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Aperto Scaduto Cod. 2026INAFINCPOS-OAT-LSST-010

INAF, un post-doc a Trieste per la cosmologia con la survey LSST del Vera Rubin Observatory

L'Osservatorio Astronomico di Trieste apre una selezione pubblica per un incarico di ricerca di dodici mesi dedicato agli ammassi di galassie e alla calibrazione della funzione di selezione

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Friuli Venezia Giulia, Trieste Pubblicato il 03 agosto 2026

Indice

Un incarico di ricerca sulla frontiera della cosmologia

L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a rafforzare la propria squadra di ricercatori con un nuovo bando che guarda a una delle imprese osservative più ambiziose del prossimo decennio. La sede di Trieste dell'INAF ha pubblicato una procedura di selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata al conferimento di un incarico Post Doc di fascia 1 della durata di dodici mesi, eventualmente rinnovabile o prorogabile in funzione delle esigenze progettuali.

Il programma di ricerca, dal titolo "Calibrazione della funzione di selezione del catalogo di ammassi di galassie dalla survey LSST ed applicazioni cosmologiche", si colloca all'interno del progetto LSST-Vera Rubin, uno dei filoni più strategici dell'astrofisica contemporanea. Un'occasione, insomma, per lavorare a stretto contatto con la comunità internazionale impegnata nella prossima grande rivoluzione osservativa del cielo.

Dettagli del bando INAF

La selezione, identificata con il codice 2026INAFINCPOS-OAT-LSST-010, è disciplinata ai sensi dell'articolo 22-bis della legge 31 dicembre 2010, n. 240, la normativa quadro che regola gli incarichi di ricerca post-dottorato negli enti pubblici di ricerca italiani.

Ecco i principali elementi in sintesi:

  • Ente promotore: Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF
  • Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Trieste (Friuli Venezia Giulia)
  • Figura ricercata: Incaricato Post Doc, fascia 1
  • Numero di posti: 1
  • Durata: 12 mesi, eventualmente rinnovabile/prorogabile
  • Tipo di procedura: valutazione titoli e colloquio
  • Progetto di riferimento: LSST-Vera Rubin
  • Data di pubblicazione: 3 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 2 settembre 2026, ore 23:59

Il vincitore sarà chiamato a operare presso l'Osservatorio Astronomico di Trieste, uno dei poli più attivi dell'INAF nel campo della cosmologia osservativa e della fisica degli ammassi di galassie.

Il contesto scientifico: LSST e il Vera Rubin Observatory

Per comprendere il valore dell'incarico occorre inquadrare il progetto. La Legacy Survey of Space and Time (LSST), condotta dal Vera C. Rubin Observatory in Cile, rappresenta la più ampia campagna di osservazione ottica mai pianificata: nei prossimi dieci anni scandaglierà l'intero cielo australe producendo un volume di dati senza precedenti, dell'ordine di decine di petabyte.

Uno degli obiettivi cardine di LSST è la costruzione di cataloghi di ammassi di galassie utilizzabili come sonde cosmologiche. Ma perché questi cataloghi possano essere trasformati in vincoli sui parametri dell'universo — dalla materia oscura all'energia oscura — occorre un lavoro cruciale: la calibrazione della funzione di selezione, cioè la caratterizzazione statistica della probabilità che un ammasso di una data massa e a un dato redshift venga effettivamente rilevato dalla survey.

È proprio su questo terreno che si concentra il programma di ricerca oggetto del bando. Un lavoro tecnicamente sofisticato, che combina modellistica statistica, simulazioni cosmologiche e analisi dei dati osservativi, con ricadute dirette sulle applicazioni cosmologiche di prossima generazione.

Requisiti richiesti

Gli incarichi Post Doc di fascia 1 ai sensi dell'art. 22-bis della legge 240/2010 sono tipicamente rivolti a candidati in possesso del titolo di dottore di ricerca (PhD) o titolo equivalente conseguito all'estero, con esperienza post-dottorale nel settore scientifico di riferimento.

Per questo specifico bando, il profilo ideale corrisponde a chi possiede:

  • dottorato di ricerca in Astrofisica, Fisica, Cosmologia o discipline affini;
  • comprovata esperienza nell'analisi di survey fotometriche di grandi dimensioni;
  • competenze nella fisica degli ammassi di galassie e nella loro impiego come sonde cosmologiche;
  • padronanza di strumenti di analisi statistica, simulazioni numeriche e programmazione scientifica (Python in primis);
  • eventuale familiarità con la collaborazione LSST/DESC o con survey analoghe (Euclid, DES, eROSITA).

