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Aperto 24 giorni rimasti Cod. TI/RM3/C6/29120

INFN, concorso per due Collaboratori Tecnici riservato alle categorie protette: diploma tecnico e contratto a tempo indeterminato

L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare cerca due profili di VI livello per la sede di Roma. Bando riservato agli iscritti negli elenchi della Legge 68/99, domande entro il 14 ottobre 2026

Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Lazio, Roma Pubblicato il 14 settembre 2026

Indice

Un'occasione di inclusione nel mondo della ricerca

L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare torna a bandire posizioni riservate alle categorie protette, in un'ottica di piena applicazione degli obblighi previsti dalla normativa sul collocamento mirato. Il nuovo concorso pubblico, identificato dal codice TI/RM3/C6/29120, mette a disposizione due posti a tempo indeterminato per il profilo di Collaboratore Tecnico E.R. di VI livello professionale, riservati esclusivamente agli iscritti negli elenchi previsti dall'articolo 8 della Legge 68 del 1999.

Si tratta di un'opportunità significativa non solo per la stabilità occupazionale offerta, ma anche per il prestigio dell'ente coinvolto: l'INFN rappresenta infatti uno dei principali centri di ricerca fondamentale in fisica delle particelle a livello internazionale, con un ruolo di primo piano in esperimenti condotti al CERN di Ginevra e nei laboratori nazionali di Frascati, Gran Sasso, Legnaro e Sud.

Dettagli del bando INFN

La procedura, come si evince dal titolo stesso, è una selezione per titoli ed esami che si concluderà con l'assunzione dei vincitori con contratto a tempo indeterminato. Ecco gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
  • Profilo professionale: Collaboratore Tecnico E.R. di VI livello
  • Numero posti: 2, ripartiti su base territoriale secondo la tabella allegata all'art. 1 del bando
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Sede indicata: Roma (Lazio)
  • Data di pubblicazione: 14 settembre 2026
  • Scadenza domande: 14 ottobre 2026
  • Riserva: categorie disabili ex art. 1 L. 68/99

Il VI livello professionale, nell'inquadramento del comparto Istruzione e Ricerca, corrisponde a mansioni tecniche di natura specialistica che richiedono autonomia operativa e conoscenze qualificate nel settore di riferimento. Nel caso specifico, l'ambito di competenza riguarda l'informatica e le telecomunicazioni, comparto strategico per un ente che gestisce infrastrutture di calcolo e reti dati di dimensioni internazionali.

Requisiti richiesti ai candidati

Per partecipare occorre soddisfare tanto i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego quanto quelli specifici indicati nel bando. I candidati devono anzitutto appartenere alle categorie disabili di cui all'art. 1 della L. 68/99 ed essere iscritti negli appositi elenchi previsti dall'art. 8 della medesima legge al momento della presentazione della domanda.

Sul fronte dei titoli di studio, il bando prevede tre percorsi alternativi:

  • Diploma di Istituto Tecnico settore Tecnologico con indirizzo Informatica e Telecomunicazioni;
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado unito a un'esperienza professionale documentata di almeno 12 mesi, maturata successivamente al conseguimento del titolo, in attività pertinenti a quelle indicate nel bando;
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado congiunto a diploma di Istituto Tecnologico Superiore (ITS Academy) nell'area "Tecnologia dell'informazione, della comunicazione e dei dati", o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

Sono ammessi anche i titoli di studio esteri riconosciuti come analoghi secondo la normativa italiana in materia di equipollenza.

Requisiti generali per il pubblico impiego

Oltre ai titoli specifici, valgono le consuete condizioni di ammissibilità ai concorsi pubblici: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva per i candidati soggetti, assenza di condanne penali ostative all'assunzione presso una pubblica amministrazione.

Come candidarsi al concorso

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso il portale dedicato dell'INFN raggiungibile all'indirizzo jobs.dsi.infn.it. La procedura online consente di compilare la domanda, allegare i documenti richiesti e ricevere la ricevuta di avvenuta trasmissione.

La finestra utile per candidarsi si apre il 14 settembre 2026 e si chiude il 14 ottobre 2026 alle ore 14:00. È altamente consigliato non attendere gli ultimi giorni: eventuali sovraccarichi del sistema o difficoltà nel reperire la documentazione (in particolare l'attestazione di iscrizione agli elenchi ex art. 8 L. 68/99) rischiano di compromettere la partecipazione.

