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Aperto 17 giorni rimasti Cod. ISPRA_rm/C36/2026

ISPRA, concorso per un tecnologo a Roma: focus sulla gestione dei rifiuti organici

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale cerca una figura di III livello per il progetto "Statistiche Ambientali per le Politiche di Coesione 2021-2027". Contratto a tempo determinato di 18 mesi, domande entro il 13 settembre 2026

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Lazio Pubblicato il 14 agosto 2026

Indice

Un tecnologo per il monitoraggio dei rifiuti organici

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale torna a rafforzare i propri organici con una nuova selezione dedicata al ciclo dei rifiuti. Con il bando ISPRA_rm/C36/2026, pubblicato il 14 agosto 2026, l'ente diretto dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica cerca un tecnologo di III livello da inserire nella sede romana, per un contratto a tempo pieno e determinato di 18 mesi, con termine ultimo comunque fissato al 30 settembre 2029, data di scadenza del progetto di riferimento.

La figura selezionata sarà chiamata a operare all'interno di uno dei dossier più delicati della politica ambientale italiana ed europea: la gestione della frazione organica dei rifiuti urbani, snodo strategico per il rispetto degli obiettivi comunitari in materia di riciclaggio e di riduzione dello spreco alimentare.

I dettagli del bando ISPRA rm/C36/2026

Si tratta di un concorso pubblico nazionale, indetto per titoli ed esami, finalizzato alla copertura di un posto nel profilo di Tecnologo, III livello del CCNL Istruzione e Ricerca. Il contratto sarà stipulato a tempo pieno e determinato.

Ecco in sintesi i punti chiave della procedura:

  • Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
  • Codice bando: ISPRA_rm/C36/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Tecnologo, III livello CCNL Istruzione e Ricerca
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
  • Durata: 18 mesi, comunque non oltre il 30 settembre 2029
  • Sede di lavoro: ISPRA, Roma
  • Procedura selettiva: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 14 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 13 settembre 2026, ore 14:00

L'inquadramento nel III livello professionale, all'interno del comparto Istruzione e Ricerca, colloca la posizione tra i profili tecnico-scientifici di alto contenuto specialistico, con responsabilità autonoma nella conduzione delle attività assegnate.

Le attività previste dal progetto

La selezione si inserisce nel progetto "Statistiche Ambientali per le Politiche di Coesione 2021-2027" (CUP I52D25000190002, codice A0COESTA), un intervento che punta a rafforzare la capacità dell'ISPRA di fornire dati e indicatori utili alla programmazione delle politiche territoriali.

Il tecnologo selezionato lavorerà a supporto del Centro nazionale per il ciclo dei rifiuti (CN-RIF), con il compito di sviluppare ed elaborare indicatori a livello comunale per il monitoraggio delle procedure di gestione della frazione organica. L'obiettivo, come sottolineato dallo stesso bando, è duplice: da un lato mettere a disposizione dei comuni e degli enti territoriali strumenti conoscitivi affidabili, dall'altro valutare l'efficacia delle politiche regionali e di coesione nel perseguire gli obiettivi europei di riduzione dei rifiuti alimentari e di riciclaggio dei rifiuti urbani, in coerenza con il Programma Nazionale di Gestione dei Rifiuti (PNGR).

Le linee operative dell'incarico

Nel dettaglio, le attività da svolgere comprenderanno:

  • la raccolta delle informazioni e l'individuazione di cluster territoriali omogenei, con analisi delle caratteristiche qualitative dei flussi raccolti e valutazione dell'incidenza dei materiali plastici biodegradabili;
  • la valutazione dei livelli di raccolta conseguiti in base alle diverse modalità applicate, attraverso l'analisi delle banche dati del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD), integrate quando necessario con altre fonti;
  • l'analisi delle procedure alternative di gestione della frazione organica rispetto al tradizionale compostaggio, ai processi integrati e alla sola digestione anaerobica;
  • l'analisi del contenuto medio di frazione biodegradabile rappresentata dai rifiuti alimentari all'interno dell'umido raccolto;
  • la predisposizione di relazioni tecniche sui risultati ottenuti e sulle possibili soluzioni gestionali.

Un set di attività che richiede competenze integrate: statistiche, tecniche di gestione dei rifiuti, capacità di analisi dei dati e conoscenza del quadro normativo di settore.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il bando ufficiale contenga l'elenco puntuale dei requisiti, dal profilo ricercato è possibile ricostruire il perimetro delle competenze attese. Per l'inquadramento come tecnologo di III livello nel comparto Istruzione e Ricerca, in via generale, sono richiesti:

  • diploma di laurea magistrale (o titolo equipollente ai sensi della normativa vigente) in discipline coerenti con le attività di progetto, quali scienze ambientali, ingegneria per l'ambiente e il territorio, scienze statistiche, chimica, scienze geologiche o affini;
  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla normativa vigente;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • assenza di condanne penali o procedimenti che precludano l'accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (dove applicabile).

