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Aperto Scaduto Cod. PROFILO_2

ISPRA cerca 10 esperti ambientali per la Commissione VIA/VAS: incarichi di lavoro autonomo fino al 2029

Pubblicata la selezione per titoli rivolta a professionisti altamente qualificati. Candidature entro il 21 marzo 2026: ecco tutti i dettagli del bando e come partecipare

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Lazio Pubblicato il 06 marzo 2026

Il contesto: ISPRA e il supporto alla Commissione VIA/VAS

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) torna a reclutare competenze esterne per rafforzare una delle attività più delicate nel panorama della tutela ambientale italiana: l'istruttoria tecnico-scientifica della Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale VIA/VAS.

Si tratta di un organismo centrale nel sistema di valutazione ambientale del Paese, incaricato di esaminare progetti infrastrutturali, energetici e industriali sotto il profilo dell'impatto su territorio, ecosistemi e salute pubblica. Un lavoro che richiede competenze multidisciplinari e aggiornate, spesso difficili da reperire all'interno delle sole dotazioni organiche degli enti pubblici.

La selezione si inserisce nell'ambito di un accordo di collaborazione tra il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e ISPRA, stipulato ai sensi dell'art. 15 della Legge 241/1990. Il progetto, identificato con il codice J025CTVA, ha una durata prevista fino al 15 gennaio 2029, a conferma della natura strutturale — seppur formalmente temporanea — del fabbisogno.

Cosa prevede il bando ISPRA_rm/10/2026 {#cosa-prevede-il-bando-ispra_rm102026}

Con l'avviso di selezione ISPRA_rm/10/2026 – PROFILO_2, l'Istituto intende conferire 10 incarichi di lavoro autonomo ai sensi dell'art. 7, comma 6 del D.Lgs. 165/2001, la norma che consente alle pubbliche amministrazioni di avvalersi di collaboratori esterni per esigenze cui non è possibile far fronte con il personale in servizio.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
  • Numero di incarichi: 10
  • Tipologia contrattuale: lavoro autonomo, senza vincolo di subordinazione
  • Sede di svolgimento: Lazio (presumibilmente Roma, sede centrale dell'Istituto)
  • Procedura di selezione: per titoli (procedura comparativa)
  • Durata dell'incarico: fino al 15 gennaio 2029
  • Progetto di riferimento: J025CTVA
  • Data di pubblicazione: 6 marzo 2026
  • Scadenza per le candidature: 21 marzo 2026, ore 16:00

Le attività oggetto dell'incarico sono descritte come di natura temporanea e altamente qualificata, legate al supporto tecnico-scientifico per le istruttorie della Commissione VIA/VAS. In concreto, i professionisti selezionati affiancheranno i commissari nell'analisi dei dossier ambientali, nella redazione di pareri tecnici e nella valutazione degli studi di impatto presentati dai proponenti di opere e infrastrutture.

Requisiti e profilo professionale richiesto

Il bando si rivolge alla categoria "Selezione Professionisti ed Esperti", il che lascia intendere un target di candidati con formazione universitaria avanzata e significativa esperienza nel settore ambientale.

Stando a quanto emerge dalla natura dell'incarico e dal contesto operativo, i candidati ideali dovranno verosimilmente possedere:

  • Laurea magistrale (o equivalente) in discipline ambientali, ingegneristiche, geologiche, biologiche, chimiche o affini
  • Esperienza documentata in materia di valutazione di impatto ambientale, valutazione ambientale strategica o discipline correlate
  • Conoscenza approfondita della normativa ambientale italiana ed europea, con particolare riferimento al Codice dell'Ambiente (D.Lgs. 152/2006)
  • Capacità di analisi tecnico-scientifica e di redazione di documenti istruttori

Trattandosi di una selezione per soli titoli, il peso del curriculum vitae e delle esperienze professionali pregresse sarà determinante. Non sono previste prove scritte o orali: la commissione esaminatrice valuterà i candidati esclusivamente sulla base della documentazione presentata.

Per i requisiti puntuali e i criteri di valutazione, si raccomanda la consultazione integrale del bando sul sito istituzionale di ISPRA.

Come candidarsi e scadenze

La finestra temporale per presentare domanda è piuttosto stretta: appena quindici giorni dalla pubblicazione.

  • Apertura candidature: 6 marzo 2026
  • Termine ultimo: 21 marzo 2026, ore 16:00

La procedura di candidatura — come ormai prassi consolidata per le selezioni ISPRA — dovrebbe avvenire per via telematica attraverso il portale dell'Istituto. I candidati dovranno allegare:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello previsto dal bando
  • Curriculum vitae dettagliato, preferibilmente in formato europeo
  • Documentazione attestante titoli di studio, esperienze professionali e ogni altro elemento utile alla valutazione comparativa
  • Eventuale documentazione relativa a pubblicazioni scientifiche pertinenti

Il bando completo, con tutti gli allegati e le istruzioni operative, è disponibile sul sito ufficiale di ISPRA nella sezione dedicata alle selezioni e ai concorsi. Si consiglia di verificare con attenzione le modalità di invio, poiché candidature tardive o incomplete vengono di norma escluse.

Domande frequenti (FAQ)

Che tipo di contratto viene offerto?

Gli incarichi sono di lavoro autonomo, disciplinati dall'art. 7, comma 6 del D.Lgs. 165/2001. Non si tratta dunque di un rapporto di lavoro subordinato né di un concorso per l'assunzione a tempo indeterminato. I collaboratori opereranno senza vincolo di subordinazione gerarchica, con autonomia nell'organizzazione del proprio lavoro, nel rispetto degli obiettivi e delle scadenze fissati dall'Istituto. La durata massima prevista è fino al 15 gennaio 2029.

Quanti posti sono disponibili e dove si svolge l'attività?

I posti complessivi sono 10. La sede indicata è il Lazio, con tutta probabilità Roma, dove ISPRA ha il proprio quartier generale e dove opera la Commissione Tecnica VIA/VAS. Non è escluso che parte dell'attività possa svolgersi in modalità di lavoro agile, ma questo aspetto andrà verificato nel testo integrale dell'avviso.

Come avviene la selezione dei candidati?

La procedura è esclusivamente per titoli. Una commissione valutatrice esaminerà i curricula e la documentazione allegata, attribuendo punteggi secondo i criteri stabiliti nel bando. Non sono previste prove scritte, orali o pratiche. La graduatoria finale verrà stilata in base al punteggio complessivo ottenuto da ciascun candidato.

Qual è il contesto progettuale in cui si inseriscono gli incarichi?

Gli incarichi rientrano nel progetto J025CTVA, nato dall'accordo di collaborazione tra il MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) e ISPRA ai sensi dell'art. 15 della Legge 241/1990. L'obiettivo è potenziare il supporto tecnico-scientifico alla Commissione VIA/VAS, organismo che valuta l'impatto ambientale di grandi opere e piani strategici sul territorio nazionale.

Posso candidarmi se sono dipendente pubblico?

La normativa vigente prevede specifiche limitazioni per i dipendenti pubblici che intendano assumere incarichi esterni. In linea generale, è necessaria l'autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza. Il bando potrebbe contenere indicazioni specifiche su questo punto: si raccomanda di verificare attentamente le clausole relative alle incompatibilità e ai requisiti di ammissione prima di presentare domanda.