ISPRO Firenze, mobilità per un Dirigente Medico Gastroenterologo: domande entro il 18 ottobre 2026
L'Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica cerca uno specialista da destinare alla S.C. Screening e Prevenzione Secondaria. Procedura per titoli e colloquio riservata ai dipendenti del comparto Sanità
Indice
- Il quadro dell'avviso
- Dettagli del bando ISPRO
- Requisiti richiesti
- Titoli preferenziali
- Come candidarsi
- La selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti
Il quadro dell'avviso
Un posto da Dirigente Medico nella disciplina di Gastroenterologia, a tempo pieno e indeterminato, da coprire attraverso l'istituto della mobilità volontaria tra enti del Servizio Sanitario Nazionale. È la nuova opportunità professionale aperta dall'Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO) di Firenze, che con l'avviso identificato dal codice ISPRO_MOB5/2026 punta a rafforzare l'organico della propria Struttura Complessa Screening e Prevenzione Secondaria.
La procedura, disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, si rivolge esclusivamente a personale già in servizio a tempo indeterminato presso aziende ed enti del comparto Sanità. Si tratta quindi di un passaggio diretto tra amministrazioni sanitarie, senza l'apertura al mercato del lavoro esterno tipica dei concorsi pubblici ordinari.
Il bando, pubblicato il 18 settembre 2026 sul portale InPA e sul sito istituzionale dell'ISPRO, fissa al 18 ottobre 2026 il termine ultimo per la presentazione delle candidature.
Dettagli del bando ISPRO
L'iniziativa nasce in esecuzione delle deliberazioni della Direttrice Generale dell'ISPRO n. 225 del 7 agosto 2026 e n. 226 del 10 agosto 2026, entrambe esecutive a norma di legge. Il quadro sintetico dell'avviso è il seguente:
- Ente banditore: Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO)
- Profilo ricercato: Dirigente Medico – Disciplina Gastroenterologia
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di assegnazione: S.C. Screening e Prevenzione Secondaria, Firenze (Toscana)
- Procedura: mobilità per titoli e colloquio
- Codice bando: ISPRO_MOB5/2026
- Data di pubblicazione: 18 settembre 2026
- Scadenza domande: 18 ottobre 2026
La collocazione della figura all'interno della S.C. Screening e Prevenzione Secondaria non è casuale. ISPRO rappresenta uno dei poli di riferimento nazionali per lo screening oncologico organizzato, con particolare attenzione ai programmi di prevenzione del tumore del colon-retto. Il profilo cercato risponde dunque a esigenze operative molto specifiche, ben delineate nel testo dell'avviso.
Requisiti richiesti
La platea dei potenziali candidati è per sua natura ristretta. Possono presentare domanda di trasferimento coloro che abbiano superato il periodo di prova e siano inquadrati come Dirigente Medico disciplina Gastroenterologia in servizio a tempo indeterminato presso Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere o altri enti del comparto Sanità. È richiesta inoltre l'idoneità piena alla mansione, senza limitazioni.
L'inquadramento nella disciplina di Gastroenterologia deve essere autocertificato nella sottosezione "qualifica" del Portale Unico del Reclutamento InPA, che genera automaticamente il campo in fase di compilazione.
Accanto ai requisiti di stato giuridico, il bando individua un profilo di esperienza professionale di almeno cinque anni con caratteristiche puntuali. In particolare, il candidato deve avere maturato competenza documentata in:
- endoscopia digestiva diagnostica e operativa (polipectomie, emostasi e procedure connesse);
- effettuazione di almeno 300 colonscopie annue, preferibilmente di secondo livello nell'ambito dei programmi di screening, negli ultimi cinque anni;
- partecipazione alla stesura di procedure, protocolli operativi e linee guida in endoscopia e nei programmi di screening, con particolare riferimento allo screening colorettale;
- precedente esperienza operativa in programmi di screening oncologico, con specifica attenzione a quello colorettale.
Si tratta, come si vede, di requisiti stringenti che disegnano un profilo altamente specializzato. Il bando precisa che tutti questi elementi devono essere posseduti sia alla scadenza dei termini di presentazione della domanda sia alla data del successivo ed effettivo trasferimento. La carenza anche di uno solo dei requisiti comporta la non ammissione alla procedura o, se rilevata in un secondo momento, la decadenza dal diritto al trasferimento.
