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Aperto 8597 giorni rimasti Cod. INVALSI/2026/05/CALL/REV

INVALSI cerca 200 revisori per la sua rivista scientifica: come iscriversi all'Albo

Aperta la manifestazione di interesse per entrare nell'elenco dei revisori di articoli destinati alla pubblicazione sulla rivista dell'Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo. Incarichi a titolo gratuito, selezione per titoli e candidature sempre aperte.

Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione - INVALSI Nazionale Pubblicato il 18 marzo 2026

L'INVALSI apre le porte alla comunità scientifica {#linvalsi-apre-le-porte-alla-comunità-scientifica}

L'Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione (INVALSI) ha pubblicato un avviso destinato a ricercatori, accademici e professionisti del mondo dell'educazione e della valutazione. L'obiettivo è ambizioso e al tempo stesso molto concreto: costituire un Albo di 200 revisori che garantiscano la qualità scientifica degli articoli pubblicati sulla rivista dell'Istituto.

Si tratta di una call aperta, senza scadenza ravvicinata, che punta a costruire un bacino ampio e qualificato di esperti in grado di svolgere attività di peer review. Un passaggio tutt'altro che formale, se si considera il ruolo crescente che l'INVALSI riveste nel dibattito nazionale e internazionale sulla qualità dell'istruzione.

L'avviso, identificato con il codice INVALSI/2026/05/CALL/REV, è stato pubblicato il 18 marzo 2026 e resterà aperto a tempo indeterminato, consentendo ai candidati di presentare la propria manifestazione di interesse in qualsiasi momento.

Cos'è la rivista scientifica INVALSI e perché conta {#cosè-la-rivista-scientifica-invalsi-e-perché-conta}

L'INVALSI non è soltanto l'ente che somministra le prove standardizzate nelle scuole italiane. Da anni l'Istituto produce ricerca originale nei campi della valutazione educativa, della misurazione degli apprendimenti, dell'analisi dei sistemi scolastici e delle politiche dell'istruzione. La rivista scientifica dell'INVALSI rappresenta il canale principale attraverso cui questi contributi raggiungono la comunità accademica.

Una rivista scientifica seria si regge sulla qualità del processo di revisione. Ogni articolo sottoposto viene esaminato da esperti indipendenti — i reviewer — che ne valutano rigore metodologico, originalità, pertinenza e correttezza. Senza un albo di revisori solido e diversificato, la credibilità stessa della pubblicazione sarebbe compromessa.

È in questo quadro che si inserisce la presente manifestazione di interesse: un investimento sulla governance scientifica dell'Istituto.

I dettagli della manifestazione di interesse

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione — INVALSI
  • Codice avviso: INVALSI/2026/05/CALL/REV
  • Tipo di procedura: selezione per titoli
  • Figura ricercata: Revisore di articoli scientifici
  • Posti disponibili: 200
  • Sede: nazionale (l'attività di revisione non richiede presenza fisica presso una sede specifica)
  • Natura dell'incarico: a titolo gratuito
  • Data di pubblicazione: 18 marzo 2026
  • Scadenza: non prevista una scadenza ravvicinata — l'albo resta aperto per acquisire candidature in modo continuativo
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti

Un elemento che merita attenzione: l'incarico è gratuito. Non è previsto alcun compenso economico per l'attività di revisione. Si tratta di una prassi consolidata nel mondo accademico internazionale, dove la peer review viene considerata un servizio alla comunità scientifica. Per i candidati, tuttavia, l'iscrizione all'Albo rappresenta un riconoscimento formale delle proprie competenze e un elemento spendibile nel curriculum accademico e professionale.

Requisiti per candidarsi all'Albo dei revisori

La selezione avviene esclusivamente sulla base dei titoli presentati dai candidati. Stando a quanto emerge dall'avviso, l'INVALSI intende individuare soggetti con un profilo scientifico e professionale coerente con gli ambiti tematici della rivista.

Sebbene il bando non elenchi requisiti rigidamente codificati in forma di elenco chiuso, è ragionevole ritenere che vengano valutati positivamente:

  • Titoli accademici (dottorato di ricerca, specializzazioni post-laurea) in discipline pertinenti: scienze dell'educazione, psicometria, statistica applicata, sociologia dell'educazione, pedagogia sperimentale, economia dell'istruzione
  • Pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate, con particolare riguardo ai temi della valutazione educativa e della misurazione degli apprendimenti
  • Esperienza pregressa in attività di revisione per riviste scientifiche nazionali o internazionali
  • Attività di ricerca svolta presso università, enti di ricerca o istituzioni pubbliche nel settore dell'istruzione e della formazione
  • Competenze metodologiche in ambito quantitativo e/o qualitativo applicate alla ricerca educativa

La procedura per titoli implica che non sono previste prove scritte o orali. L'INVALSI valuterà i profili sulla base della documentazione presentata e inserirà nell'Albo i candidati ritenuti idonei.

