Insegnanti di religione cattolica nelle Marche: pubblicata la nuova rettifica delle graduatorie definitive per la secondaria
L'Ufficio Scolastico Regionale approva con il DDG n. 1697 del 14 agosto 2026 le graduatorie ulteriormente rettificate del concorso ordinario ex D.M. 104/2024, dopo la conclusione del rifacimento della prova orale
Indice
- Il quadro della procedura concorsuale
- Dettagli del bando e provvedimento pubblicato
- Il percorso normativo: dal D.L. 126/2019 al D.M. 104/2024
- Come consultare le graduatorie e presentare eventuali osservazioni
- Requisiti richiesti ai candidati
- Cosa cambia con la rettifica dopo il rifacimento della prova orale
- FAQ - Domande frequenti
Il quadro della procedura concorsuale
Si chiude un altro capitolo, ma non l'intera vicenda, del concorso ordinario per l'accesso ai ruoli degli insegnanti di religione cattolica nella scuola secondaria di primo e secondo grado. L'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche ha reso noto il provvedimento con cui vengono approvate le graduatorie definitive di merito ulteriormente rettificate, a valle della procedura di rifacimento della prova orale disposta nei mesi precedenti.
Si tratta di un passaggio tecnicamente delicato, ma sostanziale per i candidati coinvolti: la nuova rettifica interviene infatti sulle posizioni in graduatoria e, di conseguenza, sulle chance di immissione in ruolo nelle diocesi marchigiane. Il concorso, ricordiamo, si inserisce nel percorso avviato con il D.M. 104 del 29 maggio 2024, che ha dato attuazione alle previsioni normative sull'accesso stabile al ruolo per i docenti di religione cattolica, un'attesa che nel comparto durava da oltre vent'anni.
Dettagli del bando e provvedimento pubblicato
Il documento di riferimento è il DDG n. 1697 del 14 agosto 2026, con il quale l'USR Marche approva le graduatorie definitive di merito regionali riferite al cosiddetto II settore, ossia quello relativo alla scuola secondaria di primo e secondo grado.
Ecco i punti salienti della pubblicazione:
- Ente responsabile: Ministero dell'Istruzione e del Merito - Ufficio Scolastico Regionale per le Marche
- Figura ricercata: docenti di religione cattolica di scuola secondaria di I e II grado (II settore)
- Ambito territoriale: regione Marche, con graduatorie ripartite per ambiti diocesani
- Fondamento normativo: art. 10 del D.M. 104/2024, in attuazione del comma 1 dell'art. 1-bis del D.L. 126/2019, convertito con modificazioni dalla L. 159/2019
- Provvedimento: DDG n. 1697 del 14 agosto 2026
- Tipologia: concorso per titoli ed esami
Le graduatorie sono divise per ordine e grado di scuola e sono state suddivise in base agli ambiti diocesani presenti nel territorio marchigiano. Una scelta obbligata, considerato che per l'insegnamento della religione cattolica resta necessaria l'idoneità rilasciata dall'ordinario diocesano competente per territorio.
Il percorso normativo: dal D.L. 126/2019 al D.M. 104/2024
La procedura concorsuale ora in fase di definizione affonda le radici nel decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito nella legge 20 dicembre 2019, n. 159. Fu proprio quel provvedimento a riaprire, dopo anni di stallo, la possibilità di bandire concorsi per gli insegnanti di religione cattolica, categoria che dal 2004 non vedeva una selezione ordinaria per l'immissione in ruolo.
Con il D.M. 104/2024, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha dato attuazione operativa a quella cornice, definendo le regole della procedura per titoli ed esami. Le graduatorie che oggi vengono rettificate sono quindi il prodotto finale di un iter iniziato oltre un anno fa e che, come sottolineato dagli stessi uffici regionali, ha già conosciuto momenti di revisione a causa dei contenziosi legati alla prova orale.
La scelta di rifare la prova orale per alcuni candidati, e la conseguente rideterminazione delle posizioni, si è resa necessaria per garantire il rispetto dei principi di trasparenza e parità di trattamento. Un iter faticoso, che testimonia la complessità di gestire concorsi di massa con implicazioni giuridiche significative.
Come consultare le graduatorie e presentare eventuali osservazioni
I candidati interessati possono consultare i documenti direttamente sui canali istituzionali dell'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. La pubblicazione ha valore di notifica ufficiale a tutti gli effetti di legge: da qui decorrono, quindi, i termini per l'eventuale impugnazione dei risultati davanti al giudice amministrativo.
Ecco i passaggi consigliati:
- Accedere al portale istituzionale dell'USR Marche all'indirizzo https://www.mim.gov.it/web/miur-usr-marche
- Consultare la sezione dedicata al concorso IRC secondaria I e II grado ex D.M. 104/2024
- Scaricare il DDG n. 1697 del 14 agosto 2026 e gli allegati contenenti le graduatorie rettificate
- Verificare la propria posizione nell'ambito diocesano di riferimento
- In caso di anomalie o vizi, valutare con un legale la proposizione di ricorso al TAR entro i termini di legge (60 giorni dalla piena conoscenza dell'atto) o ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni
Il link diretto alla pagina del concorso è: https://www.mim.gov.it/web/miur-usr-marche/concorso-per-l-accesso-al-ruolo-degli-insegnanti-di-religione-cattolica-nella-scuola-secondaria-di-primo-e-secondo-grado-d.m.-104/2024-.
