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Aperto Scaduto Cod. DRCAL_279_2026

Insegnanti di religione cattolica in Calabria: scorrimento della graduatoria, 22 posti nella scuola secondaria

L'USR Calabria pubblica il decreto di integrazione per il ruolo dei docenti IRC nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Domande entro il 26 agosto 2026.

Ministero dell'Istruzione - Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Calabria Pubblicato il 05 agosto 2026

Indice

Il quadro della procedura

Si muove un altro tassello nella lunga partita del reclutamento degli insegnanti di religione cattolica nella scuola statale. L'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria ha pubblicato il 5 agosto 2026 il decreto di integrazione per lo scorrimento della graduatoria di merito relativa alla procedura concorsuale per titoli ed esami dedicata ai docenti IRC della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Un provvedimento atteso, che consente di coprire ulteriori 22 posti distribuiti sugli ambiti diocesani della regione, nel solco della programmazione avviata con il decreto prot. n. AOODRCAL.14124 del 12 giugno 2024. La procedura affonda le radici nell'articolo 1-bis del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito con modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, che ha ridisegnato le regole del concorso per l'accesso al ruolo degli IdR dopo oltre vent'anni dall'ultima tornata concorsuale del 2004.

Stando a quanto emerge dal decreto, la finalità dello scorrimento è duplice: dare risposta al fabbisogno di personale stabile nelle scuole calabresi e valorizzare i candidati risultati idonei nella graduatoria di merito, nel rispetto rigoroso del riparto del contingente autorizzato.

Dettagli del bando

La cornice operativa del provvedimento è chiara e sintetica. Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Ministero dell'Istruzione – Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria
  • Codice procedura: DRCAL_279_2026
  • Figura ricercata: Docente di religione cattolica
  • Ordine e grado: scuola secondaria di primo e secondo grado
  • Posti disponibili: 22, ripartiti per ambiti diocesani
  • Sede di servizio: istituzioni scolastiche della Regione Calabria
  • Tipo di procedura: per titoli ed esami (con colloquio già espletato)
  • Data di pubblicazione: 5 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 26 agosto 2026

La ripartizione dei posti segue la logica degli ambiti diocesani, elemento peculiare del reclutamento degli insegnanti di religione: la distribuzione, cioè, non risponde solo a criteri amministrativi ma si intreccia con la geografia ecclesiastica calabrese, coinvolgendo le diocesi presenti sul territorio regionale. Un aspetto che, come sottolineato in più occasioni dal sindacato di categoria, rende il concorso IRC diverso da qualunque altra procedura selettiva del comparto scuola.

Requisiti richiesti

L'accesso al ruolo di insegnante di religione cattolica presuppone un doppio binario: da un lato i titoli accademici, dall'altro il riconoscimento dell'idoneità da parte dell'Ordinario diocesano. In particolare, i candidati devono essere in possesso di:

  • titolo di qualificazione professionale conseguito ai sensi del punto 4 dell'Intesa tra MIUR e CEI del 28 giugno 2012, resa esecutiva con D.P.R. n. 175/2012 (laurea magistrale in Scienze religiose, baccalaureato o licenza in teologia, o titoli equipollenti riconosciuti);
  • certificazione di idoneità rilasciata dall'Ordinario diocesano competente per territorio, requisito imprescindibile per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche italiane;
  • inserimento nella graduatoria di merito della procedura concorsuale regionale.

Trattandosi di uno scorrimento, il provvedimento riguarda i candidati già valutati e collocati in graduatoria: la piena efficacia della nomina resta subordinata alla verifica dei requisiti generali di accesso al pubblico impiego, previsti dal D.P.R. n. 3/1957 e dalla normativa vigente.

Come candidarsi

Il decreto integrativo è consultabile direttamente sul portale istituzionale dell'USR Calabria, dove sono pubblicati anche gli elenchi degli aventi diritto e le indicazioni operative per la scelta della sede e l'assunzione in ruolo.

I candidati interessati devono:

  1. Consultare il decreto prot. n. DRCAL_279_2026 pubblicato in data 5 agosto 2026;
  2. Verificare la propria posizione nella graduatoria di merito, ripartita per ambito diocesano e per ordine di scuola;
  3. Seguire le istruzioni contenute nell'avviso per la scelta della sede e per gli adempimenti connessi alla stipula del contratto;
  4. Presentare la documentazione richiesta entro il 26 agosto 2026.