Come presentare la propria candidatura

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente online. L'INVALSI ha predisposto una piattaforma dedicata attraverso cui compilare e inviare la domanda di iscrizione.

I passaggi da seguire:

  1. Accedere alla pagina ufficiale della manifestazione di interesse al seguente link: https://eventi-area2.invalsi.it/domanda-di-iscrizione-allalbo-dei-revisori/
  2. Compilare il modulo online con i propri dati anagrafici, il percorso formativo e le esperienze professionali e scientifiche
  3. Allegare la documentazione richiesta, incluso il curriculum vitae aggiornato e l'elenco delle pubblicazioni
  4. Inviare la domanda attraverso la piattaforma

Non essendo prevista una scadenza imminente, i candidati hanno tutto il tempo per preparare una candidatura accurata. Ciò non toglie che chi desidera essere preso in considerazione per le prime tornate di revisione farebbe bene a non temporeggiare troppo.

Si raccomanda di verificare sempre sulla pagina ufficiale dell'INVALSI eventuali aggiornamenti o integrazioni all'avviso.

Cosa comporta l'iscrizione all'Albo

Essere inseriti nell'Albo dei revisori non significa ricevere automaticamente incarichi di revisione. L'INVALSI attingerà dall'elenco in base alle necessità editoriali e alla pertinenza del profilo del revisore rispetto al tema dell'articolo da valutare.

L'attività di peer review richiede tipicamente:

  • La lettura approfondita di un manoscritto scientifico
  • La redazione di un parere motivato sulla qualità dell'articolo
  • Eventuali suggerimenti di revisione agli autori
  • Il rispetto dei tempi concordati con la redazione della rivista
  • L'impegno alla riservatezza e all'assenza di conflitti di interesse

Per chi opera nel mondo accademico, partecipare come revisore a una rivista istituzionale come quella dell'INVALSI può rappresentare un tassello significativo nel proprio percorso professionale, utile anche ai fini della valutazione della produzione scientifica da parte di organismi come l'ANVUR.

Domande frequenti (FAQ)

L'incarico di revisore è retribuito?

No. L'avviso specifica chiaramente che gli incarichi sono conferiti a titolo gratuito. Si tratta di una prassi standard nella comunità scientifica internazionale: la peer review è considerata un contributo volontario alla qualità della ricerca. L'iscrizione all'Albo costituisce però un riconoscimento formale delle proprie competenze, spendibile a livello curriculare.

C'è una scadenza per presentare la candidatura?

L'avviso è stato pubblicato il 18 marzo 2026 e non prevede una scadenza ravvicinata. L'Albo è concepito come uno strumento permanente, aperto all'acquisizione continuativa di nuove manifestazioni di interesse. Tuttavia, è consigliabile candidarsi tempestivamente per essere disponibili fin dalle prime attività di revisione.

Chi può candidarsi? Serve necessariamente un dottorato di ricerca?

La selezione avviene per titoli, il che significa che l'INVALSI valuterà il profilo complessivo di ciascun candidato. Un dottorato di ricerca in discipline pertinenti rappresenta certamente un elemento qualificante, ma non è escluso che possano essere valutati positivamente anche profili con una solida esperienza di ricerca e pubblicazioni rilevanti nei settori di interesse della rivista. Si consiglia di consultare attentamente l'avviso integrale sulla piattaforma ufficiale per ogni dettaglio sui criteri di valutazione.

Come si svolge concretamente l'attività di revisione?

Una volta inseriti nell'Albo, i revisori potranno essere contattati dalla redazione della rivista INVALSI quando un articolo sottoposto rientra nel loro ambito di competenza. Il revisore riceve il manoscritto, lo esamina e produce un parere scritto — solitamente entro alcune settimane — indicando se l'articolo è pubblicabile, necessita di modifiche o non è idoneo. L'intero processo si svolge nel rispetto dell'anonimato e della riservatezza.

L'iscrizione all'Albo ha una durata limitata?

L'avviso non indica esplicitamente una durata massima dell'iscrizione. È tuttavia ragionevole aspettarsi che l'INVALSI possa procedere periodicamente ad aggiornamenti dell'Albo, richiedendo ai revisori iscritti di confermare la propria disponibilità o di aggiornare il proprio curriculum. Per ogni chiarimento, il riferimento resta la pagina ufficiale della manifestazione di interesse.