INAF Trieste, bando per un Collaboratore Tecnico VI livello sul progetto CTA++: domande entro il 1° agosto
L'Osservatorio Astronomico di Trieste cerca un profilo tecnico da inserire con contratto a tempo determinato di un anno, prorogabile, nell'ambito del Programma Nazionale Ricerca 2021-2027
Indice
- Un nuovo tassello per la ricerca astrofisica triestina
- I dettagli del bando INAF
- Il progetto CTA++ e il contesto scientifico
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove selettive e valutazione
- Domande frequenti
Un nuovo tassello per la ricerca astrofisica triestina
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a cercare personale tecnico qualificato per rafforzare le proprie strutture di ricerca. Con il bando 2026INAFCTER-OAT-CTA-009, pubblicato il 2 luglio 2026, l'ente guidato dalla presidenza di Roma apre le porte a un Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca di sesto livello professionale, destinato all'Osservatorio Astronomico di Trieste.
Un posto solo, ma di indubbio valore strategico. La figura selezionata sarà chiamata a lavorare sul progetto CTA++, iniziativa finanziata attraverso il Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027, nell'ambito dell'Azione 1.1.1. Un contesto, quello del PNRIC, che continua a rappresentare uno dei principali motori di reclutamento nel comparto della ricerca pubblica italiana.
I dettagli del bando INAF
La procedura selettiva si configura come un concorso pubblico per titoli ed esame, secondo la formula ormai consolidata negli enti di ricerca vigilati dal MUR. Ecco il quadro riassuntivo:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF
- Codice concorso: 2026INAFCTER-OAT-CTA-009
- Profilo: Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca, VI livello professionale
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato e tempo pieno
- Durata: un anno, prorogabile
- Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Trieste (Friuli Venezia Giulia)
- Data di pubblicazione: 2 luglio 2026
- Termine ultimo per le domande: 1° agosto 2026, ore 23:59
Il contratto, come da prassi negli enti pubblici di ricerca, sarà regolato dal CCNL Istruzione e Ricerca e collegato alla durata del finanziamento progettuale, con possibilità di proroga in caso di prosecuzione delle attività scientifiche.
Il progetto CTA++ e il contesto scientifico
Il progetto CTA++ si inserisce nel solco della partecipazione italiana al Cherenkov Telescope Array, l'osservatorio internazionale di raggi gamma di nuova generazione che rappresenta una delle più ambiziose infrastrutture di ricerca astrofisica al mondo. L'INAF gioca un ruolo di primo piano nella progettazione, costruzione e gestione dei telescopi CTA, e Trieste è uno dei poli scientifici coinvolti nelle attività di sviluppo tecnologico.
Il finanziamento arriva dai fondi del PNRIC 2021-2027, strumento con cui il governo italiano intende sostenere la transizione verde e digitale attraverso investimenti mirati sulla ricerca scientifica. L'Azione 1.1.1, in particolare, finanzia infrastrutture di ricerca di rilevanza strategica.
Dietro la scelta di rafforzare la sede triestina c'è dunque una precisa strategia: dotare l'osservatorio giuliano di competenze tecniche capaci di sostenere le attività sperimentali e di sviluppo previste dalla partecipazione italiana al consorzio CTA.
Requisiti richiesti
Secondo quanto tipicamente previsto per il profilo di Collaboratore Tecnico VI livello degli enti di ricerca, i candidati devono essere in possesso di specifici requisiti generali e professionali. Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per il dettaglio puntuale, i requisiti richiesti per questo tipo di procedure comprendono di norma:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- titolo di studio coerente con il profilo (tipicamente diploma di scuola secondaria superiore, con specifiche esperienze o competenze tecniche nel settore di riferimento)
Data la natura del progetto, le competenze valutate come prioritarie riguardano verosimilmente ambiti quali l'elettronica, l'informatica applicata alla strumentazione scientifica, la gestione di sistemi di acquisizione dati o il supporto tecnico alle attività sperimentali di astrofisica. Il bando integrale, disponibile sul portale INAF, specifica in dettaglio titoli di studio ammessi ed eventuali esperienze professionali richieste.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, ormai standard di riferimento per la maggior parte dei concorsi nel comparto università e ricerca.
Il link ufficiale per l'accesso alla procedura è: https://pica.cineca.it/inaf/
Ecco i passaggi essenziali per candidarsi:
- Registrazione sulla piattaforma PICA (o accesso tramite SPID)
- Selezione del bando corrispondente al codice 2026INAFCTER-OAT-CTA-009
- Compilazione dei dati anagrafici e dei titoli
- Caricamento dei documenti richiesti (curriculum vitae, titoli, pubblicazioni, documento di identità)
- Pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione, se previsto
- Invio definitivo della domanda entro le ore 23:59 del 1° agosto 2026
Oltre il termine di scadenza il sistema non consentirà più l'inoltro delle candidature. È buona prassi non attendere le ultime ore, sia per evitare sovraccarichi della piattaforma sia per gestire eventuali imprevisti tecnici.
Prove selettive e valutazione
Trattandosi di una procedura per titoli ed esame, la commissione giudicatrice valuterà da un lato il curriculum del candidato — con particolare attenzione a titoli di studio, esperienze professionali pregresse, pubblicazioni e competenze specifiche — dall'altro le competenze accertate tramite prova d'esame.
Generalmente, per questo tipo di profili, la prova consiste in un colloquio tecnico volto ad accertare conoscenze specialistiche coerenti con il progetto di ricerca. Il bando dettaglia materie d'esame, criteri di valutazione dei titoli e punteggi massimi attribuibili.
La graduatoria finale, una volta approvata, potrà essere utilizzata dall'INAF anche per eventuali ulteriori assunzioni compatibili con la normativa vigente e con la disponibilità di risorse.
Domande frequenti
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 1° agosto 2026. La piattaforma PICA blocca automaticamente l'invio oltre tale orario, senza possibilità di deroghe. Chi presenta la domanda deve tenere conto anche dei tempi necessari per il caricamento dei documenti, che possono richiedere diversi minuti.
Dove si svolgerà il servizio in caso di assunzione?
La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Trieste (INAF-OATs), struttura di ricerca situata in Friuli Venezia Giulia. Non sono previste, salvo diversa indicazione del bando, possibilità di svolgimento in altre sedi INAF.
Il contratto di un anno può essere prorogato?
Sì, il bando prevede espressamente la possibilità di proroga. La durata effettiva dipenderà dall'andamento del progetto CTA++ e dalla disponibilità dei finanziamenti provenienti dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027.
È necessario possedere SPID per candidarsi?
La piattaforma PICA del CINECA consente sia la registrazione con credenziali dedicate sia l'accesso tramite SPID. Quest'ultima modalità è generalmente la più rapida e sicura, oltre a essere ormai lo standard di riferimento per l'accesso ai servizi della pubblica amministrazione italiana.
Dove posso reperire il testo integrale del bando?
Il testo completo, con tutti i requisiti puntuali, le materie d'esame e la modulistica, è disponibile sul portale INAF nella sezione bandi e concorsi, oltre che sulla piattaforma PICA al link https://pica.cineca.it/inaf/. È fortemente consigliato leggerlo integralmente prima di presentare la candidatura, per verificare la piena rispondenza ai requisiti richiesti.