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Aperto 13 giorni rimasti Cod. 3CAM-DC2-08-2026_PROFILO_A

INGV, concorso per 3 collaboratori di amministrazione a tempo indeterminato: domande entro il 7 settembre 2026

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia apre le selezioni per il VII livello retributivo da destinare alla Direzione Centrale Affari Generali e Bilancio. Codice bando 3CAM-DC2-08-2026 Profilo A

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - INGV Lazio, Roma Pubblicato il 07 agosto 2026

Indice

Un'occasione per entrare nella ricerca pubblica italiana

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia torna a reclutare personale amministrativo con un concorso pubblico destinato a rafforzare la propria struttura centrale. Il bando, identificato dal codice 3CAM-DC2-08-2026 Profilo A, prevede l'assunzione a tempo indeterminato di tre unità di personale nel profilo di Collaboratore di Amministrazione – VII livello retributivo, da destinare alla Direzione Centrale Affari Generali e Bilancio.

Si tratta di una selezione per titoli ed esami, la formula classica dei concorsi pubblici degli enti di ricerca vigilati dal MUR – Ministero dell'Università e della Ricerca. L'INGV, ente pubblico di ricerca tra i più importanti al mondo nel campo delle scienze della Terra, opera con una struttura amministrativa complessa che richiede professionalità qualificate per la gestione del bilancio, del personale e degli affari generali.

La pubblicazione del bando risale al 7 agosto 2026, con termine ultimo per la presentazione delle domande fissato al 7 settembre 2026 alle ore 23:59. Un mese esatto, dunque, per predisporre la candidatura secondo le modalità previste.

I dettagli del bando INGV

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, il concorso presenta caratteristiche ben definite. Ecco i punti chiave:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
  • Numero di posti: 3 unità
  • Profilo professionale: Collaboratore di Amministrazione – VII livello retributivo
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Struttura di destinazione: Direzione Centrale Affari Generali e Bilancio
  • Sede di lavoro: Roma, nel Lazio
  • Procedura: per titoli ed esami
  • Codice bando: 3CAM-DC2-08-2026 Profilo A
  • Scadenza: 7 settembre 2026

La collocazione presso la Direzione Centrale Affari Generali e Bilancio è un elemento non secondario: si tratta di una delle strutture nevralgiche dell'Istituto, competente sulla gestione contabile, sugli acquisti, sui contratti e sul supporto agli organi di governo dell'ente.

Il profilo di Collaboratore di Amministrazione VII livello

Negli enti pubblici di ricerca il VII livello retributivo rappresenta una posizione di ingresso qualificato nell'area amministrativa. Il Collaboratore di Amministrazione svolge attività di natura tecnico-amministrativa con margini di autonomia operativa nell'ambito di direttive generali.

Tra le mansioni tipiche del profilo, come definite dal CCNL Istruzione e Ricerca per il comparto EPR (Enti Pubblici di Ricerca), rientrano:

  • gestione di procedimenti amministrativi e contabili
  • istruttoria di atti e provvedimenti
  • supporto alla predisposizione di gare e contratti pubblici
  • attività di rendicontazione, anche su progetti finanziati
  • gestione documentale e protocollo
  • supporto agli uffici del personale, bilancio e affari generali

La collocazione al VII livello colloca il profilo appena sotto l'area dei funzionari, con la possibilità di progressione economica e di carriera lungo il percorso previsto dalla contrattazione collettiva.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per il dettaglio puntuale, la prassi consolidata dei concorsi INGV per il profilo di Collaboratore di Amministrazione VII livello prevede alcuni requisiti standard:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
  • maggiore età e godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (dove applicabile)
  • titolo di studio coerente con il profilo: tipicamente diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale, salvo diverse specifiche indicazioni del bando che possano richiedere titoli superiori o esperienze professionali specifiche

Come sottolineato dalla giurisprudenza amministrativa in materia, il possesso dei requisiti deve sussistere sia al momento della scadenza del bando sia alla data di eventuale assunzione. Costituiscono generalmente titoli valutabili le esperienze professionali maturate nella Pubblica Amministrazione, i titoli di studio ulteriori rispetto a quello minimo richiesto, le pubblicazioni e le certificazioni pertinenti.

Come candidarsi al concorso

La presentazione della domanda avviene, secondo lo standard degli enti di ricerca, esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'INGV. Il canale ordinario è il portale concorsi dell'Istituto, accessibile dal sito istituzionale www.ingv.it nella sezione dedicata ai bandi di concorso.

