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Aperto Scaduto Cod. 2026INAFRIC-OPA-105240211-001

INAF Palermo cerca un ricercatore astrofisico: concorso per studiare i progenitori delle supernove

Un posto a tempo determinato all'Osservatorio Astronomico di Palermo per ricerche sulle fasi finali dell'evoluzione di stelle massicce. Domande entro il 19 marzo 2026.

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Sicilia, Palermo Pubblicato il 18 febbraio 2026

Il bando INAF: un ricercatore per le supernove core-collapse

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha pubblicato un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato al reclutamento di un ricercatore da destinare all'Osservatorio Astronomico di Palermo. Il bando, identificato dal codice 2026INAFRIC-OPA-105240211-001, è stato reso noto il 18 febbraio 2026 e resterà aperto fino al 19 marzo 2026.

Al centro della selezione c'è un tema di frontiera dell'astrofisica stellare: i modelli evolutivi dei progenitori di supernove core-collapse. In termini più concreti, il ricercatore selezionato si occuperà dello studio delle fasi finali dell'evoluzione di stelle massicce, con particolare attenzione ai cosiddetti pre-supernova outbursts e agli episodi anomali di perdita di massa che precedono l'esplosione.

Un filone di ricerca che negli ultimi anni ha acquisito rilevanza crescente nella comunità scientifica internazionale, anche grazie ai dati raccolti da survey astronomiche di nuova generazione e dalle osservazioni multi-messaggero.

Cosa prevede la posizione

Il profilo ricercato è quello di Ricercatore, III livello professionale, inquadrato con contratto di lavoro a tempo determinato e regime di impegno a tempo pieno. La durata iniziale è di 12 mesi, con possibilità di proroga.

Le attività di ricerca si svolgeranno presso la sede dell'Osservatorio Astronomico di Palermo, una delle strutture storiche dell'INAF, situata nel capoluogo siciliano. Nello specifico, il programma scientifico prevede:

  • Lo sviluppo e l'analisi di modelli evolutivi per stelle massicce nelle fasi immediatamente precedenti il collasso gravitazionale
  • Lo studio dei pre-supernova outbursts, fenomeni eruttivi che si verificano mesi o anni prima dell'esplosione finale
  • L'indagine sugli episodi anomali di perdita di massa, un aspetto ancora poco compreso che influenza in modo determinante il destino della stella e le caratteristiche della supernova risultante

Si tratta di un'attività che richiede competenze avanzate in astrofisica stellare, modellistica numerica e, con ogni probabilità, familiarità con i codici di evoluzione stellare e le tecniche di analisi di dati osservativi.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una posizione di III livello professionale nel sistema di classificazione INAF, i candidati dovranno possedere requisiti coerenti con il profilo di ricercatore. Stando al quadro normativo che regola le assunzioni negli enti pubblici di ricerca italiani, è ragionevole attendersi come requisiti minimi:

  • Dottorato di ricerca (o titolo equivalente conseguito all'estero) in astrofisica, fisica o discipline affini
  • Competenze specifiche nell'ambito della ricerca oggetto del bando, documentabili attraverso pubblicazioni scientifiche e attività di ricerca pregressa
  • Conoscenza della lingua inglese, lingua di lavoro nella comunità astrofisica internazionale

Per i requisiti puntuali e le eventuali clausole di esclusione, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma PICA di Cineca.

La procedura selettiva è per titoli ed esami: questo significa che la valutazione terrà conto sia del curriculum scientifico e delle pubblicazioni del candidato, sia dell'esito di prove d'esame specifiche.

Retribuzione e inquadramento

La retribuzione annua lorda prevista per la posizione è pari a 38.465 euro. L'importo è in linea con il trattamento economico stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale degli enti pubblici di ricerca, applicabile al III livello professionale.

Il contratto è a tempo determinato con durata di 12 mesi, prorogabile secondo le norme vigenti. La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Palermo, in Sicilia.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal Cineca e utilizzata dall'INAF per tutte le procedure concorsuali.

Ecco i passaggi da seguire:

  1. Accedere al portale ufficiale: https://pica.cineca.it/inaf/
  2. Registrarsi sulla piattaforma, se non si possiede già un account
  3. Cercare il bando tramite il codice 2026INAFRIC-OPA-105240211-001
  4. Compilare la domanda online allegando tutta la documentazione richiesta (titoli, pubblicazioni, curriculum vitae, eventuali lettere di referenza)
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 19 marzo 2026

È fondamentale verificare con attenzione i documenti da allegare leggendo il bando nella sua versione integrale. Eventuali errori o omissioni nella compilazione possono comportare l'esclusione dalla procedura.

Scadenze da segnare in agenda

Evento Data
Pubblicazione del bando 18 febbraio 2026
Scadenza per la presentazione delle domande 19 marzo 2026, ore 23:59

Il termine è perentorio. Non saranno accettate candidature pervenute oltre la scadenza, indipendentemente dalla causa del ritardo.

Il contesto: la ricerca astrofisica a Palermo

L'Osservatorio Astronomico di Palermo vanta una tradizione scientifica che risale al XVIII secolo e rappresenta oggi uno dei poli di eccellenza dell'INAF. La struttura è particolarmente attiva nei campi dell'astrofisica stellare, dell'astrofisica delle alte energie e della fisica del mezzo interstellare.

Questo bando si inserisce in un momento di grande fermento per la ricerca sulle supernove e i loro progenitori. Le osservazioni condotte con telescopi di ultima generazione — dal Vera C. Rubin Observatory ai rilevatori di onde gravitazionali — stanno aprendo finestre inedite su fenomeni che fino a pochi anni fa erano accessibili solo attraverso modelli teorici. Comprendere cosa accade a una stella massiccia nei mesi e negli anni che precedono la sua esplosione non è soltanto una sfida intellettuale: è un tassello cruciale per interpretare correttamente i segnali che arrivano dall'universo violento.

Per chi lavora in questo settore, la posizione offerta dall'INAF rappresenta un'opportunità concreta di inserirsi in un ambiente di ricerca consolidato, con accesso a collaborazioni internazionali e infrastrutture computazionali di alto livello.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 19 marzo 2026. La candidatura va inoltrata esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA del Cineca, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Non sono ammesse altre modalità di invio (PEC, raccomandata, consegna a mano).

Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà l'attività?

Il bando prevede il reclutamento di una sola unità di personale. La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Palermo, struttura dell'INAF situata nel capoluogo siciliano. L'impegno è a tempo pieno per 12 mesi, con possibilità di proroga.

Qual è la retribuzione prevista?

La retribuzione annua lorda è di 38.465 euro, corrispondente al trattamento economico del III livello professionale del CCNL degli enti pubblici di ricerca. A questa cifra vanno aggiunti eventuali benefici accessori previsti dalla normativa vigente.

Che tipo di selezione è prevista?

La procedura è per titoli ed esami. Questo significa che la commissione valuterà il profilo scientifico dei candidati — pubblicazioni, esperienze di ricerca, titoli accademici — e sottoporrà i candidati ammessi a prove d'esame. I dettagli sulle modalità di svolgimento delle prove sono contenuti nel bando integrale pubblicato sulla piattaforma PICA.

Posso candidarmi se ho conseguito il dottorato all'estero?

Sì, in linea generale i titoli di studio conseguiti all'estero sono ammessi, purché riconosciuti equivalenti ai corrispondenti titoli italiani secondo la normativa vigente. È consigliabile verificare nel testo completo del bando le eventuali procedure di riconoscimento richieste e allegare alla domanda tutta la documentazione necessaria a comprovare l'equipollenza del titolo.