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Aperto Scaduto Cod. ISPRA_rm/1/2026

ISPRA cerca 2 esperti in rischio incidenti rilevanti: incarichi di lavoro autonomo a Roma

Procedura comparativa per titoli nell'ambito dell'Accordo J0RINCIR con il MASE. Candidature aperte fino all'11 marzo 2026

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Lazio, Roma Pubblicato il 24 febbraio 2026

Il bando ISPRA per il supporto tecnico-scientifico al MASE

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha pubblicato un avviso di selezione per il conferimento di 2 incarichi di lavoro autonomo destinati a professionisti altamente qualificati. L'obiettivo è rafforzare il supporto tecnico-scientifico alla Divisione Valutazioni Ambientali del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), in un ambito tanto delicato quanto strategico: la prevenzione e la gestione del rischio di incidenti rilevanti.

Il bando, identificato con il codice ISPRA_rm/1/2026, è stato pubblicato il 24 febbraio 2026 e resterà aperto fino all'11 marzo 2026. Poco più di due settimane, dunque, per presentare la propria candidatura.

Si tratta di una procedura comparativa per titoli, senza prove concorsuali scritte od orali, che si colloca nel quadro normativo dell'art. 7, comma 6 del D.lgs. 165/2001 — la disposizione che consente alle pubbliche amministrazioni di conferire incarichi di collaborazione esterna quando le competenze necessarie non siano reperibili all'interno dell'organico.

Di cosa si tratta: l'Accordo J0RINCIR e il rischio di incidenti rilevanti

Al centro della selezione c'è l'Accordo J0RINCIR, un protocollo di collaborazione tra ISPRA e MASE dedicato specificamente alla materia del rischio di incidenti rilevanti. Si parla, in sostanza, della normativa Seveso — dal nome della direttiva europea che regola la prevenzione dei grandi incidenti industriali connessi a sostanze pericolose — e delle attività di valutazione ambientale ad essa collegate.

L'Italia, con il suo tessuto industriale capillare e la presenza di numerosi stabilimenti soggetti alla normativa Seveso III (D.lgs. 105/2015), ha un fabbisogno costante di competenze tecniche in questo settore. Le figure selezionate opereranno a supporto delle istruttorie tecniche, delle verifiche ispettive e delle analisi di rischio che la Divisione Valutazioni Ambientali del MASE è chiamata a condurre.

Le attività sono definite come temporanee e altamente qualificate: non si tratta di un rapporto di lavoro subordinato, bensì di una collaborazione professionale autonoma, con obiettivi e tempistiche definiti dall'accordo di riferimento.

Dettagli del bando ISPRA_rm/1/2026 {#dettagli-del-bando-ispra_rm12026}

Ecco una sintesi delle informazioni essenziali:

Elemento Dettaglio
Ente banditore ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
Codice selezione ISPRA_rm/1/2026
Posti disponibili 2
Tipologia di incarico Lavoro autonomo (art. 7, comma 6, D.lgs. 165/2001)
Sede Roma, Lazio
Tipo di procedura Comparazione per titoli
Ambito Supporto tecnico-scientifico – rischio incidenti rilevanti (Accordo J0RINCIR)
Data di pubblicazione 24 febbraio 2026
Scadenza per le candidature 11 marzo 2026

Le risorse economiche per i due incarichi sono individuate all'interno dell'Accordo J0RINCIR stesso. Il quadro regolamentare di riferimento comprende, oltre al già citato D.lgs. 165/2001, il Regolamento ISPRA approvato con disposizione n. 239/09 del 19 gennaio 2009 e le disposizioni dell'art. 1, commi 187 e 188, della Legge n. 266/2005 (Finanziaria 2006), che disciplinano i limiti e le condizioni per il conferimento di incarichi di collaborazione nelle pubbliche amministrazioni.

