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Aperto 21 giorni rimasti Cod. ISTITUTOCONFIGLIACHI/03/2026/CONC/FKT_non_vedente

Istituto Configliachi di Padova: un posto da fisioterapista riservato a non vedenti e ipovedenti

L'ente veneto per i minorati della vista bandisce un concorso pubblico per esami finalizzato all'assunzione a tempo pieno e indeterminato di un terapista della riabilitazione, in applicazione delle leggi 29/1994 e 68/1999

Istituto Luigi Configliachi per I Minorati della Vista Veneto, Padova Pubblicato il 11 settembre 2026

Indice

Un concorso dal forte valore inclusivo

L'Istituto Luigi Configliachi per i Minorati della Vista di Padova apre le porte a una nuova assunzione dal forte significato simbolico e professionale. È stato pubblicato il bando di concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di Fisioterapista, con una particolarità che merita di essere sottolineata: la selezione è riservata esclusivamente ai terapisti della riabilitazione non vedenti e ipovedenti.

Una scelta che si inserisce nel solco tracciato dalla legge 29/1994 e dalla legge 68/1999, norme cardine dell'ordinamento italiano in tema di collocamento mirato e tutela professionale delle persone con disabilità visiva. Il ricorso a questa forma di reclutamento riservato rappresenta uno strumento concreto per garantire il diritto al lavoro di una categoria che, storicamente, ha trovato proprio nella fisioterapia uno degli sbocchi occupazionali di maggior successo e riconoscimento.

I dettagli del bando

Il provvedimento, identificato dal codice ISTITUTOCONFIGLIACHI/03/2026/CONC/FKT_non_vedente, è stato pubblicato l'11 settembre 2026 e prevede una finestra temporale di trenta giorni per la presentazione delle candidature. Ecco gli elementi salienti:

  • Ente banditore: Istituto Luigi Configliachi per i Minorati della Vista
  • Figura professionale: Fisioterapista
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Padova, Veneto
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Riserva: terapisti della riabilitazione non vedenti e ipovedenti
  • Data di pubblicazione: 11 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 11 ottobre 2026, ore 21:59

Si tratta di un'opportunità che, pur limitata a un solo posto, offre stabilità occupazionale piena in una realtà consolidata del panorama socio-sanitario veneto.

Il quadro normativo di riferimento

La scelta di riservare il concorso poggia su due pilastri legislativi ben precisi. La legge 21 luglio 1961, n. 686 e la successiva legge 11 gennaio 1994, n. 29 hanno riconosciuto la professione di fisioterapista come sbocco privilegiato per i non vedenti, imponendo alle strutture sanitarie pubbliche e private specifici obblighi assunzionali. In particolare, la normativa prevede che un quinto dei posti di terapista della riabilitazione debba essere riservato a persone prive della vista.

A questo si affianca la legge 12 marzo 1999, n. 68, che disciplina in maniera organica il collocamento mirato delle persone con disabilità, ponendo l'accento sul valore delle competenze professionali piuttosto che sui limiti funzionali. L'impianto normativo italiano, in questo senso, è tra i più avanzati d'Europa e riconosce alla fisioterapia praticata da operatori non vedenti una qualità peculiare, legata allo sviluppo di una sensibilità tattile e propriocettiva particolarmente affinata.

Requisiti richiesti ai candidati

Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale, dalla natura della selezione emergono con chiarezza i requisiti fondamentali che i candidati dovranno possedere alla data di scadenza:

  • Titolo abilitante alla professione di Fisioterapista: laurea in Fisioterapia (classe L/SNT2) oppure diploma universitario di Fisioterapista o titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente
  • Iscrizione all'Albo professionale dei Fisioterapisti presso l'Ordine TSRM-PSTRP
  • Condizione di non vedente o ipovedente ai sensi della legge 138/2001, debitamente certificata dalle competenti autorità sanitarie
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla normativa
  • Idoneità fisica all'impiego, compatibile con la mansione
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile)

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 21:59 dell'11 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale non saranno accettate istanze. Come da prassi consolidata nei concorsi pubblici, la presentazione avverrà con ogni probabilità in modalità telematica attraverso il portale unico del reclutamento inPA o mediante la piattaforma indicata direttamente dall'Istituto Configliachi.

