INFN, concorso per tre Collaboratori Tecnici a tempo indeterminato: posti tra Bologna e Roma
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare seleziona tre unità di VI livello professionale con profilo tecnico nel settore elettronica ed elettrotecnica. Candidature aperte fino al 25 settembre 2026
Indice
- Un bando strategico per la ricerca pubblica
- Dettagli del bando INFN
- Requisiti richiesti ai candidati
- Riserve di posti previste
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Domande frequenti
Un bando strategico per la ricerca pubblica
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare torna a rafforzare il proprio organico tecnico con un nuovo concorso pubblico. Il bando, identificato dal codice TI/RMTV/C6/29123, mette a disposizione tre posti a tempo indeterminato per il profilo di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca di VI livello professionale, con distribuzione tra le sedi di Bologna e Roma.
La procedura, per titoli ed esami, si inserisce nel piano di reclutamento dell'ente vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, uno dei protagonisti mondiali della fisica delle particelle e delle tecnologie di frontiera. Stando a quanto emerge dal bando, le figure selezionate saranno destinate a macro-attività di natura tecnologica strettamente legate all'elettronica e all'elettrotecnica applicate alla ricerca scientifica.
Dettagli del bando INFN
Il concorso prevede l'assunzione complessiva di tre unità di personale con inquadramento nel VI livello professionale del comparto Istruzione e Ricerca. I posti sono ripartiti per sede e macro-attività secondo la tabella contenuta nell'articolo 1 del bando ufficiale.
Ecco i punti chiave della selezione:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
- Profilo: Collaboratore Tecnico E.R. – VI livello professionale
- Numero posti: 3
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Sedi di lavoro: Bologna (Emilia-Romagna) e Roma (Lazio)
- Procedura: concorso per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 10 settembre 2026
- Termine per le domande: 25 settembre 2026
La finestra temporale per candidarsi è dunque piuttosto stretta: appena quindici giorni dalla pubblicazione, un dettaglio che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività nella predisposizione della documentazione.
Requisiti richiesti ai candidati
Oltre ai requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego – cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alle mansioni, assenza di condanne penali ostative – il bando definisce con precisione i titoli di studio e le esperienze professionali ammesse.
Per l'accesso al profilo di Collaboratore Tecnico E.R. di VI livello sono richiesti, in alternativa:
- il diploma di Istituto Tecnico settore Tecnologico con indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica o titoli equiparati secondo la normativa vigente (o analogo titolo estero);
- oppure un diploma di scuola secondaria di secondo grado unito a documentata esperienza professionale non inferiore a 12 mesi, maturata dopo il conseguimento del titolo, in attività pertinenti a quelle indicate dal bando;
- oppure un diploma di scuola secondaria di secondo grado congiunto a diploma ITS Academy nell'area Meccatronica o titoli equiparati.
A questo si aggiunge un ulteriore vincolo qualificante: il possesso di una documentata esperienza professionale non inferiore a 6 mesi, maturata successivamente al titolo di studio, in attività pertinenti a quelle del bando. Per i candidati in possesso del solo diploma di scuola secondaria, questa esperienza deve considerarsi aggiuntiva ai 12 mesi già richiesti.
Si tratta, come sottolineato dalle disposizioni dell'INFN, di un profilo che richiede competenze concrete e verificabili, in linea con la natura tecnica delle mansioni da svolgere nei laboratori e nelle infrastrutture di ricerca dell'ente.
Riserve di posti previste
Il bando riconosce due distinte frazioni di riserva, in ossequio alla normativa vigente:
- una riserva del 30% dei posti, ai sensi dell'art. 1014, comma 1, del D.Lgs. 66/2010, in favore dei volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito, dei volontari in rafferma e di quelli in servizio permanente. La riserva, come precisato dal richiamo all'art. 678, comma 9 del medesimo decreto, si estende anche agli ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata che abbiano completato senza demerito la ferma contratta;
- una riserva del 15% ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017, in favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito.
In assenza di candidati idonei appartenenti alle categorie riservatarie, i posti verranno assegnati secondo la graduatoria generale.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dell'INFN, raggiungibile all'indirizzo jobs.dsi.infn.it. Il portale è dedicato alla gestione delle procedure di reclutamento a tempo indeterminato dell'ente e richiede la registrazione preventiva del candidato.
Le candidature dovranno pervenire entro le ore 14:00 del 25 settembre 2026, termine perentorio oltre il quale il sistema non accetterà più domande. Alla domanda dovranno essere allegati:
- il curriculum vitae in formato europeo;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- la documentazione attestante i titoli di studio posseduti;
- la documentazione relativa all'esperienza professionale maturata;
- eventuali titoli valutabili ai fini della graduatoria (pubblicazioni, corsi di specializzazione, attestati);
- la dichiarazione relativa all'eventuale appartenenza alle categorie riservatarie.
È fortemente consigliato non ridursi agli ultimi giorni: la piattaforma, in prossimità della scadenza, può registrare rallentamenti dovuti al carico di accessi contemporanei.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la valutazione dei candidati si articola su un doppio binario. Da un lato la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli culturali e professionali dichiarati; dall'altro i candidati saranno chiamati a sostenere le prove d'esame previste dal bando, tipicamente articolate in una prova scritta e in una prova orale, con contenuti attinenti alle materie tecnico-scientifiche connesse al profilo di Collaboratore Tecnico E.R.
Il calendario dettagliato delle prove, le materie d'esame e i criteri di attribuzione dei punteggi sono specificati negli articoli del bando ufficiale, che si invita a consultare integralmente prima di procedere con l'invio della domanda.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso INFN per Collaboratore Tecnico?
Possono candidarsi i cittadini in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e di uno dei titoli di studio previsti: diploma di Istituto Tecnico settore Tecnologico indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica, oppure diploma di scuola secondaria di secondo grado accompagnato da 12 mesi di esperienza professionale pertinente, oppure diploma di scuola secondaria unito a diploma ITS Academy nell'area Meccatronica. In ogni caso è richiesta anche un'esperienza professionale aggiuntiva di almeno 6 mesi in attività pertinenti a quelle del bando.
Quali sono le sedi di lavoro previste?
I tre posti sono ripartiti tra le sedi INFN di Bologna (Emilia-Romagna) e Roma (Lazio). La ripartizione specifica per sede e per macro-attività è indicata nella tabella allegata all'articolo 1 del bando. È fondamentale verificare la sede di destinazione prima di candidarsi, poiché la scelta è vincolante ai fini della selezione.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 25 settembre 2026 alle ore 14:00. La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale jobs.dsi.infn.it. Domande inviate con altre modalità o oltre il termine non saranno prese in considerazione.
Che tipo di contratto viene offerto?
I vincitori del concorso saranno assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato nel VI livello professionale del CCNL Istruzione e Ricerca. Si tratta quindi di una stabilizzazione piena all'interno di uno degli enti pubblici di ricerca più prestigiosi del panorama nazionale ed europeo.
Esistono agevolazioni per ex militari o volontari del servizio civile?
Sì. Il bando prevede una riserva del 30% dei posti per i volontari delle Forze armate congedati senza demerito e per gli ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata, ai sensi del D.Lgs. 66/2010. È inoltre prevista una riserva del 15% in favore degli operatori che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito, secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 40/2017. I candidati appartenenti a queste categorie devono dichiararlo espressamente nella domanda di partecipazione.