INAF Palermo, concorso per Ricercatore in astrofisica: bando per lo studio dei Resti di Supernova in banda X
L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca un ricercatore di III livello per l'Osservatorio Astronomico di Palermo. Contratto a tempo determinato di 10 mesi, retribuzione lorda annua di circa 39.300 euro. Domande entro il 16 aprile 2026.
- Il bando INAF per la ricerca sui Resti di Supernova
- Dettagli del concorso: profilo, sede e retribuzione
- L'attività di ricerca: spettri nontermici e missione IXPE
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando INAF per la ricerca sui Resti di Supernova
L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per titoli ed esami destinato al reclutamento di un ricercatore da assegnare all'Osservatorio Astronomico di Palermo. Il bando, identificato dal codice 2026INAFRIC-OPA-105040349-002, è stato reso noto il 18 marzo 2026 e resterà aperto fino al 16 aprile 2026.
Si tratta di una posizione altamente specializzata, inserita nel contesto del progetto JOINT, che punta ad approfondire l'analisi spazialmente risolta della curvatura degli spettri nontermici in banda X provenienti da Resti di Supernova giovani. Un filone di indagine che si colloca al crocevia tra astrofisica delle alte energie e fisica dei processi di accelerazione delle particelle cosmiche — temi su cui la comunità scientifica italiana ha costruito negli ultimi anni una competenza riconosciuta a livello internazionale.
L'INAF, ente vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, rappresenta il principale istituto italiano dedicato alla ricerca astrofisica e gestisce una rete di osservatori e strutture distribuite su tutto il territorio nazionale. L'Osservatorio di Palermo, in particolare, vanta una tradizione consolidata nello studio delle sorgenti X e nella partecipazione a missioni spaziali di frontiera.
Dettagli del concorso: profilo, sede e retribuzione
Ecco i dati essenziali del bando:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Profilo professionale: Ricercatore, III livello professionale
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, regime di impegno a tempo pieno
- Durata: 10 mesi, prorogabile
- Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Palermo (Sicilia)
- Retribuzione lorda annua: 39.301,40 euro
- Procedura selettiva: per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 18 marzo 2026
- Scadenza per le domande: 16 aprile 2026, ore 22:59
Il III livello professionale nell'ordinamento INAF corrisponde alla figura del ricercatore con autonomia scientifica, una posizione che richiede un curriculum di ricerca già strutturato e la capacità di condurre attività di indagine in modo indipendente. La retribuzione indicata — poco meno di 39.302 euro lordi annui — è in linea con i parametri contrattuali del comparto ricerca degli enti pubblici di ricerca italiani.
L'attività di ricerca: spettri nontermici e missione IXPE
Il titolo del progetto di ricerca associato alla posizione è particolarmente eloquente: "Analisi spazialmente risolta in banda X della curvatura degli spettri nontermici di Resti di Supernova giovani".
In termini concreti, il ricercatore selezionato dovrà occuparsi di:
- Analisi di spettri nontermici in banda X emessi da Resti di Supernova (SNR, dall'inglese Supernova Remnants)
- Confronto con i risultati ottenuti dalla missione IXPE (Imaging X-ray Polarimetry Explorer), il satellite NASA-ASI dedicato alla polarimetria X lanciato nel dicembre 2021
- Identificazione di sorgenti di jitter radiation, un meccanismo di emissione legato alla turbolenza magnetica su piccola scala nei fronti d'urto degli SNR
La missione IXPE, frutto della collaborazione tra la NASA e l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ha aperto una finestra osservativa del tutto nuova sull'universo in banda X, permettendo per la prima volta di misurare la polarizzazione dei raggi X provenienti da sorgenti astrofisiche. I dati raccolti da IXPE sui Resti di Supernova hanno già prodotto risultati di grande impatto, suggerendo che i meccanismi di accelerazione delle particelle in questi oggetti siano più complessi di quanto previsto dai modelli classici.
