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Aperto Scaduto Cod. IBBI_026_05_2026

Infermieri, l'Istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo cerca personale: selezione pubblica con colloquio attitudinale

Aperta la procedura per la formazione di una graduatoria destinata a rapporti di lavoro a tempo determinato, sia full-time che part-time, con articolazione oraria diurna. Candidature entro il 15 marzo 2026.

Istituto Bon Bozzolla - I.P.A.B. Veneto, Treviso Pubblicato il 27 febbraio 2026

Il contesto: la ricerca di infermieri nelle IPAB venete

La carenza di personale infermieristico nelle strutture socio-sanitarie italiane non è una novità, ma resta un'emergenza concreta che investe con particolare intensità le realtà territoriali. Le IPAB — Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza — continuano a rappresentare un pilastro dell'assistenza residenziale per anziani e persone fragili, soprattutto in Veneto, dove il tessuto di queste strutture è storicamente radicato.

È in questo quadro che si inserisce l'avviso di selezione pubblica bandito dall'Istituto Bon Bozzolla - IPAB di Farra di Soligo, in provincia di Treviso. L'obiettivo: formare una graduatoria da cui attingere per l'assunzione di infermieri con contratto a tempo determinato, a tempo pieno o parziale, con un'articolazione oraria esclusivamente diurna.

Un dettaglio, quest'ultimo, tutt'altro che secondario. La possibilità di lavorare su turni diurni — senza le notti che spesso scoraggiano i professionisti dal settore dell'assistenza residenziale — potrebbe rendere questa opportunità particolarmente appetibile per chi cerca un equilibrio tra vita professionale e personale.

Dettagli della selezione pubblica

L'avviso, pubblicato il 27 febbraio 2026, porta il codice identificativo IBBI_026_05_2026 e riguarda la formazione di una graduatoria per la copertura di 1 posto di Infermiere, inquadrato nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni secondo il CCNL Comparto Funzioni Locali.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Bon Bozzolla - IPAB
  • Sede di lavoro: Farra di Soligo (TV), Veneto
  • Figura ricercata: Infermiere
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, a tempo pieno o parziale
  • Articolazione oraria: diurna
  • Inquadramento: Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni – CCNL Funzioni Locali
  • Tipo di procedura selettiva: colloquio attitudinale e verifica dei requisiti
  • Data del colloquio: lunedì 16 marzo 2026, dalle ore 09:00 alle 16:30
  • Luogo del colloquio: sede dell'Istituto, via Erminia Fontana Cardani 1/A, Farra di Soligo (TV)
  • Scadenza per le candidature: 15 marzo 2026, ore 22:59

Un aspetto che merita attenzione: l'orario del colloquio è a scelta del candidato, previo appuntamento. Una formula flessibile, che denota un approccio pragmatico da parte dell'ente e che facilita la partecipazione anche di chi lavora o ha impegni durante la giornata.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 22:59 del 15 marzo 2026. Considerata la tipologia dell'ente e la struttura dell'avviso, è verosimile che la candidatura debba essere inoltrata secondo le modalità indicate nel bando integrale, consultabile sul sito istituzionale dell'Istituto Bon Bozzolla - IPAB.

Si raccomanda ai candidati di:

  • Verificare attentamente il testo integrale dell'avviso, che potrebbe contenere indicazioni specifiche su modulistica, documenti da allegare e modalità di trasmissione della domanda (PEC, piattaforma online o consegna a mano)
  • Fissare l'appuntamento per il colloquio secondo le modalità indicate, dato che la prova si svolge su prenotazione nella giornata del 16 marzo 2026
  • Preparare la documentazione attestante il possesso dei requisiti richiesti, inclusi titoli di studio, iscrizione all'albo professionale e eventuali esperienze lavorative pregresse

Per reperire il bando completo e la modulistica, è consigliabile consultare direttamente il sito dell'Istituto Bon Bozzolla oppure la sezione Amministrazione Trasparente dell'ente, oltre ai portali istituzionali dedicati ai concorsi pubblici.

