INAF, concorso per un ricercatore all'Osservatorio di Torino: si lavorerà sulle eruzioni solari con il supercalcolo Cineca
L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca un ricercatore di III livello a tempo determinato per il progetto RIMAP-3D. Contratto di 12 mesi, domande entro il 18 settembre 2026
Indice
- Un bando strategico per la ricerca sul Sole
- Dettagli del bando INAF RIMAP-3D
- Il progetto RIMAP-3D e le simulazioni MHD
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prova d'esame e valutazione
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per la ricerca sul Sole
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a reclutare figure altamente specializzate per rafforzare le attività di ricerca sulla fisica solare. Con il bando codice 2026INAFRIC-OTO-Rimap3D-005, l'ente guidato dalla presidenza di via del Parco Mellini apre le selezioni per un posto di Ricercatore di III livello da destinare all'Osservatorio Astrofisico di Torino, storica sede piemontese dell'astrofisica italiana con base a Pino Torinese.
La procedura, pubblicata il 3 settembre 2026, si inserisce nel più ampio sforzo dell'INAF per potenziare le competenze in ambito di modellizzazione magnetoidrodinamica applicata allo studio delle eruzioni di massa coronale (CME), tema di crescente interesse anche per le sue ricadute sullo space weather e sulla protezione delle infrastrutture tecnologiche.
Si tratta di un contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi a tempo pieno, finanziato nell'ambito del progetto RIMAP 3D.
Dettagli del bando INAF RIMAP-3D
Stando a quanto emerge dall'avviso ufficiale, i dettagli essenziali della selezione sono i seguenti:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF
- Struttura di riferimento: Osservatorio Astrofisico di Torino (O.A. Torino)
- Figura ricercata: Ricercatore III livello
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: Tempo determinato, tempo pieno
- Durata: 12 mesi
- Tipo procedura: Concorso pubblico per titoli ed esame
- Codice bando: 2026INAFRIC-OTO-Rimap3D-005
- Data pubblicazione: 3 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 18 settembre 2026, ore 23:59
- Sede di servizio: Pino Torinese (Torino, Piemonte)
Il bando rientra tra le procedure di reclutamento a tempo determinato disciplinate dall'art. 24 del D.Lgs. 218/2016 sul riordino degli enti pubblici di ricerca, che consente alle strutture del comparto di attivare contratti di ricerca collegati a specifici progetti finanziati.
Il progetto RIMAP-3D e le simulazioni MHD
Il vincitore sarà chiamato a lavorare su un fronte scientificamente ambizioso. Le attività previste dal contratto, come indicato nel testo del bando, riguardano nello specifico:
- la modifica del codice MHD 2D attualmente in uso;
- la scrittura di un nuovo codice MHD dedicato;
- l'adattamento del codice per la realizzazione di simulazioni di propagazione delle eruzioni solari presso le facilities di High Performance Computing del Cineca;
- l'analisi dei risultati delle simulazioni al fine di comprendere l'interazione tra le CME (Coronal Mass Ejections) e l'ambiente del vento solare.
Si tratta di un profilo che unisce competenze di fisica solare, modellizzazione numerica e calcolo ad alte prestazioni. Il coinvolgimento del Cineca, il maggior centro di supercalcolo italiano con sede a Casalecchio di Reno, testimonia la portata computazionale del progetto e la centralità della piattaforma HPC nazionale per la ricerca astrofisica di frontiera.
Lo studio delle CME è un tassello cruciale della meteorologia spaziale: eventi eruttivi di grande intensità possono infatti perturbare la magnetosfera terrestre, con effetti su satelliti, sistemi di navigazione, reti elettriche e telecomunicazioni.
Requisiti richiesti
Pur essendo il dettaglio dei requisiti specificato integralmente nel testo del bando disponibile sul portale ufficiale, per un concorso a Ricercatore di III livello dell'INAF il quadro generale prevede tipicamente:
- Dottorato di ricerca in Astronomia, Astrofisica, Fisica o disciplina equivalente, oppure specializzazione medica o titolo estero equipollente;
- Esperienza documentata nel settore della fisica solare, della modellizzazione MHD o del calcolo ad alte prestazioni;
- Conoscenza approfondita di linguaggi di programmazione impiegati nelle simulazioni numeriche (Fortran, C/C++, Python) e familiarità con ambienti HPC;
- Produzione scientifica coerente con le tematiche del progetto;
- Conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la comunicazione scientifica internazionale;
- Requisiti generali di accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali che precludano il rapporto di lavoro con la P.A.).