Tra i documenti da tenere pronti figurano:

  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • titolo di studio con indicazione della votazione;
  • certificazione di iscrizione agli elenchi delle categorie protette rilasciata dal Centro per l'Impiego competente;
  • eventuale documentazione dell'esperienza professionale (in caso di accesso tramite diploma generico + 12 mesi di attività);
  • curriculum vitae dettagliato;
  • ulteriori titoli valutabili ai fini della graduatoria.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la commissione procederà a una duplice valutazione: da un lato il punteggio attribuito ai titoli posseduti dai candidati (formazione, esperienze professionali, ulteriori qualifiche), dall'altro il risultato delle prove concorsuali. Il dettaglio delle materie oggetto d'esame e le modalità di svolgimento sono specificati nell'apposita sezione del bando integrale, disponibile sul portale INFN.

Di norma, per profili tecnici di ambito informatico e telecomunicazioni, le prove vertono su argomenti quali reti di calcolatori, sistemi operativi, sicurezza informatica, gestione di infrastrutture ICT, elementi di programmazione, nonché su nozioni di ordinamento dell'ente e di normativa sul pubblico impiego. È prevista di regola anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature informatiche più diffuse.

Il quadro normativo della Legge 68/99

La Legge 12 marzo 1999, n. 68, recante "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", costituisce il pilastro del sistema italiano di collocamento mirato. L'articolo 1 individua i soggetti beneficiari - persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali con determinati gradi di invalidità - mentre l'articolo 8 disciplina la tenuta degli elenchi presso i Centri per l'Impiego, ai quali gli interessati devono iscriversi per accedere alle opportunità riservate.

Gli enti pubblici sono tenuti al rispetto delle quote di riserva stabilite dalla legge in proporzione al proprio organico. In quest'ottica, il bando INFN si inserisce nel percorso di adempimento degli obblighi assunzionali, offrendo al contempo un'opportunità di ingresso qualificato nella pubblica amministrazione a persone che troppo spesso incontrano barriere significative nel mercato del lavoro.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso INFN riservato alle categorie protette?

Possono presentare domanda esclusivamente le persone iscritte negli elenchi previsti dall'art. 8 della L. 68/99 al momento della presentazione della candidatura, appartenenti alle categorie disabili di cui all'art. 1 della stessa legge. È inoltre necessario possedere uno dei titoli di studio indicati nel bando (diploma tecnico in Informatica e Telecomunicazioni, o diploma superiore con 12 mesi di esperienza pertinente, o diploma superiore con ITS Academy nell'area ICT).

Quando scade il bando e come si presenta la domanda?

La scadenza è fissata al 14 ottobre 2026 alle ore 14:00. La domanda va inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dell'INFN all'indirizzo jobs.dsi.infn.it, sezione dedicata ai concorsi a tempo indeterminato. Non sono ammesse candidature inviate via email, PEC o raccomandata.

Cosa si intende per esperienza professionale pertinente di 12 mesi?

Il bando richiede attività lavorative documentate, svolte successivamente al conseguimento del diploma di scuola secondaria superiore, che siano coerenti con le mansioni del profilo di Collaboratore Tecnico nell'area informatica e telecomunicazioni. L'esperienza deve essere provata mediante contratti di lavoro, certificazioni del datore di lavoro o altra documentazione ufficiale che attesti sia la durata sia l'oggetto dell'attività svolta.

In quale sede si presta servizio?

Il bando indica come sede di lavoro Roma, nel Lazio. I due posti sono ripartiti su base territoriale secondo la tabella riportata all'articolo 1 del bando ufficiale, che è opportuno consultare per verificare l'esatta allocazione delle posizioni disponibili presso le strutture INFN.

Che tipo di contratto viene offerto ai vincitori?

I vincitori del concorso saranno assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, nel VI livello professionale del comparto Istruzione e Ricerca. L'inquadramento economico e normativo è quello previsto dal CCNL di riferimento, con tutte le tutele e le progressioni di carriera proprie del lavoro pubblico stabile.