ISPRA, nuovo concorso a Roma: un posto da CTER per il progetto sul rischio costiero e cambiamenti climatici
Bando pubblico nazionale per titoli ed esami per l'assunzione di un Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca di VI livello. Contratto a tempo determinato di 15 mesi legato al progetto CRESO. Domande entro il 2 ottobre 2026
Indice
- Un nuovo bando per la ricerca ambientale
- Dettagli del bando ISPRA_RM_C28/2026 BIS
- Il progetto CRESO e le attività previste
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove e valutazione
- Domande frequenti
Un nuovo bando per la ricerca ambientale
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale torna a rafforzare il proprio organico tecnico con una nuova selezione pubblica. Il bando, identificato con il codice ISPRA_RM_C28/2026 BIS, prevede il reclutamento di una unità di personale nel profilo di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca (CTER) di VI livello, secondo l'inquadramento previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca.
La figura selezionata sarà destinata alla sede romana dell'ente e coinvolta in un ambito di ricerca di crescente attualità: quello del rischio costiero legato ai cambiamenti climatici. Un tema che, stando ai più recenti rapporti scientifici, rappresenta una delle sfide prioritarie per il Mediterraneo e per le coste italiane in particolare.
La pubblicazione ufficiale risale al 17 settembre 2026, con termine ultimo per la presentazione delle candidature fissato al 2 ottobre 2026 alle ore 14:00. Una finestra temporale piuttosto ristretta, in linea con la prassi ormai consolidata degli enti pubblici di ricerca per le procedure legate a progetti specifici.
Dettagli del bando ISPRA_RM_C28/2026 BIS
Si tratta di un concorso pubblico nazionale per titoli ed esami, procedura selettiva che combina la valutazione del percorso formativo e professionale con prove d'esame strutturate. Il contratto offerto sarà a tempo pieno e determinato, con una durata prevista di 15 mesi e comunque non oltre la data di scadenza del progetto di riferimento, fissata al 28 febbraio 2028.
Ecco in sintesi i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
- Codice bando: ISPRA_RM_C28/2026 BIS
- Posti disponibili: 1
- Profilo: Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca (CTER) – VI livello
- CCNL applicato: Istruzione e Ricerca
- Sede di lavoro: Roma
- Tipologia contratto: tempo pieno e determinato
- Durata: 15 mesi (comunque non oltre il 28 febbraio 2028)
- Modalità di selezione: titoli ed esami
- Data pubblicazione: 17 settembre 2026
- Scadenza domande: 2 ottobre 2026, ore 14:00
È opportuno sottolineare come il titolo originario del bando faccia riferimento, in una sua versione, al profilo di Tecnologo di III livello: la descrizione operativa e prevalente dell'avviso indica tuttavia il reclutamento di un CTER di VI livello. I candidati sono invitati a verificare con attenzione il testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'ente per fugare ogni dubbio in fase di candidatura.
Il progetto CRESO e le attività previste
La risorsa selezionata sarà inserita in un contesto di ricerca applicata di elevato interesse strategico. L'incarico si colloca all'interno del progetto "Rischio Costiero e impatto socio-economico a seguito dei cambiamenti climatici – CRESO", riconducibile all'obiettivo L0ACAM29.
Le attività che il candidato sarà chiamato a svolgere riguardano in particolare:
- Il supporto alla definizione di linee guida congiunte per la gestione del rischio in ottica di cambiamento climatico;
- Lo sviluppo di casi di studio locali, con particolare riferimento agli arenili presenti nell'area di cooperazione del progetto.
Un ambito, dunque, che unisce competenze tecnico-scientifiche a capacità di analisi territoriale e di elaborazione di strumenti operativi utili sia agli enti gestori sia ai decisori pubblici. Il tema degli arenili, in particolare, è al centro di crescenti preoccupazioni: l'erosione costiera e l'innalzamento del livello del mare mettono a rischio non solo ecosistemi delicati, ma anche significative porzioni dell'economia turistica nazionale.
