INAF Trieste, selezione per un incarico di ricerca sulla spettroscopia X e gamma delle superfici planetarie
L'Osservatorio Astronomico di Trieste cerca un ricercatore di fascia 1 per i progetti TASTE e PRORIS: contratto di dodici mesi prorogabile, candidature entro il 17 settembre 2026
Indice
- Un incarico di ricerca all'INAF per esplorare le superfici planetarie
- I dettagli del bando
- I progetti TASTE e PRORIS
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Domande frequenti
Un incarico di ricerca all'INAF per esplorare le superfici planetarie
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a bandire una selezione di alto profilo scientifico. L'Osservatorio Astronomico di Trieste ha aperto una procedura per il conferimento di un incarico di ricerca di fascia 1 dedicato alla spettroscopia X e gamma di superfici planetarie, un ambito che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nelle missioni spaziali internazionali.
Il bando, identificato con il codice 2026INAFINCRIC-OAT-TasteProris-013, si inserisce nel quadro dei progetti TASTE e PRORIS, due filoni di ricerca portati avanti dall'ente e legati allo studio dei corpi del Sistema Solare attraverso tecniche di rilevamento delle emissioni ad alta energia. La sede di servizio sara la struttura triestina dell'INAF, uno dei poli piu attivi della rete nazionale di osservatori.
La questione dei finanziamenti alla ricerca astrofisica resta centrale nel dibattito italiano, e opportunita come questa rappresentano una via concreta di ingresso per giovani ricercatori nel sistema pubblico della ricerca.
I dettagli del bando
Stando a quanto pubblicato dall'ente, la selezione mette a disposizione un posto per la figura di incaricato di ricerca. Il contratto avra una durata di dodici mesi, con possibilita di proroga in funzione dell'andamento dei progetti e delle disponibilita di bilancio.
Ecco in sintesi i dati principali:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Struttura di riferimento: Osservatorio Astronomico di Trieste
- Codice bando: 2026INAFINCRIC-OAT-TasteProris-013
- Titolo dell'incarico: Spettroscopia X e gamma di superfici planetarie
- Fascia: 1
- Durata: 12 mesi, prorogabili
- Posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Trieste (Friuli Venezia Giulia)
- Tipo procedura: per titoli ed eventuale colloquio
- Data di pubblicazione: 3 settembre 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 17 settembre 2026, ore 23:59
La finestra temporale per candidarsi e piuttosto ristretta: appena quindici giorni, un elemento che rende necessario muoversi con tempestivita nella preparazione della documentazione.
I progetti TASTE e PRORIS
L'incarico si colloca all'interno di due programmi di ricerca dell'INAF che, pur avendo denominazioni distinte, condividono l'interesse per lo studio delle superfici dei corpi planetari attraverso la spettroscopia ad alta energia.
La spettroscopia X e gamma permette di ricostruire la composizione elementare del suolo di pianeti, lune e asteroidi analizzando la radiazione emessa quando questi corpi vengono colpiti dal vento solare o dai raggi cosmici. Si tratta di una tecnica ormai consolidata in missioni come BepiColombo verso Mercurio e in diversi progetti dedicati all'esplorazione della Luna, di Marte e di altri oggetti del Sistema Solare.
Il ricercatore selezionato sara chiamato a contribuire allo sviluppo di strumentazione, all'analisi dati o alla modellizzazione teorica, a seconda del profilo e delle indicazioni fornite dal responsabile scientifico dei progetti.
Requisiti richiesti
Il bando prevede una procedura per titoli ed eventuale colloquio, formula tipica degli incarichi di ricerca INAF. I requisiti puntuali sono contenuti nel testo integrale della selezione, ma dalla natura dell'incarico e dalla fascia individuata si possono ricavare alcuni elementi di massima.
Per un incarico di fascia 1, l'INAF richiede generalmente:
- dottorato di ricerca in astrofisica, fisica, scienze planetarie o discipline affini, oppure equivalente esperienza documentata di ricerca post-laurea;
- produzione scientifica attinente al tema del bando, con pubblicazioni su riviste peer-reviewed;
- competenze specifiche in spettroscopia X e/o gamma, analisi dati di missioni spaziali, tecniche di riduzione e interpretazione di dati planetari;
- conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la comunicazione scientifica internazionale;
- assenza di cause di incompatibilita con la pubblica amministrazione.