Si raccomanda ai candidati di consultare il testo integrale del bando prima di presentare la domanda, per verificare in modo puntuale titoli e requisiti richiesti.
Come candidarsi
La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Cineca, indirizzo di riferimento anche per la maggior parte delle procedure INAF.
Il link ufficiale per la candidatura è: https://pica.cineca.it/inaf/
Per inoltrare correttamente la domanda occorre:
- Registrarsi al portale PICA (o effettuare l'accesso con credenziali SPID);
- Compilare in ogni sua parte il modulo online relativo al bando codice 2026INAFRIC-OTO-Rimap3D-005;
- Caricare in formato PDF tutta la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo, copia del documento di identità, elenco dei titoli e delle pubblicazioni, copie delle pubblicazioni ritenute più significative, eventuali lettere di referenza;
- Sottoscrivere e trasmettere la domanda entro il termine perentorio del 18 settembre 2026, ore 23:59.
Oltre tale scadenza il sistema non accetterà più invii. Va inoltre considerato il pagamento del contributo di partecipazione, ove previsto, secondo le modalità indicate nel bando.
Prova d'esame e valutazione
Trattandosi di una procedura per titoli ed esame, la commissione giudicatrice - nominata secondo le disposizioni dell'INAF - procederà in due fasi. La prima consiste nella valutazione dei titoli presentati dai candidati (dottorato, produzione scientifica, esperienze di ricerca, partecipazione a progetti, competenze tecniche specifiche). La seconda prevede un colloquio orale volto ad accertare le competenze scientifiche del candidato, la conoscenza degli strumenti computazionali richiesti dal progetto e la padronanza della lingua inglese.
Al termine della procedura sarà redatta una graduatoria di merito, dalla quale sarà attinto il vincitore del posto messo a bando.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la scadenza esatta per candidarsi al bando INAF RIMAP-3D?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 18 settembre 2026 alle ore 23:59. Trattandosi di un termine perentorio, non saranno accettate domande pervenute oltre tale data e ora. È fortemente consigliato completare la procedura con qualche giorno di anticipo per evitare problemi tecnici legati al portale o alla connessione.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è l'Osservatorio Astrofisico di Torino dell'INAF, situato a Pino Torinese, sulle colline che dominano il capoluogo piemontese. Si tratta di una delle strutture storiche dell'astrofisica italiana, particolarmente attiva negli studi di fisica solare e nella partecipazione a missioni spaziali internazionali.
Quanto dura il contratto e può essere rinnovato?
Il contratto ha una durata iniziale di 12 mesi a tempo pieno. Eventuali proroghe o rinnovi sono possibili solo nei limiti previsti dalla normativa vigente sul reclutamento a tempo determinato negli enti pubblici di ricerca (art. 24 D.Lgs. 218/2016) e in funzione della disponibilità di ulteriori finanziamenti sul progetto RIMAP-3D o su progetti collegati.
Serve il dottorato di ricerca per candidarsi?
Per un concorso a Ricercatore di III livello dell'INAF il dottorato di ricerca in Astronomia, Astrofisica, Fisica o disciplina affine costituisce di norma requisito di accesso. In alcuni casi può essere ammessa un'equivalente attività di ricerca documentata in strutture nazionali o internazionali. Per la conferma puntuale è necessario consultare il testo integrale del bando disponibile sul portale PICA.
Quali competenze tecniche sono maggiormente richieste per il progetto RIMAP-3D?
Il profilo ricercato deve possedere competenze consolidate in modellizzazione magnetoidrodinamica (MHD), sviluppo di codici numerici, programmazione scientifica (Fortran, C/C++, Python) e uso di infrastrutture HPC, in particolare quelle del Cineca. Costituiscono titoli preferenziali l'esperienza specifica in simulazioni di eruzioni solari, l'interazione CME-vento solare e la partecipazione a progetti di ricerca internazionali nel campo dello space weather.