Requisiti richiesti

Il bando non elenca nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione sintetica disponibile, ma stando all'inquadramento previsto e alla normativa vigente, è ragionevole ritenere che i candidati debbano possedere:

  • Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o titolo equipollente riconosciuto dalla normativa italiana
  • Iscrizione all'albo professionale degli infermieri (OPI – Ordine delle Professioni Infermieristiche) in corso di validità
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 per i cittadini extracomunitari
  • Idoneità fisica all'impiego e alle mansioni specifiche del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni del CCNL Funzioni Locali — introdotto con il rinnovo contrattuale 2019-2021 — colloca la figura infermieristica in una fascia professionale che riconosce l'elevata competenza tecnica richiesta dal ruolo. Un segnale, almeno sul piano formale, della crescente valorizzazione della professione infermieristica nel comparto pubblico.

Il colloquio attitudinale: cosa aspettarsi

La procedura selettiva si basa su un colloquio attitudinale abbinato alla verifica dei requisiti. Non si tratta dunque di un concorso con prove scritte, ma di una selezione più snella e diretta, pensata per valutare le competenze professionali, le attitudini relazionali e la motivazione dei candidati.

È lecito attendersi che la commissione esaminatrice si concentri su:

  • Competenze tecniche infermieristiche, con particolare riferimento all'assistenza in ambito residenziale e geriatrico
  • Capacità relazionali e comunicative, fondamentali in un contesto di cura della persona
  • Motivazione e disponibilità rispetto alla tipologia contrattuale offerta (tempo determinato, orario diurno)
  • Esperienze professionali pregresse, soprattutto se maturate in strutture analoghe

Il fatto che il colloquio si svolga su appuntamento, in una fascia oraria ampia (dalle 9:00 alle 16:30), suggerisce che ogni candidato avrà un tempo dedicato e personalizzato per la propria valutazione.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?

La domanda deve essere inoltrata entro le ore 22:59 del 15 marzo 2026. Trattandosi di un termine perentorio, è fondamentale non ridursi all'ultimo momento: eventuali problemi tecnici o ritardi nella trasmissione non costituiscono motivo di proroga.

Il contratto offerto è a tempo indeterminato?

No. La selezione è finalizzata alla formazione di una graduatoria per rapporti di lavoro a tempo determinato, sia a tempo pieno che parziale. L'articolazione oraria è esclusivamente diurna, un elemento che distingue questa posizione dalla maggior parte delle offerte nel settore residenziale, dove i turni notturni sono la norma.

Dove si svolge il colloquio e come si fissa l'appuntamento?

Il colloquio è previsto per il 16 marzo 2026 presso la sede dell'Istituto Bon Bozzolla - IPAB, in via Erminia Fontana Cardani 1/A, Farra di Soligo (TV). L'orario è a scelta del candidato, previo appuntamento: le modalità per prenotare il proprio slot dovrebbero essere indicate nel bando integrale o comunicate dall'ente dopo la ricezione della candidatura.

Che tipo di prova prevede la selezione?

La procedura non prevede prove scritte. Si tratta di un colloquio attitudinale durante il quale la commissione verifica il possesso dei requisiti e valuta le competenze professionali e personali del candidato. È consigliabile presentarsi con tutta la documentazione a supporto del proprio profilo professionale.

Possono partecipare anche infermieri neolaureati senza esperienza?

Stando alle informazioni disponibili, il bando non sembra richiedere un'esperienza lavorativa minima come requisito di ammissione. L'elemento discriminante è il possesso della laurea in Infermieristica e dell'iscrizione all'albo OPI. Naturalmente, eventuali esperienze pregresse potranno costituire un elemento di valutazione positiva durante il colloquio. Per conferma, si rimanda alla lettura integrale dell'avviso.