Per accedere alla procedura sarà necessario:

  • Essere in possesso di un'identità digitale SPID, CIE o CNS
  • Disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale
  • Allegare copia del documento di identità in corso di validità
  • Allegare la documentazione sanitaria attestante la condizione di non vedente o ipovedente
  • Provvedere al versamento dell'eventuale contributo di partecipazione
  • Compilare integralmente il curriculum vitae in formato europeo

È vivamente consigliato consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'albo online dell'ente e sulla Gazzetta Ufficiale, sezione concorsi, per verificare ogni dettaglio procedurale.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà tipicamente in una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, tutte inerenti alle materie caratterizzanti la professione di fisioterapista. Le tematiche verteranno con ogni probabilità su:

  • Anatomia, fisiologia e patologia del sistema muscolo-scheletrico e neurologico
  • Metodologie e tecniche fisioterapiche
  • Riabilitazione neurologica, ortopedica e cardio-respiratoria
  • Legislazione sanitaria e ordinamento professionale
  • Deontologia professionale
  • Elementi di organizzazione dei servizi sanitari

Una specifica attenzione, come previsto dalla normativa, sarà riservata all'adozione di modalità di svolgimento delle prove compatibili con le esigenze dei candidati con disabilità visiva, secondo quanto stabilito dall'art. 20 della legge 104/1992: tempi aggiuntivi, ausili tecnologici e supporti alla lettura sono strumenti garantiti dall'ente.

L'Istituto Configliachi: una storia di riabilitazione

Fondato nell'Ottocento e intitolato al fisico e naturalista Luigi Configliachi, l'Istituto padovano rappresenta una delle realtà storiche italiane nell'assistenza, nell'educazione e nella riabilitazione delle persone con disabilità visiva. Ente pubblico non economico, opera in stretta sinergia con il Sistema Sanitario della Regione Veneto e con i servizi socio-educativi del territorio.

La sua attività si articola su più fronti: dall'ambito riabilitativo a quello scolastico-educativo, dalla formazione all'inserimento sociale e lavorativo. Assumere un fisioterapista non vedente all'interno di questa struttura assume dunque un valore che va oltre la singola posizione lavorativa: si tratta di rafforzare un modello in cui chi ha vissuto la condizione di disabilità visiva mette la propria esperienza e competenza al servizio di altri.

Domande frequenti

Chi può partecipare a questo concorso dell'Istituto Configliachi?

La partecipazione è riservata esclusivamente ai terapisti della riabilitazione non vedenti e ipovedenti, in applicazione delle leggi 29/1994 e 68/1999. I candidati devono essere in possesso del titolo abilitante alla professione di Fisioterapista, dell'iscrizione all'Albo professionale e della certificazione sanitaria attestante la condizione di disabilità visiva rilevante ai sensi della legge 138/2001.

Entro quando presentare la domanda di partecipazione?

Il termine perentorio per la presentazione della domanda è fissato alle ore 21:59 dell'11 ottobre 2026. Le candidature pervenute oltre tale scadenza saranno automaticamente escluse dalla procedura. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili, per prevenire eventuali problematiche tecniche legate alla piattaforma telematica.

Che tipo di contratto è previsto per il vincitore?

Il bando prevede l'assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Locali o del comparto Sanità (a seconda dell'inquadramento specifico dell'ente). Si tratta quindi di un'opportunità di stabilità occupazionale piena.

Quali agevolazioni sono previste per lo svolgimento delle prove?

In conformità con l'articolo 20 della legge 104/1992 e con le disposizioni specifiche in materia, i candidati non vedenti e ipovedenti hanno diritto a tempi aggiuntivi per l'espletamento delle prove, all'utilizzo di ausili tecnologici (screen reader, display braille, sintesi vocale) e all'assistenza di personale di supporto durante lo svolgimento delle prove. Le specifiche richieste vanno indicate all'atto della domanda.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è collocata a Padova, presso l'Istituto Luigi Configliachi per i Minorati della Vista. L'attività si svolgerà nell'ambito dei servizi riabilitativi dell'ente, rivolti prevalentemente a utenti con disabilità visiva di tutte le fasce d'età, in un contesto multidisciplinare che integra professionalità sanitarie, educative e socio-assistenziali.