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Aperto 26 giorni rimasti Cod. ISTITUTOCONFIGLIACHI/04/2026/MOB/INF

Istituto Configliachi di Padova, mobilità volontaria per due infermieri a tempo indeterminato

L'ente padovano dedicato ai minorati della vista apre le porte a due funzionari sanitari già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. Domande entro il 16 ottobre 2026, selezione per colloquio.

Istituto Luigi Configliachi per I Minorati della Vista Veneto, Padova Pubblicato il 16 settembre 2026

Indice

Il contesto della selezione

Un'occasione professionale di rilievo per gli infermieri già in servizio nella pubblica amministrazione. L'Istituto Luigi Configliachi per i Minorati della Vista di Padova ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria finalizzato alla copertura di due posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Infermiere, inquadrati nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione del CCNL Comparto Funzioni Locali.

La procedura, identificata dal codice ISTITUTOCONFIGLIACHI/04/2026/MOB/INF, si inserisce nel quadro dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, che consente il passaggio diretto di dipendenti fra amministrazioni diverse senza necessità di un nuovo concorso pubblico. Uno strumento che, negli ultimi anni, si è consolidato come canale privilegiato per la riorganizzazione degli organici nella sanità pubblica e nei servizi socio-assistenziali.

Dettagli del bando

La selezione presenta caratteristiche ben definite. Ecco gli elementi principali:

  • Ente banditore: Istituto Luigi Configliachi per i Minorati della Vista
  • Sede di servizio: Padova, Veneto
  • Profilo ricercato: Infermiere
  • Numero di posti: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Inquadramento: Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione – CCNL Funzioni Locali
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 16 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 16 ottobre 2026, ore 23:59

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione, introdotta dal nuovo CCNL 2019-2021 del Comparto Funzioni Locali, rappresenta la fascia più alta del personale non dirigenziale e riflette la crescente responsabilità attribuita alla professione infermieristica nel sistema pubblico.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, la partecipazione è riservata al personale che, alla data di scadenza dell'avviso, risulti in possesso di specifici requisiti. In linea generale, per procedure di questa natura è richiesto:

  • Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Inquadramento nella medesima categoria e profilo professionale oggetto dell'avviso, ovvero in categoria e profilo equivalenti
  • Superamento del periodo di prova nell'ente di provenienza
  • Nulla osta preventivo o definitivo al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza
  • Titolo abilitante all'esercizio della professione infermieristica (laurea in Infermieristica o titolo equipollente) e iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI)
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni disciplinari nel biennio precedente
  • Idoneità fisica alle mansioni

Per conoscere il quadro completo e vincolante dei requisiti, i candidati sono invitati a consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'Istituto.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del 16 ottobre 2026. Le modalità di trasmissione, generalmente previste per questo tipo di procedure, comprendono:

  • Invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'ente
  • Consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo dell'Istituto Configliachi
  • Spedizione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento

Alla domanda dovranno essere allegati, di norma:

  1. Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  2. Copia di un documento di identità in corso di validità
  3. Nulla osta alla mobilità rilasciato dall'ente di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo)
  4. Dichiarazione sostitutiva relativa ai titoli di studio, professionali e di servizio
  5. Eventuali titoli valutabili ai fini della selezione

Data l'assenza di un link ufficiale immediatamente disponibile, si consiglia di consultare la sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale dell'Istituto Configliachi, dove il testo integrale dell'avviso e la relativa modulistica risultano tipicamente pubblicati.

La procedura di selezione

La selezione avverrà mediante colloquio, strumento tipico delle procedure di mobilità volontaria. Il colloquio è finalizzato ad accertare:

  • Le competenze tecnico-professionali del candidato in materia infermieristica, con particolare attenzione all'ambito assistenziale rivolto a persone con disabilità visiva e pluridisabilità
  • Le capacità relazionali e organizzative
  • La motivazione al trasferimento e la coerenza del percorso professionale con la mission dell'ente
  • La conoscenza della normativa di settore, del CCNL Funzioni Locali e delle disposizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro

Una commissione appositamente nominata valuterà, oltre al colloquio, il curriculum professionale dei candidati, attribuendo un punteggio complessivo che determinerà la graduatoria finale. In caso di esito positivo, l'assunzione sarà subordinata al rilascio del nulla osta definitivo da parte dell'ente di provenienza e alla stipula del contratto individuale di lavoro.

L'Istituto Configliachi: una realtà storica del Veneto

Fondato nel XIX secolo, l'Istituto Luigi Configliachi per i Minorati della Vista è una delle più antiche e prestigiose istituzioni italiane dedicate all'assistenza, alla riabilitazione e all'inclusione sociale delle persone non vedenti e ipovedenti, comprese quelle con pluridisabilità. Con sede a Padova, l'ente opera come Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (IPAB) e gestisce servizi residenziali, semiresidenziali, riabilitativi ed educativi.

Lavorare come infermiere presso il Configliachi significa entrare in un contesto di elevata complessità assistenziale, dove la competenza tecnica si intreccia con una spiccata sensibilità relazionale. La disabilità visiva, spesso accompagnata da altre patologie, richiede infatti un approccio infermieristico specializzato, capace di valorizzare i canali sensoriali residui e di promuovere l'autonomia della persona assistita.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità volontaria dell'Istituto Configliachi?

Possono partecipare i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nella stessa categoria e profilo professionale del posto messo a bando, ovvero in categoria equivalente. È necessario aver superato il periodo di prova e possedere il titolo abilitante all'esercizio della professione infermieristica, con iscrizione all'OPI.

Quando scade il bando e come si presenta la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23:59 del 16 ottobre 2026. La domanda può essere inoltrata tramite PEC, consegnata a mano presso l'Ufficio Protocollo dell'Istituto o spedita a mezzo raccomandata A/R. È essenziale consultare il testo integrale dell'avviso per verificare le modalità esatte e la modulistica richiesta.

Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza?

Sì, il nulla osta dell'amministrazione di provenienza è un requisito fondamentale nelle procedure di mobilità volontaria. In alcuni casi l'ente banditore accetta una dichiarazione di impegno a produrre il nulla osta definitivo prima dell'eventuale assunzione, mentre in altri richiede il nulla osta preventivo già in fase di domanda. Le modalità specifiche sono indicate nell'avviso.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio mira a verificare le competenze tecnico-professionali del candidato, la conoscenza della normativa sanitaria e del CCNL Funzioni Locali, nonché le capacità relazionali e la motivazione al trasferimento. Particolare attenzione sarà rivolta all'esperienza maturata nell'assistenza a persone con disabilità visiva o pluridisabilità, coerentemente con la mission dell'Istituto Configliachi.

Che differenza c'è fra mobilità volontaria e concorso pubblico?

La mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 consente il trasferimento diretto di un dipendente da un'amministrazione all'altra, senza estinzione del rapporto di lavoro e senza necessità di superare un concorso pubblico. Il concorso pubblico, invece, è aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti e comporta la costituzione di un nuovo rapporto di lavoro. La mobilità è quindi uno strumento riservato a chi è già dipendente pubblico.