INFN, concorso per due funzionari amministrativi a tempo indeterminato: sede a Roma
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare bandisce una selezione per titoli ed esami dedicata a laureati in Giurisprudenza, Economia o Scienze delle pubbliche amministrazioni. Domande entro il 14 ottobre 2026
Indice
- Un concorso strategico per gli appalti pubblici
- Dettagli del bando INFN
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi al concorso
- Riserve di posti e categorie protette
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Domande frequenti
Un concorso strategico per gli appalti pubblici
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare torna a rafforzare i propri organici amministrativi con una selezione mirata a coprire ruoli chiave nella gestione delle procedure di gara. Il nuovo bando, identificato dal codice TI/AC/F5/29116, mette a concorso due posti per il profilo di Funzionario di Amministrazione di V livello professionale, con contratto a tempo indeterminato e sede di lavoro presso l'Amministrazione Centrale dell'ente, a Roma.
Si tratta di una figura di rilievo, chiamata a operare in un ambito – quello degli appalti pubblici – reso particolarmente complesso dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023) e dai processi di digitalizzazione delle procedure di affidamento. Non a caso, l'INFN cerca profili giuridici ed economici in grado di affiancare i Responsabili Unici di Progetto nella gestione quotidiana delle gare centralizzate.
Dettagli del bando INFN
Stando a quanto pubblicato dall'ente, la selezione avverrà per titoli ed esami e assegnerà due contratti a tempo indeterminato. Le mansioni attribuite ai vincitori spaziano su un ventaglio ampio di attività:
- Verifica della documentazione di gara relativa alle procedure di affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture
- Predisposizione di delibere di indizione e aggiudicazione
- Redazione di bandi di gara e stesura dei contratti pubblici
- Supporto ai RUP in materia di contratti pubblici e digitalizzazione delle procedure
- Gestione delle procedure di gara centralizzate
Una scelta, quella dell'INFN, che riflette la crescente centralizzazione degli acquisti nella pubblica amministrazione e la necessità di disporre di personale qualificato per pilotare procedure complesse, spesso legate a progetti di ricerca finanziati con fondi europei e nazionali.
Ente banditore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
Sede di lavoro: Amministrazione Centrale, Roma (Lazio)
Posti disponibili: 2
Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
Livello professionale: V livello
Data di pubblicazione: 14 settembre 2026
Termine di scadenza: 14 ottobre 2026
Requisiti richiesti ai candidati
Per partecipare occorre innanzitutto essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica al servizio, assenza di condanne penali incompatibili con l'assunzione presso una pubblica amministrazione.
Sul versante del titolo di studio, l'INFN ha delimitato con precisione il perimetro delle lauree accettate. È richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli:
- Laurea magistrale in Giurisprudenza (classe LMG-01)
- Laurea magistrale in Scienze dell'Economia (classe LM-56)
- Laurea magistrale in Scienze delle pubbliche amministrazioni (classe LM-63)
- Titoli equiparati secondo la normativa vigente o analogo titolo di studio estero (in quest'ultimo caso è necessario il riconoscimento di equipollenza)
La selezione dei percorsi accademici ammessi conferma la vocazione giuridico-amministrativa delle posizioni: chi si occuperà di contratti pubblici dovrà infatti padroneggiare non solo la normativa sostanziale ma anche gli aspetti economico-finanziari legati alla spesa pubblica.
Come candidarsi al concorso
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il portale delle candidature dell'INFN. Il termine ultimo per l'invio è fissato alle ore 14:00 del 14 ottobre 2026: una scadenza da rispettare tassativamente, dato che il sistema non accetta domande oltre il limite indicato.
Per accedere al bando integrale e alla piattaforma di candidatura è disponibile la pagina ufficiale dell'ente all'indirizzo jobs.dsi.infn.it.