Requisiti richiesti
Per partecipare al concorso, i candidati dovranno essere in possesso dei requisiti generali ordinariamente previsti per l'accesso al pubblico impiego nella ricerca. Tra questi rientrano tipicamente:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altri requisiti equipollenti previsti dalla normativa vigente);
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Idoneità fisica all'impiego;
- Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabili).
Sul fronte dei requisiti specifici, coerentemente con l'inquadramento di CTER VI livello del CCNL Istruzione e Ricerca, sarà richiesto un titolo di studio adeguato al profilo tecnico e competenze pertinenti alle tematiche del progetto: rischio costiero, cambiamenti climatici, gestione integrata delle zone costiere, analisi ambientale. Il testo integrale del bando specifica in dettaglio titoli ammessi, esperienze valutabili e criteri di attribuzione dei punteggi.
Come candidarsi
La presentazione della domanda deve avvenire entro le ore 14:00 del 2 ottobre 2026, esclusivamente tramite la piattaforma telematica indicata dall'ISPRA nel bando ufficiale. Come per la generalità delle procedure concorsuali pubbliche, la candidatura richiede il possesso di SPID o di credenziali equivalenti per l'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione.
All'atto della domanda occorrerà allegare:
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- Copia di un documento di identità in corso di validità;
- Titoli di studio e attestazioni utili alla valutazione;
- Pubblicazioni scientifiche eventualmente possedute;
- Ogni ulteriore documentazione richiesta dal testo integrale del bando.
Si consiglia di non ridurre la presentazione all'ultimo giorno utile: i portali degli enti pubblici, in prossimità delle scadenze, tendono a subire rallentamenti che potrebbero compromettere il buon esito dell'invio.
Prove e valutazione
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la selezione si articola tipicamente in due fasi. La prima riguarda la valutazione dei titoli: curriculum accademico, esperienze professionali, pubblicazioni e ulteriori qualifiche pertinenti al profilo ricercato. La seconda fase prevede lo svolgimento delle prove d'esame, generalmente articolate in una prova scritta – o teorico-pratica – e in un colloquio orale, volto ad accertare le competenze tecnico-scientifiche del candidato sulle tematiche del progetto e la conoscenza della lingua inglese e dei principali strumenti informatici.
La graduatoria finale sarà stilata sulla base del punteggio complessivo ottenuto sommando titoli e prove, secondo i criteri di ponderazione fissati dalla commissione esaminatrice nel rispetto di quanto stabilito dal bando.
Domande frequenti
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 2 ottobre 2026, alle ore 14:00. Dopo tale termine il sistema telematico non accetterà più candidature, senza possibilità di deroga. Considerando la brevità della finestra temporale — poco più di due settimane dalla pubblicazione — è fondamentale organizzare per tempo la raccolta dei documenti.
Il contratto è a tempo determinato: quali sono le prospettive?
Sì, si tratta di un contratto a tempo pieno e determinato della durata di 15 mesi, legato al progetto CRESO e comunque non prorogabile oltre il 28 febbraio 2028. Come da prassi negli enti pubblici di ricerca, un contratto di questo tipo rappresenta un'esperienza professionale qualificante che può costituire un titolo valutabile in successive procedure selettive, ma non prevede al momento automatismi di stabilizzazione.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è presso l'ISPRA di Roma. Non sono previste, sulla base di quanto dichiarato nell'avviso, sedi alternative, sebbene alcune attività di ricerca sul campo — legate agli arenili dell'area di cooperazione — potrebbero comportare trasferte, secondo le modalità che verranno definite dall'ente.
Che tipo di competenze sono valutate come titoli preferenziali?
Alla luce delle attività previste dal progetto CRESO, sono particolarmente pertinenti le competenze in gestione integrata delle zone costiere, analisi del rischio in scenari di cambiamento climatico, dinamica degli arenili, monitoraggio ambientale e capacità di elaborare linee guida tecniche. Il testo integrale del bando specifica i titoli valutabili e i relativi punteggi.
Come si accede al testo integrale del bando?
Il bando ufficiale è consultabile sul portale istituzionale dell'ISPRA, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni. Si raccomanda di fare riferimento esclusivamente alle fonti ufficiali dell'ente per informazioni su modalità di partecipazione, requisiti dettagliati e comunicazioni relative alla procedura.