Istituto Cima Colbacchini di Vicenza: mobilità volontaria per 2 manutentori a tempo indeterminato
L'ente assistenziale veneto cerca due operatori esperti tramite procedura di mobilità intercompartimentale. Domande entro il 20 marzo 2026.
- L'Istituto Cima Colbacchini cerca manutentori: il contesto
- Dettagli dell'avviso di mobilità
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura selettiva: il colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
L'Istituto Cima Colbacchini cerca manutentori: il contesto
Due posti da manutentore a tempo pieno e indeterminato. Li mette a bando l'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini di Vicenza, realtà che opera nel comparto dei servizi alla persona e che ora punta a rafforzare il proprio organico tecnico attraverso una procedura di mobilità volontaria, aperta anche in ambito intercompartimentale.
L'avviso, identificato con il codice ISACC02/2026, si inserisce nel quadro delle procedure previste dall'articolo 30 del d.lgs. 165/2001, strumento che consente alle pubbliche amministrazioni di acquisire personale già in servizio presso altri enti senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno. Una scelta che risponde a logiche di contenimento della spesa e, al tempo stesso, di valorizzazione delle competenze già presenti nel pubblico impiego.
Per chi lavora già nella pubblica amministrazione — anche in comparti diversi da quello delle Funzioni Locali — si tratta di un'opportunità concreta per un trasferimento in una sede veneta, con contratto stabile e a tempo pieno.
Dettagli dell'avviso di mobilità {#dettagli-dellavviso-di-mobilità}
Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini
- Sede di lavoro: Vicenza (Veneto)
- Figura ricercata: Manutentore
- Numero di posti: 2
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Inquadramento: Area degli Operatori Esperti – CCNL Comparto Funzioni Locali (ex categoria B)
- Tipo di procedura: colloquio
- Codice bando: ISACC02/2026
- Data di pubblicazione: 5 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 20 marzo 2026, ore 12:00
I tempi sono stretti: dalla pubblicazione alla chiusura dei termini intercorrono appena quindici giorni. Chi è interessato farebbe bene a muoversi con una certa rapidità.
Il profilo di manutentore nell'area degli Operatori Esperti implica tipicamente lo svolgimento di attività tecniche e operative legate alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili, degli impianti e delle attrezzature dell'ente. Stando alla classificazione del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, l'area degli Operatori Esperti (che ha sostituito la vecchia categoria B) ricomprende figure con competenze specialistiche di tipo esecutivo e tecnico-pratico.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il requisito fondamentale è essere già dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione. La natura intercompartimentale dell'avviso amplia significativamente la platea dei potenziali candidati: non è necessario provenire dal comparto Funzioni Locali, ma possono partecipare anche dipendenti di ministeri, enti del servizio sanitario nazionale, università e altri comparti del pubblico impiego.
I requisiti generalmente richiesti per questo tipo di procedura includono:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001
- Inquadramento in un'area o categoria equivalente a quella del posto messo a bando (Area degli Operatori Esperti o ex categoria B), oppure in area/categoria compatibile per il passaggio
- Profilo professionale coerente con la figura di manutentore o, quantomeno, competenze tecniche affini
- Nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, ovvero impegno a ottenerlo in caso di esito positivo della selezione
- Possesso dei requisiti generali per l'impiego nelle pubbliche amministrazioni (cittadinanza, idoneità fisica, assenza di condanne ostative)
Per i dettagli puntuali si rimanda al testo integrale del bando, consultabile presso il sito istituzionale dell'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 20 marzo 2026. Il bando non specifica un link diretto per la candidatura online, pertanto è necessario consultare il sito ufficiale dell'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini per verificare le modalità di invio — che potrebbero prevedere la trasmissione via PEC, tramite piattaforma digitale dedicata o con altra modalità indicata nel bando integrale.
È consigliabile:
- Scaricare e leggere attentamente il bando completo prima di compilare la domanda
- Preparare tutta la documentazione necessaria con anticipo: curriculum vitae aggiornato, copia del documento d'identità, eventuali attestazioni professionali e, se disponibile, il nulla osta dell'ente di appartenenza
- Verificare la correttezza dell'inquadramento contrattuale attuale rispetto a quello richiesto dall'avviso
- Rispettare rigorosamente i termini di scadenza: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione
Per qualsiasi chiarimento, il canale più diretto resta l'ufficio personale dell'Istituto Cima Colbacchini.
La procedura selettiva: il colloquio
La selezione dei candidati avverrà tramite colloquio. Si tratta della modalità più diffusa nelle procedure di mobilità volontaria: l'ente valuta le competenze tecniche, l'esperienza professionale e la motivazione del candidato attraverso un confronto diretto.
Nel caso specifico, è ragionevole attendersi che il colloquio verta su:
- Competenze tecniche in ambito manutentivo (impiantistica, edilizia, gestione attrezzature)
- Esperienza lavorativa pregressa e mansioni svolte nell'attuale amministrazione
- Motivazione al trasferimento e disponibilità operativa
- Conoscenza del contesto istituzionale dell'ente e delle sue specificità
L'esito del colloquio determinerà la graduatoria finale e, di conseguenza, l'individuazione dei due candidati da assumere.
Domande frequenti (FAQ)
Posso partecipare se lavoro in un comparto diverso dalle Funzioni Locali?
Sì. L'avviso è esplicitamente aperto alla mobilità intercompartimentale, il che significa che possono candidarsi dipendenti pubblici a tempo indeterminato provenienti da qualsiasi comparto della pubblica amministrazione (Funzioni Centrali, Sanità, Istruzione e Ricerca, ecc.), purché in possesso di un inquadramento equivalente o compatibile con l'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali.
Devo avere già il nulla osta dell'ente di provenienza per presentare domanda?
Non necessariamente al momento della candidatura. Nella prassi consolidata delle procedure di mobilità, il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza può essere prodotto anche successivamente, in caso di esito positivo della selezione. Tuttavia, è fortemente consigliato avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ente per evitare ritardi o impedimenti al trasferimento. Il bando integrale potrebbe contenere indicazioni specifiche in merito.
Qual è l'inquadramento economico previsto?
I due manutentori saranno inquadrati nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Comparto Funzioni Locali, corrispondente alla ex categoria B. Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo vigente per tale area, comprensivo di stipendio tabellare, tredicesima mensilità, eventuali indennità accessorie e trattamento di fine rapporto. L'inquadramento specifico (posizione economica di ingresso nell'area) sarà definito in base alla normativa contrattuale applicabile.
Entro quando devo presentare la domanda?
La scadenza è fissata alle ore 12:00 del 20 marzo 2026. Attenzione: non si tratta della mezzanotte, ma del mezzogiorno. Un dettaglio che potrebbe sfuggire e costare l'esclusione dalla procedura.
Dove trovo il testo integrale del bando?
Il bando completo, con tutti i dettagli su requisiti, modalità di presentazione della domanda e criteri di valutazione del colloquio, è disponibile sul sito istituzionale dell'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini. In alternativa, è possibile verificare la pubblicazione sulla sezione "Amministrazione Trasparente" dell'ente o contattare direttamente l'ufficio del personale per richiedere copia dell'avviso.