INDIRE cerca esperti didattici e psicologi: selezione pubblica per 2 graduatorie, compenso di 5.000 euro
L'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa apre una procedura comparativa per titoli nell'ambito del progetto sulla prevenzione delle dipendenze e del disagio giovanile scolastico. Domande entro il 25 marzo 2026.
- Il bando INDIRE per la prevenzione del disagio giovanile
- Le figure ricercate e i dettagli della selezione
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi alla selezione
- Il contesto: scuola, dipendenze e salute mentale dei giovani
- FAQ – Domande frequenti
Il bando INDIRE per la prevenzione del disagio giovanile
L'INDIRE — Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa — ha pubblicato il 10 marzo 2026 una selezione pubblica per la formazione di due graduatorie distinte di professionisti da impiegare in un progetto di rilevanza nazionale. Il bando, identificato con il codice SEL_PRAA_2/26_P1 e CUP B56E25001020001, si inserisce nel quadro delle iniziative istituzionali dedicate alla prevenzione delle dipendenze e del disagio giovanile in ambito scolastico.
Un tema, quello della salute mentale degli studenti, che negli ultimi anni ha acquisito una centralità crescente nel dibattito pubblico e nelle politiche educative italiane. Non è un caso che l'INDIRE — ente di ricerca del Ministero dell'Istruzione e del Merito, con una tradizione quasi centenaria nell'innovazione didattica — abbia deciso di investire risorse specifiche su questo fronte.
La procedura è di tipo comparativo, per titoli ed esperienze professionali: nessuna prova scritta o orale, dunque, ma una valutazione basata esclusivamente sul curriculum e sulle competenze documentabili dei candidati.
Le figure ricercate e i dettagli della selezione
Il bando punta a costituire due graduatorie separate per profili professionali ben distinti:
- Esperto per la Progettazione e la Produzione di Contenuti Didattici — 10 posti disponibili
- Psicologi e Psicoterapeuti — numero di posti da verificare nel testo integrale del bando
La prima figura, quella su cui si concentrano le 10 posizioni esplicitamente indicate, riguarda professionisti capaci di ideare e realizzare materiali formativi destinati al mondo della scuola, con un focus specifico sulla prevenzione delle dipendenze e sul contrasto al disagio giovanile. Si tratta di un ruolo che richiede competenze trasversali: dalla progettazione didattica alla conoscenza delle dinamiche adolescenziali, dalla capacità di produrre contenuti multimediali alla padronanza dei linguaggi educativi contemporanei.
Per quanto riguarda la seconda graduatoria, quella dedicata a psicologi e psicoterapeuti, il bando mira evidentemente a garantire una solida base clinica e scientifica al progetto, integrando la dimensione didattica con quella del supporto psicologico.
Ecco una sintesi dei dati essenziali:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | INDIRE – Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa |
| Codice selezione | SEL_PRAA_2/26_P1 |
| CUP | B56E25001020001 |
| Tipo di procedura | Comparativa per titoli ed esperienze professionali |
| Figure ricercate | Esperti in contenuti didattici (10 posti) + Psicologi/Psicoterapeuti |
| Sede di lavoro | Nazionale |
| Compenso previsto | 5.000 euro |
| Data di pubblicazione | 10 marzo 2026 |
| Scadenza per le domande | 25 marzo 2026, ore 22:59 |
Il compenso lordo è fissato a 5.000 euro per incarico. Una cifra che, stando alle prassi consolidate dell'INDIRE per collaborazioni di questo tipo, si riferisce verosimilmente all'intero periodo di attività previsto dal progetto.
La sede è indicata come nazionale, il che suggerisce la possibilità di operare da remoto o comunque su più territori, coerentemente con la natura del progetto e con la vocazione dell'ente, che ha la propria sede principale a Firenze ma opera su scala nazionale.
Requisiti richiesti per la candidatura
Trattandosi di una selezione per titoli ed esperienze professionali, i criteri di valutazione si concentrano sul profilo curricolare dei candidati. Pur rimandando al bando integrale per l'elenco completo e puntuale dei requisiti, è possibile delineare il quadro generale sulla base delle figure ricercate e della natura del progetto.
Per gli Esperti in Progettazione e Produzione di Contenuti Didattici, è ragionevole attendersi:
- Titolo di studio adeguato (laurea magistrale o equivalente in ambito pedagogico, scienze dell'educazione, comunicazione, o discipline affini)
- Esperienza documentata nella progettazione di materiali didattici, preferibilmente in ambito scolastico
- Competenze specifiche nella produzione di contenuti formativi, anche digitali e multimediali
- Conoscenza delle tematiche legate alla prevenzione delle dipendenze e al disagio giovanile
Per la graduatoria di Psicologi e Psicoterapeuti:
- Laurea in Psicologia e relativa abilitazione professionale
- Iscrizione all'Albo degli Psicologi
- Per i psicoterapeuti, il possesso del titolo di specializzazione in psicoterapia
- Esperienza nell'ambito dell'età evolutiva, del disagio adolescenziale o delle dipendenze
È fondamentale consultare il testo integrale del bando sul sito ufficiale dell'INDIRE per verificare ogni singolo requisito di ammissione, i criteri di attribuzione dei punteggi e le eventuali cause di esclusione.