Tra i documenti da preparare rientrano generalmente:
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Curriculum vitae dettagliato, preferibilmente in formato europeo
- Elenco dei titoli valutabili (pubblicazioni, esperienze professionali, ulteriori titoli di studio)
- Ricevuta di pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione
È consigliabile procedere alla registrazione sul portale con congruo anticipo rispetto alla scadenza, così da evitare intoppi tecnici nelle ultime ore.
Riserve di posti e categorie protette
Il bando prevede, come consueto per i concorsi pubblici, l'applicazione delle riserve di legge in favore di specifiche categorie. In particolare:
- Riserva del 30% dei posti, ai sensi dell'art. 1014, comma 1, del D.Lgs. 66/2010, in favore dei volontari in ferma breve e prefissata delle Forze armate congedati senza demerito, dei volontari in servizio permanente e – in virtù dell'art. 678, comma 9 – degli ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata che abbiano completato senza demerito la ferma contratta
- Riserva del 15% dei posti, ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017, per gli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito
Trattandosi di due soli posti a bando, si determinano frazioni di riserva che si sommeranno a quelle di altri concorsi banditi dall'ente, secondo il meccanismo di cumulo previsto dalla normativa.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà in due componenti valutative distinte. Da un lato, la commissione esaminatrice valuterà i titoli presentati dai candidati – titoli di studio, titoli scientifici e professionali, esperienze lavorative pregresse – attribuendo un punteggio secondo i criteri stabiliti nel bando. Dall'altro, i concorrenti dovranno affrontare prove d'esame volte ad accertare le competenze tecniche e trasversali necessarie allo svolgimento delle mansioni.
Le materie oggetto delle prove riguarderanno prevedibilmente il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), la disciplina del pubblico impiego, la contabilità pubblica, il diritto amministrativo, oltre agli elementi di ordinamento degli enti pubblici di ricerca e di funzionamento dell'INFN. Si consiglia di consultare il testo integrale del bando per il dettaglio esatto delle materie e delle modalità di svolgimento.
Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso INFN TI/AC/F5/29116?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 14 ottobre 2026 alle ore 14:00. Le domande vanno inviate esclusivamente tramite il portale telematico dell'INFN. Non saranno accettate domande presentate con modalità diverse o oltre il termine indicato.
Quali lauree consentono di partecipare al bando?
Sono ammesse tre classi di laurea magistrale: Giurisprudenza (LMG-01), Scienze dell'Economia (LM-56) e Scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63). Sono accettati anche i titoli equiparati secondo la normativa vigente e i titoli di studio esteri riconosciuti come equipollenti dalle autorità italiane competenti.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa in caso di assunzione?
I vincitori presteranno servizio presso l'Amministrazione Centrale dell'INFN, con sede a Roma. Non sono previste sedi alternative nel bando, trattandosi di posizioni specifiche legate alla struttura centrale dell'ente.
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, inquadrato nel V livello professionale del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli enti pubblici di ricerca. Il profilo è quello di Funzionario di Amministrazione, con mansioni prevalentemente incentrate sulla gestione delle procedure di gara e degli appalti pubblici.
Sono previste riserve di posti per particolari categorie?
Sì. Il bando prevede una riserva del 30% dei posti in favore dei volontari delle Forze armate congedati senza demerito (ai sensi del D.Lgs. 66/2010) e una riserva del 15% per gli operatori del servizio civile universale che abbiano concluso il servizio senza demerito (D.Lgs. 40/2017). Trattandosi di soli due posti, si generano frazioni di riserva cumulabili con altri concorsi dell'ente.
Come posso prepararmi al meglio alle prove d'esame?
La preparazione dovrà concentrarsi sul nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e relativi decreti attuativi, sulla normativa in materia di pubblico impiego, sul diritto amministrativo generale e sulla contabilità degli enti pubblici. Utile anche approfondire il funzionamento dell'INFN, il suo statuto e i regolamenti interni, oltre alle novità in tema di digitalizzazione delle procedure di gara e di piattaforme telematiche di negoziazione.