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Aperto 9 giorni rimasti Cod. Ispra_rm/C35/2026

ISPRA, concorso per un tecnologo a Roma: focus su ecosistemi urbani e consumo di suolo

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale cerca un profilo di III livello del CCNL Istruzione e Ricerca per il progetto "Statistiche Ambientali per le Politiche di Coesione 2021-2027". Contratto a tempo determinato di 17 mesi, candidature entro il 9 settembre 2026.

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Lazio Pubblicato il 10 agosto 2026

Indice

Un bando che guarda al Green Deal

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) apre le porte a un nuovo tecnologo di terzo livello. La selezione, identificata con il codice Ispra_rm/C35/2026, si inserisce in una cornice ampia e strategica: il monitoraggio degli ecosistemi urbani e la misurazione del consumo di suolo nei territori italiani, temi ormai centrali nell'agenda ambientale europea e nazionale.

Si tratta di un concorso pubblico per titoli ed esami, finalizzato all'assunzione di una unità di personale con contratto a tempo pieno e determinato, per una durata di 17 mesi. Il progetto di riferimento, denominato "Statistiche Ambientali per le Politiche di Coesione 2021-2027", ha scadenza fissata al 30 settembre 2029, termine oltre il quale il rapporto di lavoro non potrà comunque protrarsi.

La figura selezionata andrà a rafforzare il Servizio DG-SINA, struttura ISPRA che si occupa dei sistemi informativi ambientali e che avrà il compito di produrre indicatori a livello comunale utili a supportare comuni, regioni ed enti territoriali nella valutazione dell'efficacia delle politiche di coesione.

Dettagli del bando ISPRA

Il quadro del concorso può essere sintetizzato nei suoi elementi essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
  • Codice bando: Ispra_rm/C35/2026
  • Profilo ricercato: Tecnologo, III livello del CCNL Istruzione e Ricerca
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
  • Durata: 17 mesi, comunque non oltre il 30 settembre 2029
  • Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 10 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 9 settembre 2026, ore 14:00
  • Progetto di riferimento: "Statistiche Ambientali per le Politiche di Coesione 2021-2027"
  • CUP: I52D25000190002
  • Codice progetto: A0COESTA

Il progetto è finanziato nell'ambito del Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027 (PN CapCoe 21-27), Priorità 3 – Azione 3.1 "Sviluppo e gestione di processi di lavoro efficienti riguardo a specifiche aree di policy", obiettivo specifico n. 1, con cofinanziamento dell'Unione Europea.

Le attività previste dal progetto

Il tecnologo selezionato sarà chiamato a occuparsi di un ventaglio di attività tecnico-scientifiche altamente specializzate, tutte orientate alla produzione di dati e indicatori utili al monitoraggio ambientale a scala comunale. Nel dettaglio, il bando individua i seguenti ambiti operativi:

  • Raccolta, armonizzazione e analisi di dati territoriali;
  • Classificazione di immagini satellitari ai fini della produzione di cartografia di uso, copertura e consumo del suolo;
  • Fotointerpretazione di immagini aeree e satellitari;
  • Analisi spaziali avanzate e modellazione con strumenti GIS;
  • Sviluppo ed elaborazione di indicatori a livello comunale per il monitoraggio di ecosistemi urbani, aree verdi, copertura arborea e consumo di suolo;
  • Produzione di cartografia tematica, restituzione e pubblicazione di dati territoriali tramite strumenti GIS;
  • Redazione di linee guida e documentazione metodologica per la standardizzazione dei processi di analisi territoriale.

Un profilo, dunque, che unisce competenze di telerilevamento, geomatica, statistica ambientale e capacità di sintesi metodologica. Il contributo tecnico dovrà tradursi in strumenti concreti a supporto degli enti territoriali per la valutazione delle politiche regionali e di coesione, con un occhio agli obiettivi fissati dal Green Deal europeo, dal recente regolamento sul ripristino della natura (Nature Restoration Law) e dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Requisiti richiesti

Se pure il testo integrale del bando definisce nel dettaglio i requisiti di ammissione, dalle attività previste è possibile ricostruire il profilo atteso. Per l'accesso alla figura di tecnologo di III livello del CCNL Istruzione e Ricerca è di norma richiesto il possesso di:

  • diploma di laurea magistrale o specialistica (o laurea del vecchio ordinamento) in discipline coerenti con le attività del progetto: scienze ambientali, scienze geologiche, scienze forestali, ingegneria per l'ambiente e il territorio, ingegneria civile, scienze statistiche, scienze geografiche, pianificazione territoriale, urbanistica o titoli equipollenti;
  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, secondo le condizioni previste dalla normativa vigente;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.

Sul piano delle competenze tecniche, il profilo si rivolge a candidati con solida esperienza in sistemi GIS (verosimilmente QGIS, ArcGIS o software analoghi), telerilevamento, elaborazione di immagini satellitari (con particolare riferimento a piattaforme come Copernicus/Sentinel), analisi statistica di dati territoriali e conoscenza delle metodologie di produzione cartografica standardizzata.