Il progetto JOINT, nel cui ambito si inserisce questa posizione, mira evidentemente a sfruttare la sinergia tra le osservazioni polarimetriche di IXPE e l'analisi spettrale tradizionale per costruire un quadro più completo della fisica dei fronti d'urto nelle supernove giovani.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando prevede una selezione per titoli ed esami, il che implica una valutazione sia del curriculum scientifico sia delle competenze verificate in sede di prova concorsuale.
Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sulla piattaforma PICA di Cineca — per una posizione di Ricercatore di III livello presso l'INAF è generalmente richiesto:
- Dottorato di ricerca (o titolo equivalente conseguito all'estero) in Fisica, Astrofisica o discipline affini
- Esperienza documentata nell'ambito tematico del bando, in particolare nell'analisi di dati X da osservatori spaziali
- Produzione scientifica attestata da pubblicazioni su riviste internazionali con peer review
- Conoscenza delle tecniche di analisi spettrale in banda X e familiarità con i principali software di riduzione dati (come XSPEC, CIAO o strumenti analoghi)
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, oppure condizioni equiparate ai sensi della normativa vigente
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
È fortemente consigliato consultare il bando integrale sulla piattaforma ufficiale per verificare nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione, i titoli valutabili e le modalità di svolgimento dell'esame.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal Cineca per conto dell'INAF.
Passaggi per la candidatura
- Accedere al portale PICA all'indirizzo: https://pica.cineca.it/inaf/
- Registrarsi sulla piattaforma (se non si dispone già di un account) o effettuare il login
- Cercare il bando utilizzando il codice 2026INAFRIC-OPA-105040349-002
- Compilare la domanda online in tutte le sue sezioni, allegando la documentazione richiesta (curriculum vitae, elenco pubblicazioni, titoli, eventuali lettere di referenza)
- Inviare la domanda entro e non oltre le ore 22:59 del 16 aprile 2026
Attenzione: la piattaforma PICA non accetta domande oltre il termine di scadenza. È prudente non ridursi all'ultimo momento, considerando possibili problemi tecnici o di connessione.
Documenti da preparare
- Documento di identità in corso di validità
- Codice fiscale
- Curriculum vitae dettagliato, preferibilmente in formato europeo
- Elenco delle pubblicazioni scientifiche
- Copia del titolo di dottorato (o dichiarazione sostitutiva)
- Eventuali altri titoli e attestazioni utili alla valutazione
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e dove si invia?
La scadenza è fissata alle ore 22:59 del 16 aprile 2026. La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA del Cineca, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Non sono ammesse candidature inviate via PEC, posta ordinaria o consegna a mano.
Il contratto è rinnovabile? Qual è la retribuzione?
Sì, il bando specifica che il contratto a tempo determinato di 10 mesi è prorogabile, anche se le condizioni e la durata dell'eventuale proroga dipenderanno dalla disponibilità di fondi e dalle esigenze del progetto JOINT. La retribuzione lorda annua è pari a 39.301,40 euro, corrispondente al trattamento economico previsto per il III livello professionale del comparto ricerca.
Possono candidarsi ricercatori stranieri o con titoli conseguiti all'estero?
I concorsi INAF sono generalmente aperti anche a cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea, purché in possesso di regolare permesso di soggiorno e dei requisiti previsti dalla normativa italiana. I titoli di studio conseguiti all'estero sono ammessi, ma devono essere riconosciuti equipollenti o equivalenti secondo le procedure previste dalla legge italiana. Si raccomanda di verificare attentamente le disposizioni contenute nel bando integrale.
Come si svolge la selezione per titoli ed esami?
La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli (curriculum scientifico, pubblicazioni, esperienze di ricerca pertinenti) e un esame che tipicamente consiste in un colloquio orale sulle tematiche oggetto della posizione. Il peso relativo di titoli ed esame, i criteri di valutazione e il calendario delle prove sono indicati nel bando integrale pubblicato sulla piattaforma PICA.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Palermo, una delle strutture storiche dell'INAF, situata nel capoluogo siciliano. L'Osservatorio ha sede in Piazza del Parlamento, 1 — all'interno del complesso monumentale di Palazzo dei Normanni — ed è attivo da oltre due secoli nella ricerca astrofisica, con una particolare vocazione per l'astrofisica delle alte energie e lo studio delle sorgenti X.