Requisiti richiesti

Il bando indica che le attività richieste sono di natura altamente qualificata. Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale dell'avviso — la cui consultazione è indispensabile — è possibile delineare il profilo atteso sulla base del contesto della selezione:

  • Formazione universitaria in discipline tecnico-scientifiche (ingegneria, chimica, scienze ambientali o affini), presumibilmente con titolo magistrale o equivalente
  • Competenze specialistiche in materia di rischio di incidenti rilevanti, normativa Seveso, analisi di rischio industriale
  • Esperienza professionale documentabile nel settore delle valutazioni ambientali, della sicurezza industriale o in ambiti strettamente correlati
  • Conoscenza del quadro normativo nazionale ed europeo in materia di prevenzione dei grandi rischi industriali (D.lgs. 105/2015, Direttiva Seveso III)

Trattandosi di una selezione per soli titoli, il peso del curriculum e delle esperienze pregresse sarà determinante nella valutazione comparativa. Ogni candidato dovrà dimostrare, attraverso la documentazione presentata, di possedere le competenze necessarie per operare in autonomia su tematiche complesse.

È fondamentale consultare il bando integrale per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi, criteri di esclusione e parametri di valutazione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il termine perentorio dell'11 marzo 2026. I candidati interessati dovranno:

  1. Consultare il bando integrale sul sito ufficiale dell'ISPRA, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni, per prendere visione di tutti i requisiti, della documentazione richiesta e delle modalità di invio
  2. Preparare il curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo, corredato di tutta la documentazione attestante titoli di studio, esperienze professionali e pubblicazioni eventualmente rilevanti
  3. Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando (posta elettronica certificata, piattaforma online o altra modalità specificata dall'ente)

Per accedere alla documentazione ufficiale, si consiglia di visitare il portale istituzionale di ISPRA all'indirizzo www.isprambiente.gov.it, sezione Bandi e concorsi, cercando il codice ISPRA_rm/1/2026.

Data la brevità della finestra temporale — appena quindici giorni dalla pubblicazione alla scadenza — è consigliabile attivarsi tempestivamente nella raccolta dei documenti e nella preparazione della domanda.

Domande frequenti (FAQ)

Che tipo di contratto prevedono questi incarichi?

Non si tratta di un contratto di lavoro subordinato. Gli incarichi sono di lavoro autonomo, conferiti ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.lgs. 165/2001. Ciò significa che i professionisti selezionati opereranno senza vincolo di subordinazione gerarchica, con autonomia organizzativa, nel rispetto degli obiettivi e delle tempistiche stabiliti dall'Accordo J0RINCIR. Questo tipo di collaborazione è tipico delle pubbliche amministrazioni quando necessitano di competenze specialistiche non disponibili internamente.

La selezione prevede prove scritte o orali?

No. La procedura è per soli titoli: la valutazione avverrà esclusivamente sulla base della documentazione presentata dai candidati — titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, competenze specifiche. Non sono previste prove concorsuali tradizionali. Per questo motivo, la cura nella redazione del curriculum e nella raccolta degli attestati è particolarmente importante.

Qual è la sede di lavoro e l'attività può essere svolta da remoto?

La sede indicata nel bando è Roma, Lazio, coerentemente con la collocazione delle strutture ISPRA e della Divisione Valutazioni Ambientali del MASE. Eventuali modalità di svolgimento dell'attività in forma ibrida o da remoto non sono specificate nelle informazioni disponibili: è necessario verificare questo aspetto nel testo integrale dell'avviso di selezione.

Possono candidarsi dipendenti pubblici?

La normativa italiana prevede specifiche limitazioni per i dipendenti pubblici che intendano assumere incarichi esterni. In linea generale, un dipendente pubblico a tempo pieno deve ottenere l'autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza. Il bando potrebbe contenere disposizioni specifiche su questo punto: si raccomanda di verificare attentamente i requisiti di ammissibilità e le eventuali cause di incompatibilità riportati nel testo ufficiale.

Qual è la durata prevista degli incarichi?

La durata specifica non è esplicitata nelle informazioni sintetiche del bando, ma è legata alle tempistiche dell'Accordo J0RINCIR di collaborazione tra ISPRA e MASE. Trattandosi di attività definite come "temporanee", è ragionevole ipotizzare una durata determinata, verosimilmente annuale o pluriennale, con possibilità di rinnovo legata alla vigenza dell'accordo stesso. Il dettaglio preciso è contenuto nel bando integrale.