Come sempre in questi casi, il consiglio è quello di consultare con attenzione il testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'ISPRA, dove sono indicati in modo tassativo tutti i requisiti di ammissione e i titoli valutabili.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 14:00 del 9 settembre 2026, secondo le modalità telematiche previste dall'ISPRA. L'Istituto, come tutte le amministrazioni pubbliche, utilizza in via ordinaria una procedura online accessibile tramite identità digitale (SPID, CIE o CNS).

Gli step consueti prevedono:

  1. Registrazione o accesso al portale dei concorsi ISPRA;
  2. Compilazione del modulo di domanda in tutte le sue sezioni;
  3. Caricamento degli allegati: curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità, titoli di studio, pubblicazioni scientifiche eventualmente valutabili, elenco dei titoli;
  4. Pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione, se previsto dal bando;
  5. Invio telematico della domanda entro la scadenza indicata.

La procedura selettiva, essendo per titoli ed esami, prevede una valutazione dei titoli (formazione, esperienze professionali, pubblicazioni) affiancata da prove d'esame che, secondo la prassi ISPRA, si articolano generalmente in una prova scritta e una prova orale, quest'ultima comprensiva della verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici.

Per tutte le informazioni ufficiali e per accedere al modulo di candidatura è necessario fare riferimento alla sezione "Amministrazione trasparente – Bandi di concorso" del sito istituzionale www.isprambiente.gov.it.

Il quadro finanziario e strategico

La selezione va letta all'interno di un più ampio investimento pubblico. Il PN CapCoe 21-27, cofinanziato dai fondi europei, mira a rafforzare la capacità amministrativa italiana nella gestione dei processi legati alle politiche di coesione. Il progetto A0COESTA affidato all'ISPRA si colloca nella Priorità 3, dedicata allo sviluppo di processi di lavoro efficienti in aree di policy considerate strategiche: in questo caso, la produzione di statistiche ambientali affidabili e comparabili a livello locale.

La scelta di concentrare l'attenzione sugli ecosistemi urbani non è casuale. Le città italiane, che ospitano oltre il 70% della popolazione, sono al centro delle politiche europee sul clima, sulla qualità dell'aria e sulla biodiversità. Disporre di indicatori affidabili a livello comunale su verde urbano, copertura arborea e consumo di suolo significa fornire ai decisori pubblici — dai sindaci alle Regioni — strumenti concreti per misurare gli effetti delle scelte urbanistiche e per rendicontare in modo credibile il rispetto degli obiettivi europei.

Il Rapporto ISPRA sul consumo di suolo, ormai giunto alla sua consolidata pubblicazione annuale, rappresenta uno dei benchmark europei in materia. Le competenze del tecnologo che verrà selezionato andranno con ogni probabilità a integrare e ampliare quel patrimonio metodologico, portandolo verso una granularità comunale ancora più fine.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso ISPRA per tecnologo III livello?

Possono partecipare i cittadini italiani e degli Stati UE (o equiparati) in possesso di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in ambiti coerenti con le attività del progetto: scienze ambientali, ingegneria per l'ambiente e il territorio, scienze forestali, pianificazione territoriale, statistica, geografia o discipline affini. È inoltre necessario il godimento dei diritti civili e politici, l'idoneità fisica all'impiego e l'assenza di condanne che impediscano l'accesso al pubblico impiego. I requisiti esatti sono indicati nel testo integrale del bando.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 14:00 del 9 settembre 2026. Le domande presentate oltre tale termine, anche di pochi minuti, non saranno ricevibili. Si consiglia di completare la procedura telematica con congruo anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento.

Quanto dura il contratto e c'è possibilità di proroga?

Il contratto è a tempo pieno e determinato per 17 mesi. La durata non può in ogni caso superare la scadenza del progetto "Statistiche Ambientali per le Politiche di Coesione 2021-2027", fissata al 30 settembre 2029. Eventuali proroghe sono possibili solo entro tale limite temporale e nei termini consentiti dalla normativa vigente sui contratti a termine negli enti di ricerca.

In cosa consistono le prove d'esame?

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione prevede una valutazione dei titoli e prove d'esame. La composizione esatta è definita nel bando, ma secondo la prassi consolidata dell'ISPRA le prove si articolano tipicamente in una prova scritta a carattere tecnico-scientifico sugli argomenti del profilo (GIS, telerilevamento, analisi territoriale, consumo di suolo) e in una prova orale, che include anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è presso l'ISPRA di Roma, dove ha sede il Servizio DG-SINA che coordina il progetto. Non è previsto un impiego in sedi decentrate, salvo trasferte funzionali alle attività di raccolta dati o incontri con enti territoriali. Eventuali modalità di lavoro agile sono disciplinate dai regolamenti interni dell'Istituto.