Titoli preferenziali
Accanto ai requisiti obbligatori, l'avviso individua alcune caratteristiche preferenziali che potranno pesare in sede di valutazione:
- partecipazione a convegni e corsi di formazione dedicati alla patologia oncologica, con particolare riferimento allo screening organizzato e alla comunicazione con l'utenza;
- coinvolgimento in gruppi di lavoro nazionali su protocolli clinico-diagnostici e in attività di ricerca in ambito di screening, con specifico focus sul colorettale;
- buona conoscenza della lingua inglese.
Elementi che confermano la vocazione dell'ISPRO come istituto di ricerca oltre che come struttura assistenziale, e che orientano la selezione verso professionisti con esperienza consolidata nella dimensione scientifica e formativa del proprio ruolo.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento InPA, raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it, identificando la procedura con il codice ISPRO_MOB5/2026.
Per accedere al portale è necessario disporre di credenziali SPID, CIE o CNS, secondo le regole ordinarie del sistema di reclutamento della Pubblica Amministrazione. In fase di compilazione, il candidato dovrà autocertificare il proprio inquadramento contrattuale e caricare la documentazione utile a comprovare i requisiti di esperienza richiesti.
Il termine per la trasmissione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 18 ottobre 2026. Le domande pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione.
Il testo integrale del bando è consultabile sul sito istituzionale dell'ISPRO e sulla pagina dedicata del portale InPA, dove sono reperibili anche eventuali allegati e comunicazioni successive relative al calendario delle prove.
La selezione: titoli e colloquio
La procedura di mobilità si svilupperà attraverso la valutazione dei titoli presentati e un colloquio con la commissione appositamente nominata. Si tratta della modalità classica prevista per le mobilità volontarie tra enti del comparto Sanità, che consente all'amministrazione di verificare non solo il curriculum del candidato ma anche l'effettiva rispondenza del profilo alle esigenze operative della struttura di destinazione.
La valutazione terrà conto del percorso professionale complessivo, con particolare attenzione all'attività endoscopica documentata, all'esperienza nei programmi di screening colorettale e alla produzione scientifica eventualmente maturata. Il colloquio, di norma, verte sulle competenze tecniche specifiche del profilo e sulle motivazioni al trasferimento.
La scelta dello strumento della mobilità, in luogo di un concorso ordinario, risponde a logiche di razionalizzazione delle risorse pubbliche ormai consolidate nel Servizio Sanitario Nazionale: consente di valorizzare professionalità già formate all'interno del sistema e di ridurre i tempi di copertura dei posti vacanti, in un contesto in cui la carenza di specialisti resta una questione aperta soprattutto per alcune discipline.
Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso di mobilità ISPRO_MOB5/2026?
Possono presentare domanda esclusivamente i medici già dipendenti a tempo indeterminato di Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere o altri enti del comparto Sanità, inquadrati nel profilo di Dirigente Medico disciplina Gastroenterologia e che abbiano superato il periodo di prova. È inoltre richiesta l'idoneità piena alla mansione senza limitazioni e almeno cinque anni di esperienza specifica nell'endoscopia digestiva e nei programmi di screening colorettale.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 18 ottobre 2026, entro le ore 23:59. Le domande devono essere trasmesse esclusivamente tramite il Portale Unico del Reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), utilizzando il codice bando ISPRO_MOB5/2026.
Cosa si intende per esperienza di "almeno 300 colonscopie annue"?
Il bando richiede che il candidato abbia effettuato in media almeno 300 colonscopie all'anno nel corso degli ultimi cinque anni, preferibilmente di secondo livello nell'ambito dei programmi di screening. Si tratta di un requisito quantitativo che il candidato dovrà essere in grado di documentare, ad esempio attraverso attestazioni rilasciate dall'ente di appartenenza.
La conoscenza dell'inglese è obbligatoria?
No, la buona conoscenza della lingua inglese non è un requisito obbligatorio ma rientra tra le caratteristiche preferenziali indicate dal bando. Non incide sull'ammissione alla procedura, ma può costituire un elemento di valorizzazione in sede di valutazione complessiva del profilo.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede la valutazione dei titoli presentati dai candidati e lo svolgimento di un colloquio dinanzi alla commissione esaminatrice. Il colloquio è finalizzato a verificare le competenze tecnico-professionali specifiche del profilo di Dirigente Medico Gastroenterologo, con particolare attenzione all'esperienza nell'endoscopia digestiva e nei programmi di screening oncologico organizzato. Date e sede del colloquio saranno comunicate attraverso i canali ufficiali dell'ISPRO e del portale InPA.