Il link ufficiale di riferimento è la sezione dedicata del sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria: istruzione.calabria.it.

Si raccomanda la massima attenzione ai tempi: la finestra utile è di appena tre settimane e il mancato rispetto delle scadenze comporta la decadenza dal diritto alla nomina, con conseguente scorrimento a favore dei candidati successivi in graduatoria.

Il contesto normativo

La procedura in esame si inserisce in un percorso lungo e travagliato. Dopo il concorso del 2004, il ruolo degli insegnanti di religione era rimasto sostanzialmente cristallizzato, con una quota crescente di supplenti annuali. Il decreto-legge 126/2019 ha riaperto i giochi autorizzando un concorso straordinario riservato a chi vantasse almeno 36 mesi di servizio nell'insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali.

Il bando, emanato nel 2021 con il decreto ministeriale n. 70, ha visto la partecipazione di migliaia di candidati in tutta Italia. Le graduatorie regionali, approvate a partire dal 2024, hanno consentito le prime immissioni in ruolo, mentre gli scorrimenti come quello ora disposto in Calabria completano progressivamente la copertura dei posti messi a bando.

La questione resta aperta su un fronte più ampio: quello del rapporto tra i posti autorizzati, il numero effettivo delle cattedre disponibili e le dinamiche del fabbisogno regionale, tema su cui i sindacati chiedono da tempo un tavolo di confronto strutturato con il Ministero e la CEI.

Domande frequenti

Chi può beneficiare dello scorrimento della graduatoria IRC in Calabria?

Possono beneficiare dello scorrimento esclusivamente i candidati che hanno partecipato alla procedura concorsuale per titoli ed esami indetta ai sensi dell'articolo 1-bis del D.L. 126/2019 e che risultano collocati in posizione utile nella graduatoria di merito regionale dell'USR Calabria, ripartita per ambiti diocesani e per ordine di scuola (secondaria di primo grado o secondaria di secondo grado). Non si tratta di una nuova selezione: chi non ha partecipato al concorso originario non può presentare domanda.

Qual è la differenza tra ambito diocesano e ambito territoriale scolastico?

È una distinzione fondamentale per il concorso IRC. L'ambito diocesano corrisponde al territorio di competenza di ciascuna diocesi (in Calabria sono presenti, tra le altre, le arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, Catanzaro-Squillace, Cosenza-Bisignano, Crotone-Santa Severina, oltre alle diocesi di Locri-Gerace, Oppido-Palmi, Lamezia Terme, Cassano allo Ionio, Rossano-Cariati, San Marco-Scalea, Mileto-Nicotera-Tropea). L'assegnazione dei posti segue questa geografia ecclesiastica perché l'idoneità all'insegnamento è rilasciata dall'Ordinario di ciascuna diocesi ed è valida solo per il territorio di competenza.

Cosa succede se non rispetto la scadenza del 26 agosto 2026?

Il mancato rispetto del termine comporta la decadenza dal diritto alla nomina in ruolo per la tornata in oggetto. Il posto viene attribuito, secondo l'ordine di graduatoria, al candidato successivo. È dunque essenziale monitorare costantemente il sito dell'USR Calabria e presentare tempestivamente tutta la documentazione richiesta, evitando di attendere le ultime ore utili.

L'idoneità dell'Ordinario diocesano può essere revocata?

Sì. L'idoneità all'insegnamento della religione cattolica è un requisito permanente ma revocabile: l'Ordinario diocesano può ritirarla nei casi previsti dal Codice di diritto canonico e dall'Intesa MIUR-CEI. La revoca comporta la cessazione dell'insegnamento della religione, ma il decreto legislativo n. 297/1994 e le successive disposizioni tutelano il docente di ruolo prevedendo, in determinati casi, la possibilità di utilizzo in altra classe di concorso compatibile con i titoli posseduti.

Dopo lo scorrimento, ci saranno ulteriori procedure per gli IRC in Calabria?

È verosimile. Il piano assunzionale legato al D.L. 126/2019 prevede uno scorrimento progressivo delle graduatorie fino a esaurimento dei posti autorizzati. Parallelamente, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha annunciato l'intenzione di bandire un nuovo concorso ordinario per insegnanti di religione cattolica, che dovrebbe integrare la programmazione degli anni successivi. Le tempistiche, tuttavia, dipenderanno dalla definizione delle intese con la CEI e dalla disponibilità di risorse in legge di bilancio.