative, è disponibile sul sito istituzionale della Fondazione all'indirizzo: Avviso pubblico di mobilità volontaria – Istituto Tumori Milano.

Le prove di valutazione

La procedura è articolata sulla doppia leva della valutazione dei titoli e del colloquio. Ai titoli viene generalmente riservata una quota di punteggio che tiene conto del percorso formativo, delle esperienze professionali maturate specificamente nell'ambito delle cure palliative, della terapia del dolore e dell'assistenza al malato oncologico in fase avanzata, oltre che della produzione scientifica.

Il colloquio è invece finalizzato a verificare le competenze cliniche, organizzative e relazionali del candidato, con particolare attenzione alle specificità dell'attività svolta in un hospice ad alta complessità come quello dell'INT. Non mancheranno, come da consuetudine, quesiti sulla gestione del dolore oncologico, sull'approccio multidisciplinare, sulla comunicazione con il paziente e i familiari e sulla normativa di riferimento, a partire dalla Legge 38/2010 sulle cure palliative e la terapia del dolore.

Il ruolo delle cure palliative nell'oncologia moderna

La scelta di rafforzare la struttura complessa dedicata a hospice, terapia del dolore e riabilitazione non è casuale. Le cure palliative simultanee, integrate precocemente nel percorso oncologico, sono oggi riconosciute a livello internazionale come standard di qualità in grado di migliorare non solo la qualità di vita dei pazienti, ma anche gli esiti clinici complessivi.

L'Italia, con la Legge 38/2010, si è dotata di una delle cornici normative più avanzate d'Europa in materia. La sua piena attuazione, però, richiede un investimento costante in professionisti specificamente formati, capaci di operare in équipe multidisciplinari e di dialogare con oncologi, radioterapisti, psicologi, infermieri specializzati e caregiver. In questa cornice, il potenziamento del team di un IRCCS come l'Istituto Nazionale dei Tumori assume un valore che va oltre il singolo posto messo a bando.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità dell'Istituto Tumori di Milano?

La selezione è riservata esclusivamente al personale della dirigenza medica con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, in servizio presso Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale e Nazionale, inquadrato nella disciplina di Cure palliative o in disciplina equipollente/affine. Sono esclusi i medici del settore privato non convenzionato e chi è titolare di rapporti a tempo determinato.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La domanda dovrà essere presentata entro le ore 10:00 del 22 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le istanze che perverranno oltre tale scadenza saranno considerate irricevibili, indipendentemente dalla data di spedizione o di firma digitale del documento.

È necessario il nulla osta dell'ente di provenienza?

Sì, la mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 richiede, di norma, il consenso dell'amministrazione di appartenenza. Le modalità e i tempi con cui produrre il nulla osta sono specificati nel testo del bando, che è opportuno leggere con attenzione prima di attivarsi presso il proprio ente.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio è finalizzato a valutare le competenze professionali del candidato nella disciplina delle cure palliative, con particolare riferimento alla gestione del paziente oncologico in fase avanzata, alla terapia del dolore, all'approccio multidisciplinare tipico dell'attività in hospice e alla conoscenza della normativa di settore, a partire dalla Legge 38/2010.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di servizio è quella della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, in Lombardia, presso la struttura complessa Cure palliative – Hospice, terapia del dolore e riabilitazione. Si tratta di uno dei principali centri oncologici italiani, riconosciuto a livello internazionale per l'attività clinica e di ricerca.