Come candidarsi alla selezione
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 25 marzo 2026 alle ore 22:59. I tempi sono stretti — appena quindici giorni dalla pubblicazione — e questo rende urgente attivarsi per chi intende partecipare.
La procedura di candidatura, come di consueto per le selezioni INDIRE, dovrebbe avvenire attraverso la piattaforma telematica dell'ente. I passaggi da seguire, in linea generale, sono i seguenti:
- Accedere al sito ufficiale dell'INDIRE (www.indire.it) e individuare la sezione dedicata ai bandi e alle selezioni in corso
- Registrarsi sulla piattaforma, se non si dispone già di credenziali
- Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati anagrafici e professionali richiesti
- Allegare il curriculum vitae in formato europeo, completo di tutti i titoli e le esperienze pertinenti
- Caricare la documentazione eventualmente richiesta (titoli di studio, attestati, pubblicazioni)
- Inviare la candidatura entro il termine perentorio del 25 marzo 2026
Si raccomanda di verificare con attenzione le modalità specifiche indicate nel bando, poiché eventuali errori formali nella presentazione della domanda possono comportare l'esclusione dalla procedura.
Il contesto: scuola, dipendenze e salute mentale dei giovani
Questa selezione non nasce nel vuoto. Negli ultimi anni, il sistema scolastico italiano è stato investito da un'ondata di allarmi legati al benessere psicologico degli studenti: dall'aumento dei disturbi d'ansia e depressione tra gli adolescenti — acuiti dalla pandemia — alla diffusione di nuove forme di dipendenza, digitali e non.
Il PNRR e i successivi interventi normativi hanno stanziato risorse significative per il potenziamento del supporto psicologico nelle scuole e per la formazione dei docenti su queste tematiche. L'INDIRE, in quanto braccio operativo del Ministero per la ricerca e l'innovazione educativa, si trova al crocevia di queste politiche.
Il progetto cui afferisce il bando — dedicato esplicitamente alla prevenzione delle dipendenze e del disagio giovanile scolastico — rappresenta un tassello di questa strategia più ampia. La scelta di affiancare esperti di contenuti didattici a psicologi e psicoterapeuti rivela un approccio integrato: non solo intervento clinico, ma anche costruzione di strumenti educativi capaci di agire a monte, sulla consapevolezza e sulla prevenzione.
FAQ – Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili e per quali profili?
Il bando prevede la creazione di due graduatorie distinte. Per il profilo di Esperto per la Progettazione e la Produzione di Contenuti Didattici sono previsti 10 posti. Per la graduatoria di Psicologi e Psicoterapeuti, il numero esatto di posizioni va verificato nel testo integrale del bando pubblicato dall'INDIRE. Le due graduatorie sono separate e indipendenti.
Qual è il compenso previsto per gli incarichi?
Il compenso indicato è di 5.000 euro per incarico. Si tratta di un importo lordo, comprensivo degli oneri a carico del collaboratore. Per conoscere le modalità di erogazione (in un'unica soluzione o a stati di avanzamento) e la durata esatta dell'incarico, è necessario consultare il bando completo.
La selezione prevede prove scritte o orali?
No. La procedura è esclusivamente per titoli ed esperienze professionali. La valutazione avverrà su base documentale, attraverso l'esame del curriculum vitae e dei titoli presentati dai candidati. Non sono previste prove d'esame di alcun tipo. Questo rende ancora più importante la cura nella compilazione del curriculum e nella documentazione delle esperienze pertinenti.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede è indicata come nazionale, il che significa che l'attività non è vincolata a una specifica località. È probabile che parte del lavoro — in particolare la progettazione e la produzione di contenuti didattici — possa essere svolta da remoto. Per i dettagli sulle modalità operative e su eventuali trasferte, si rimanda al bando integrale.
Entro quando bisogna presentare la domanda e come?
La scadenza è il 25 marzo 2026 alle ore 22:59. La candidatura va presentata attraverso i canali indicati nel bando ufficiale, presumibilmente la piattaforma telematica dell'INDIRE. È essenziale non ridursi all'ultimo momento: problemi tecnici o errori nella compilazione possono compromettere la partecipazione. Il bando è stato pubblicato il 10 marzo 2026, quindi la finestra utile è di circa due settimane.