Istituto Bon Bozzolla, concorso per due infermieri a tempo indeterminato: domande entro il 13 dicembre
L'I.P.A.B. di Farra di Soligo (TV) bandisce una selezione per soli esami per l'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione. Prove concentrate in un'unica giornata, il 14 dicembre 2026
Indice
- Un bando che guarda al potenziamento dell'assistenza
- I dettagli del concorso Bon Bozzolla
- Il calendario delle prove
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come presentare la domanda
- Inquadramento contrattuale e retribuzione
- FAQ sul concorso per infermieri
Un bando che guarda al potenziamento dell'assistenza
Il mondo delle I.P.A.B. venete torna a offrire opportunità stabili di lavoro nel settore sanitario-assistenziale. L'Istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo, nel cuore della Marca trevigiana, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per soli esami finalizzato all'assunzione di due infermieri a tempo pieno e indeterminato. Una notizia che si inserisce nel più ampio quadro del fabbisogno di personale sanitario che continua a caratterizzare il comparto delle strutture residenziali per anziani in Veneto, una delle regioni italiane con il più alto indice di invecchiamento della popolazione.
Il concorso, identificato dal codice IBBI_026_18_2026, prevede l'inquadramento nella nuova Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, introdotta dal rinnovato C.C.N.L. Comparto Funzioni Locali, che ha ridisegnato l'architettura delle categorie professionali degli enti locali e delle istituzioni di pubblica assistenza.
I dettagli del concorso Bon Bozzolla
La procedura selettiva è indetta per la copertura di due posti di infermiere con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. L'ente banditore è l'Istituto Bon Bozzolla - I.P.A.B., realtà storica del territorio trevigiano che opera nel settore dell'assistenza agli anziani non autosufficienti.
I principali elementi del bando possono essere così riassunti:
- Ente: Istituto Bon Bozzolla - I.P.A.B.
- Profilo ricercato: Infermiere
- Posti disponibili: 2
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Area di inquadramento: Funzionari ed Elevata Qualificazione
- C.C.N.L. applicato: Comparto Funzioni Locali
- Sede di lavoro: Farra di Soligo (TV), Veneto
- Tipo di procedura: concorso pubblico per soli esami
- Data di pubblicazione: 4 novembre 2026
- Scadenza presentazione domande: 13 dicembre 2026
La selezione si svolgerà presso la sede dell'Istituto, in via Erminia Fontana Cardani n. 1/a a Farra di Soligo.
Il calendario delle prove
Uno degli aspetti più peculiari di questo concorso è la concentrazione di tutte le prove in un'unica giornata, lunedì 14 dicembre 2026. Una scelta organizzativa che richiede ai candidati una preparazione completa e articolata su più fronti, senza la possibilità di dilazionare lo studio tra una prova e l'altra.
Il calendario ufficiale prevede:
- Prova scritta: lunedì 14 dicembre 2026, ore 09:00
- Prova teorico-pratica: a seguire, dopo la conclusione della prova scritta
- Prova orale: lunedì 14 dicembre 2026, ore 12:00
Tutte le prove si terranno presso la sede operativa dell'Istituto a Farra di Soligo. Si tratta di una modalità che, pur impegnativa, consente ai partecipanti di evitare trasferte multiple e di concludere l'iter selettivo in tempi rapidi.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur dovendo fare riferimento al testo integrale del bando per il dettaglio completo, per i concorsi destinati al profilo di infermiere nelle I.P.A.B. venete si richiedono di norma i seguenti requisiti:
- Titolo di studio: diploma di laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente, ivi compreso il diploma universitario di infermiere conseguito ai sensi dell'art. 6, comma 3, del D.Lgs. 502/1992, o i diplomi rilasciati in base al previgente ordinamento riconosciuti equipollenti con il D.M. 27 luglio 2000.
- Iscrizione all'Albo professionale degli Infermieri, attiva al momento dell'assunzione.