Requisiti richiesti ai candidati
Per partecipare al concorso ordinario IRC ex D.M. 104/2024, requisiti già verificati nella fase di selezione ma utili a inquadrare il profilo dei destinatari delle graduatorie, era necessario possedere:
- Titolo di studio riconosciuto valido dall'intesa tra CEI e MIM per l'insegnamento della religione cattolica (tra cui i titoli di cui al punto 4 del Profilo di intesa del 28 giugno 2012, come baccalaureato, licenza o dottorato in teologia, o magistero in scienze religiose)
- Idoneità diocesana rilasciata dall'ordinario della diocesi in cui il candidato intende prestare servizio, ai sensi del can. 804 del Codice di diritto canonico
- Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva)
La procedura per titoli ed esami ha previsto una prova scritta, una prova orale — oggetto, per alcuni candidati, di rifacimento — e la valutazione dei titoli culturali e di servizio, secondo la tabella allegata al D.M. 104/2024.
Cosa cambia con la rettifica dopo il rifacimento della prova orale
La nuova rettifica delle graduatorie ha effetti concreti sulla vita professionale dei candidati. Chi era in posizione utile potrebbe vedere confermata la propria collocazione, ma anche subire variazioni; chi si trovava poco fuori dal novero degli idonei potrebbe, viceversa, ritrovarsi in una posizione favorevole.
Gli elenchi definitivi, articolati per ambito diocesano, costituiscono la base per le immissioni in ruolo che l'USR Marche disporrà nei tempi previsti dalla normativa vigente, di concerto con le competenti autorità ecclesiastiche. La ripartizione per diocesi rispecchia infatti la peculiare disciplina di un insegnamento che, per Concordato, richiede l'assenso dell'ordinario del luogo.
La questione resta aperta sotto il profilo del contenzioso: non si può escludere, come già accaduto in altre regioni, che ulteriori ricorsi possano portare a nuove rettifiche. È un dato di fatto con cui il mondo dei concorsi pubblici, e in particolare quelli del comparto scuola, ha imparato a convivere.
FAQ - Domande frequenti
Chi è interessato dalla nuova rettifica delle graduatorie IRC Marche?
La rettifica riguarda tutti i candidati che hanno partecipato al concorso ordinario per insegnanti di religione cattolica nella scuola secondaria di I e II grado (II settore) ex D.M. 104/2024 per la regione Marche. In particolare, sono coinvolti coloro che hanno affrontato il rifacimento della prova orale, ma le variazioni di punteggio possono incidere sull'intera graduatoria e quindi sulla posizione di tutti gli inclusi negli elenchi di merito ripartiti per ambito diocesano.
Dove si trovano le graduatorie definitive rettificate?
I documenti sono pubblicati sul sito ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, all'interno della sezione dedicata al concorso IRC secondaria D.M. 104/2024. Il riferimento è il DDG n. 1697 del 14 agosto 2026. La pubblicazione sul sito istituzionale ha valore di notifica legale, quindi non è prevista alcuna comunicazione individuale ai candidati.
Entro quando è possibile impugnare le graduatorie?
Gli interessati possono proporre ricorso al TAR competente entro 60 giorni dalla piena conoscenza dell'atto, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. Si consiglia di rivolgersi a un legale specializzato in diritto scolastico per valutare la fondatezza e l'opportunità di un'eventuale impugnazione, soprattutto se si ritiene di aver subito un vizio nella valutazione dei titoli o nell'attribuzione dei punteggi delle prove.
Perché le graduatorie sono divise per ambiti diocesani?
L'insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica italiana è disciplinato dagli accordi tra Stato italiano e Santa Sede (Concordato del 1984 e successive intese). Il docente deve possedere l'idoneità rilasciata dall'ordinario diocesano competente per il territorio in cui insegna. Per questo motivo il D.M. 104/2024 ha previsto graduatorie articolate per ambito diocesano: nelle Marche sono presenti diverse diocesi, ciascuna con la propria graduatoria specifica.
Quando avverranno le immissioni in ruolo?
Le immissioni in ruolo seguiranno la tempistica stabilita dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e saranno disposte dall'USR Marche sulla base delle graduatorie definitive rettificate e dei posti disponibili in ciascun ambito diocesano. Di norma le assunzioni avvengono in vista dell'inizio dell'anno scolastico, ma la tempistica può variare in base alla conclusione dell'iter amministrativo e all'eventuale contenzioso pendente. Si invitano i candidati a monitorare costantemente il sito dell'USR Marche per aggiornamenti.