La valutazione dei candidati tiene conto in particolare del curriculum scientifico, delle pubblicazioni presentate e della coerenza del profilo con gli obiettivi dei progetti TASTE e PRORIS.
Come candidarsi
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del CINECA, il portale ormai standard per la gestione delle procedure concorsuali di universita ed enti pubblici di ricerca.
Il link ufficiale per accedere alla piattaforma e: https://pica.cineca.it/inaf/
Per completare la candidatura il candidato deve:
- Registrarsi sulla piattaforma PICA (o accedere con credenziali SPID/CIE, se previste);
- Selezionare il bando identificato dal codice 2026INAFINCRIC-OAT-TasteProris-013;
- Compilare tutte le sezioni del modulo online, inserendo i dati anagrafici e le informazioni curriculari richieste;
- Caricare la documentazione, che di norma comprende curriculum vitae in formato europeo, copia di un documento di identita valido, elenco delle pubblicazioni, copia dei titoli valutabili e altri allegati indicati nel bando;
- Firmare e inviare la domanda entro le ore 23:59 del 17 settembre 2026.
Oltre la scadenza il sistema non accettera piu invii. Come sottolineato dalla prassi INAF, non fanno fede eventuali domande inviate per posta ordinaria o tramite canali diversi dalla piattaforma PICA.
La procedura di selezione
La formula prevista dal bando e quella della selezione per titoli ed eventuale colloquio. In pratica, la commissione giudicatrice esamina in prima battuta i curricula e i titoli presentati dai candidati, attribuendo punteggi secondo criteri predefiniti.
Solo in una fase successiva, e non necessariamente in tutti i casi, si procede al colloquio orale, che serve ad approfondire il profilo scientifico e le motivazioni dei candidati ritenuti idonei. La decisione se procedere o meno al colloquio spetta alla commissione, tenendo conto del numero e della qualita delle candidature.
Al termine della procedura viene stilata una graduatoria di merito e individuato il vincitore, con il quale l'INAF stipulera il contratto per l'incarico di ricerca.
Domande frequenti
Chi puo candidarsi al bando INAF sulla spettroscopia X e gamma?
Possono candidarsi ricercatori in possesso di dottorato di ricerca in astrofisica, fisica, scienze planetarie o discipline affini, o comunque di titoli equivalenti riconosciuti idonei per un incarico di fascia 1. E indispensabile una comprovata esperienza scientifica nel settore della spettroscopia ad alta energia applicata allo studio delle superfici planetarie, documentata attraverso pubblicazioni e attivita di ricerca pregresse. I requisiti precisi sono indicati nel testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma PICA.
Qual e la scadenza esatta per presentare la domanda?
La scadenza per l'invio della candidatura e fissata al 17 settembre 2026 alle ore 23:59. Il termine e perentorio: superata questa data la piattaforma PICA non accettera piu domande, anche in caso di problemi tecnici dell'ultimo minuto. Per questo motivo e consigliabile completare l'invio con qualche giorno di anticipo rispetto alla deadline.
Che tipo di contratto viene offerto e qual e la durata?
Si tratta di un incarico di ricerca di fascia 1 con durata iniziale di dodici mesi, prorogabile in funzione della disponibilita di finanziamenti e dell'andamento dei progetti TASTE e PRORIS. Non e un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ma una forma tipica degli enti pubblici di ricerca per l'affidamento di attivita scientifiche specifiche.
La sede di lavoro puo essere diversa da Trieste?
La sede indicata dal bando e l'Osservatorio Astronomico di Trieste, struttura dell'INAF con sede nel capoluogo giuliano. La prestazione lavorativa si svolge quindi presso questa sede, salvo eventuali missioni scientifiche, periodi di osservazione presso altri centri di ricerca o attivita legate ai progetti che possono richiedere trasferte.
E previsto un colloquio obbligatorio per tutti i candidati?
No. La procedura e per titoli con eventuale colloquio. Significa che la commissione valutera in prima istanza i curricula e i titoli presentati. Il colloquio orale puo essere previsto o meno, a discrezione della commissione, in base al numero dei candidati e alla necessita di approfondire specifici aspetti del profilo scientifico. Chi si candida deve comunque essere pronto a un'eventuale convocazione.