Sul piano tecnico, saranno valutati positivamente esperienze e conoscenze in materia di statistica ambientale, gestione dei rifiuti urbani, analisi di banche dati del MUD, elaborazione di indicatori territoriali, oltre alla familiarità con la normativa nazionale ed europea sull'economia circolare. Costituisce di norma requisito aggiuntivo la buona conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici.

Per la verifica puntuale dei titoli di studio ammessi, delle eventuali abilitazioni richieste e dei criteri di valutazione, resta indispensabile la consultazione integrale del testo pubblicato sul portale ISPRA.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, secondo la procedura prevista dai bandi ISPRA, che utilizza abitualmente un sistema di candidatura online accessibile dal sito istituzionale dell'ente. Il termine di scadenza è fissato al 13 settembre 2026, alle ore 14:00: dopo tale data il sistema non accetterà più invii.

I candidati dovranno predisporre:

  • domanda compilata sul portale telematico dedicato;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • elenco dei titoli valutabili e delle pubblicazioni;
  • eventuali allegati (copie di titoli, attestati, contratti) previsti dal bando.

La procedura si articolerà nella valutazione dei titoli e in una o più prove d'esame, secondo quanto stabilirà la commissione giudicatrice al termine della fase istruttoria. Tutte le comunicazioni relative al concorso (calendario prove, ammissioni, esiti) saranno pubblicate esclusivamente sul sito www.isprambiente.gov.it, sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso, con valore di notifica a tutti gli effetti.

Si raccomanda di verificare tempestivamente la data di scadenza e di non ridursi agli ultimi minuti utili: eventuali malfunzionamenti dell'ultimo momento non consentono deroghe.

Il quadro del Programma Nazionale Capacità per la Coesione

Il finanziamento della posizione arriva dal Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027 (PN CapCoe 21-27), in particolare dalla Priorità 3 – "Supporto alla Governance e all'attuazione della Politica di Coesione" – e dall'Azione 3.1, dedicata allo sviluppo e gestione di processi di lavoro efficienti riguardo a specifiche aree di policy.

Si tratta di uno strumento che l'Italia ha messo in campo per rafforzare la capacità amministrativa e tecnica delle istituzioni chiamate a gestire i fondi europei del ciclo 2021-2027. In questo contesto, i dati ambientali diventano una leva strategica: senza indicatori affidabili sull'andamento della raccolta e del riciclo, le politiche di coesione rischiano di operare a vuoto. Il coinvolgimento diretto dell'ISPRA, e in particolare del Centro nazionale per il ciclo dei rifiuti, conferma il ruolo dell'ente come hub tecnico-scientifico di riferimento per il sistema-Paese in materia di ambiente e rifiuti.

Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso ISPRA_rm/C36/2026?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è il 13 settembre 2026 alle ore 14:00. Trattandosi di procedura telematica, il sistema si chiuderà automaticamente all'orario indicato: nessuna domanda potrà essere accettata oltre tale scadenza, indipendentemente dalla motivazione del ritardo. Si consiglia di predisporre in anticipo tutti gli allegati e di completare l'invio con congruo margine.

Che tipo di contratto verrà offerto al vincitore?

Il contratto sarà a tempo pieno e determinato, della durata di 18 mesi, con inquadramento nel III livello professionale del CCNL Istruzione e Ricerca in qualità di tecnologo. La durata è comunque vincolata alla scadenza del progetto "Statistiche Ambientali per le Politiche di Coesione 2021-2027", fissata al 30 settembre 2029: qualora l'assunzione avvenisse in prossimità di tale data, la durata effettiva potrebbe risultare inferiore ai 18 mesi.

Quali titoli di studio sono utili per partecipare?

Il profilo di tecnologo richiede generalmente una laurea magistrale in ambiti coerenti con le attività previste dal progetto: scienze ambientali, ingegneria per l'ambiente e il territorio, scienze statistiche, chimica, scienze geologiche o discipline equipollenti. Poiché l'incarico verte sull'elaborazione di indicatori sui rifiuti organici e sull'analisi di banche dati come il MUD, saranno valutati positivamente percorsi e esperienze che combinano competenze quantitative e conoscenza del settore rifiuti. Per l'elenco tassativo dei titoli ammessi occorre fare riferimento al testo integrale del bando.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è la sede ISPRA di Roma. L'attività sarà svolta a supporto del Centro nazionale per il ciclo dei rifiuti (CN-RIF), con possibili trasferte funzionali alle esigenze del progetto, che ha valenza nazionale e prevede la raccolta di informazioni su base comunale e regionale.

Come si articola la procedura per titoli ed esami?

La selezione si svolge in due fasi principali: una valutazione dei titoli presentati dai candidati (percorso formativo, esperienze professionali coerenti, pubblicazioni, ulteriori attestazioni) e una o più prove d'esame, che possono includere una prova scritta o teorico-pratica e una prova orale. I criteri specifici, i punteggi massimi attribuibili e il calendario delle prove saranno definiti dalla commissione e pubblicati sul sito istituzionale dell'ISPRA, che costituisce l'unico canale ufficiale di comunicazione per l'intera procedura concorsuale.