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, ovvero appartenenza alle categorie di cittadini extra-UE ammesse ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.
- Età non inferiore ai 18 anni.
- Idoneità fisica all'impiego e alle mansioni proprie del profilo.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile nati entro il 1985).
La verifica puntuale dei requisiti resta affidata al testo ufficiale del bando pubblicato dall'ente.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del 13 dicembre 2026. Trattandosi di una procedura concorsuale pubblica, la presentazione avviene di norma tramite le modalità telematiche previste dalla riforma del Decreto Legge 44/2023 e dalle successive disposizioni che hanno reso obbligatorio il ricorso al portale inPA o a piattaforme equivalenti per le selezioni della pubblica amministrazione.
Per la compilazione corretta della domanda, i candidati dovranno preparare:
- Documento di identità in corso di validità
- Codice fiscale
- SPID, CIE o CNS per l'accesso telematico
- Indirizzo PEC personale
- Copia del titolo di studio richiesto
- Attestazione di iscrizione all'Albo professionale
- Ricevuta di versamento della tassa di concorso
- Eventuali titoli preferenziali o riserve
Il consiglio è di consultare il sito istituzionale dell'Istituto Bon Bozzolla e la sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso", dove è reperibile il testo integrale del bando con l'indicazione puntuale della modalità di invio della domanda, dell'importo della tassa di concorso e dell'eventuale codice IBAN per il versamento.
Inquadramento contrattuale e retribuzione
Il nuovo inquadramento previsto rientra nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione del C.C.N.L. Comparto Funzioni Locali, che ha sostituito la precedente categoria D a seguito del rinnovo contrattuale. La retribuzione tabellare annua lorda di partenza indicata è pari a 26.776,35 euro, cui si aggiungono le voci accessorie previste dal contratto collettivo (indennità di comparto, salario accessorio, indennità di turno, maggiorazioni per lavoro notturno e festivo, buoni pasto ove previsti).
Un pacchetto economico che, considerata anche la stabilità del rapporto a tempo indeterminato e le tutele proprie del pubblico impiego, rende l'opportunità particolarmente interessante per gli infermieri del territorio trevigiano e dell'intera area veneta.
FAQ sul concorso per infermieri
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso Bon Bozzolla?
La domanda deve essere presentata entro le ore 23:59 del 13 dicembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale data saranno considerate irricevibili, indipendentemente dalla data di spedizione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati al traffico sulle piattaforme telematiche.
Dove si svolgeranno le prove d'esame?
Tutte le prove - scritta, teorico-pratica e orale - si terranno il 14 dicembre 2026 presso la sede dell'Istituto Bon Bozzolla, in via Erminia Fontana Cardani n. 1/a a Farra di Soligo (TV). La prova scritta è fissata alle ore 09:00, la teorico-pratica a seguire e la prova orale alle ore 12:00.
Quale titolo di studio è necessario per partecipare?
È richiesta la laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente, tra cui il diploma universitario di infermiere e i titoli del previgente ordinamento resi equipollenti dal D.M. 27 luglio 2000. È inoltre indispensabile l'iscrizione all'Albo professionale degli Infermieri.
In quale area contrattuale verranno inquadrati i vincitori?
I due vincitori saranno inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione del C.C.N.L. Comparto Funzioni Locali, con una retribuzione tabellare annua lorda di partenza pari a 26.776,35 euro, oltre alle voci accessorie e alle indennità previste dal contratto collettivo nazionale.
Il concorso prevede una prova preselettiva?
Il bando qualifica la procedura come concorso pubblico per soli esami e indica esclusivamente tre prove: scritta, teorico-pratica e orale, tutte nella giornata del 14 dicembre 2026. L'eventuale previsione di una preselezione, in caso di numero elevato di domande, resta disciplinata dal testo integrale del bando, che è opportuno consultare per ogni dettaglio operativo.