Per completare correttamente la candidatura è necessario:

  1. registrarsi al portale con SPID o credenziali equivalenti (CIE, CNS)
  2. compilare in ogni sua parte il modulo di domanda
  3. allegare la documentazione richiesta, incluso il curriculum vitae in formato europeo
  4. caricare i titoli valutabili secondo le indicazioni del bando
  5. effettuare il pagamento del contributo di partecipazione, ove previsto
  6. inviare la domanda entro le ore 23:59 del 7 settembre 2026

È raccomandabile non ridursi agli ultimi giorni: la piattaforma, in prossimità della scadenza, tende a sovraccaricarsi e i disguidi tecnici non costituiscono motivo di riapertura dei termini, secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza amministrativa.

Le prove d'esame

Trattandosi di concorso per titoli ed esami, la valutazione si articola su due assi distinti. Da un lato la commissione esaminatrice valuta i titoli prodotti dai candidati secondo criteri predeterminati; dall'altro si svolgono le prove selettive vere e proprie.

La struttura tipica dei concorsi INGV per questo profilo prevede:

  • una prova scritta, che può essere articolata in quesiti a risposta aperta o multipla, sulle materie oggetto del bando (diritto amministrativo, contabilità pubblica, appalti, ordinamento degli enti di ricerca)
  • una prova orale su analoghe materie, con possibile verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base
  • eventuale prova preselettiva, qualora il numero dei candidati superi una determinata soglia

La questione della preselettiva resta condizionata al numero effettivo di domande pervenute. È bene monitorare il sito INGV nelle settimane successive alla scadenza per conoscere il calendario delle prove.

Trattamento economico e prospettive

Il VII livello retributivo del CCNL Istruzione e Ricerca – sezione EPR – prevede uno stipendio tabellare annuo lordo che, ai valori aggiornati, si attesta intorno ai 24.000-25.000 euro, cui si aggiungono l'indennità di ente, eventuali quote accessorie e il salario di risultato. Il trattamento complessivo può quindi salire sensibilmente rispetto alla base tabellare.

A questo si aggiungono le tutele proprie del pubblico impiego: stabilità del rapporto, progressioni economiche orizzontali, possibilità di partecipare a procedure interne di sviluppo verticale, formazione continua, welfare aziendale e articolazione dell'orario che negli ultimi anni si è aperta anche al lavoro agile, secondo le direttive della Funzione Pubblica.

Sedere presso la Direzione Centrale di un ente di ricerca come l'INGV significa inoltre lavorare in un ambiente che unisce la dimensione amministrativa a quella scientifica, con possibilità di contatto trasversale con progetti nazionali ed europei di grande rilievo, dai programmi Horizon alle collaborazioni internazionali su sismologia e vulcanologia.

Domande frequenti

Quanti posti sono messi a concorso con il bando 3CAM-DC2-08-2026 Profilo A?

Il bando prevede l'assunzione a tempo indeterminato di tre unità di personale nel profilo di Collaboratore di Amministrazione – VII livello retributivo, da destinare alla Direzione Centrale Affari Generali e Bilancio dell'INGV. La sede di servizio è Roma.

Entro quando si può presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 7 settembre 2026, ore 23:59. Le domande devono essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dell'INGV. Domande cartacee, via PEC o consegnate a mano non vengono ordinariamente accettate.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Per il profilo di Collaboratore di Amministrazione VII livello è generalmente richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Il testo integrale del bando, tuttavia, può prevedere specifiche integrazioni o titoli equivalenti: si raccomanda la consultazione puntuale del documento pubblicato sul sito INGV prima di presentare la domanda.

È prevista una prova preselettiva?

La prova preselettiva è eventuale e viene attivata soltanto se il numero delle domande pervenute supera una determinata soglia stabilita dal bando o dalla commissione. La decisione viene comunicata attraverso il sito ufficiale dell'Istituto, che rappresenta il canale ufficiale di notifica ai candidati.

Il contratto è davvero a tempo indeterminato?

Sì. Il bando prevede l'assunzione a tempo indeterminato presso l'INGV, con inquadramento nel VII livello retributivo del CCNL Istruzione e Ricerca – comparto EPR. È previsto il consueto periodo di prova iniziale, superato il quale il rapporto di lavoro si consolida definitivamente.

Dove si trova il testo ufficiale del bando?

Il bando è pubblicato sul portale istituzionale dell'INGV, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni. In parallelo, la comunicazione ufficiale avviene anche sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami, che rappresenta il riferimento normativo per la decorrenza dei termini.