Per conoscere nel dettaglio requisiti formali, criteri di ammissibilità e titoli valutabili è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale ufficiale.

Come candidarsi

La presentazione delle candidature avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA di CINECA, ormai standard per le procedure concorsuali dell'INAF e di gran parte degli enti pubblici di ricerca italiani.

Il portale di riferimento è raggiungibile all'indirizzo: https://pica.cineca.it/inaf/

La procedura prevede in genere i seguenti passaggi:

  1. Registrazione al portale PICA (o accesso con credenziali SPID/CIE);
  2. Compilazione della domanda online per la specifica procedura codice 2026INAFINCPOS-OAT-LSST-010;
  3. Caricamento dei documenti richiesti: curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, copia del titolo di dottorato, documento di identità, eventuali lettere di referenza e ogni altro titolo valutabile;
  4. Invio definitivo entro il termine perentorio.

La scadenza è fissata al 2 settembre 2026 alle ore 23:59. Il sistema, come da prassi, non consentirà l'invio oltre tale termine: si consiglia di non ridursi alle ultime ore, sia per evitare congestioni sia per gestire eventuali problemi tecnici.

Prova di selezione e valutazione

La procedura si articola in due momenti: la valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio. Le due fasi consentiranno alla commissione, nominata dall'INAF, di verificare non solo il curriculum scientifico ma anche la coerenza del profilo con le specifiche linee di ricerca del progetto LSST-Vera Rubin.

Il colloquio, di norma, verte sull'esperienza pregressa del candidato, sulle competenze tecniche e sulla proposta di lavoro che intende sviluppare durante l'incarico. In molte procedure INAF è ammesso lo svolgimento della prova anche in modalità telematica, elemento particolarmente rilevante per i candidati che si trovino all'estero — non pochi, nel bacino di reclutamento tipico dei post-doc in astrofisica.

Date e sede del colloquio saranno comunicate secondo le modalità indicate nel bando ufficiale.

Domande frequenti

Che cos'è un incarico Post Doc di fascia 1 ai sensi dell'art. 22-bis della legge 240/2010?

Si tratta di una nuova tipologia contrattuale introdotta dalla riforma del reclutamento universitario, pensata per sostituire in parte i vecchi assegni di ricerca. È rivolta a chi ha già conseguito il dottorato di ricerca e prevede un rapporto di lavoro a tempo determinato con caratteristiche più tutelanti rispetto agli assegni: la fascia 1 corrisponde tipicamente ai profili junior post-PhD, con retribuzione parametrata ai minimi previsti dalla normativa.

Il contratto è rinnovabile oltre i 12 mesi?

Sì. Il bando prevede espressamente che l'incarico, della durata iniziale di dodici mesi, possa essere rinnovato o prorogato in funzione delle esigenze del progetto LSST-Vera Rubin, nel rispetto dei limiti massimi previsti dall'art. 22-bis della legge 240/2010. Le eventuali proroghe restano comunque subordinate alla disponibilità di fondi e alla valutazione positiva dell'attività svolta.

Possono candidarsi anche cittadini stranieri?

Sì. Le procedure INAF sono aperte a candidati italiani, comunitari ed extracomunitari, purché in possesso dei titoli previsti dal bando. I titoli di dottorato conseguiti all'estero possono essere presentati unitamente a documentazione idonea a valutarne l'equipollenza. Il colloquio può in molti casi svolgersi in lingua inglese, considerata l'internazionalità della collaborazione LSST.

Dove è possibile scaricare il testo integrale del bando?

Il bando completo è consultabile e scaricabile dal portale PICA CINECA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/, individuando la procedura tramite il codice 2026INAFINCPOS-OAT-LSST-010. È inoltre generalmente disponibile sul sito istituzionale dell'INAF e dell'Osservatorio Astronomico di Trieste, sezione "Concorsi e selezioni".

Quali sono le prospettive di carriera dopo un post-doc INAF su LSST?

Lavorare su un progetto della portata di LSST-Vera Rubin rappresenta un tassello di grande valore nel curriculum di un giovane ricercatore. La partecipazione a una collaborazione internazionale di primo piano, unita alla produzione scientifica in un settore trainante come la cosmologia osservativa, apre concrete prospettive verso posizioni di Research Fellow, staff scientist o percorsi accademici sia in Italia sia all'estero. Molti dei ricercatori oggi strutturati nell'INAF o nelle università italiane provengono proprio da esperienze post-doc su survey cosmologiche di grande scala.