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Aperto Scaduto Cod. 2026INAFRIC-OAP-JWST-001

INAF, concorso per Primo Ricercatore all'Osservatorio Astronomico di Padova: si lavora con il telescopio James Webb

Un posto a tempo determinato per un anno nel cuore della ricerca astrofisica italiana. Candidature aperte fino al 15 marzo 2026 sulla piattaforma PICA-CINECA.

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Veneto, Padova Pubblicato il 13 febbraio 2026

Un'opportunità nel cuore dell'astrofisica spaziale {#unopportunità-nel-cuore-dellastrofisica-spaziale}

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha pubblicato un nuovo bando di concorso per il reclutamento di un Primo Ricercatore — inquadrato al Secondo Livello Professionale — da destinare all'Osservatorio Astronomico di Padova. Si tratta di una posizione a tempo determinato della durata di un anno, eventualmente prorogabile, con regime di impegno a tempo pieno.

Il contesto è tra i più prestigiosi della ricerca spaziale contemporanea. Il ricercatore selezionato sarà coinvolto in un progetto che sfrutta i dati dei due telescopi spaziali più celebri al mondo: il James Webb Space Telescope (JWST) e il Hubble Space Telescope (HST). Una combinazione che, negli ultimi anni, ha rivoluzionato la comprensione dell'universo profondo e delle popolazioni stellari più deboli.

Padova, del resto, non è una sede casuale. L'Osservatorio Astronomico patavino, fondato nel 1767, è una delle strutture di ricerca più antiche e autorevoli dell'INAF, con una tradizione consolidata nell'astrometria e nella fotometria stellare.


Dettagli del bando: posizione, sede e tempistiche

Ecco il quadro completo delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Codice concorso: 2026INAFRIC-OAP-JWST-001
  • Figura ricercata: Primo Ricercatore, Secondo Livello Professionale
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: tempo determinato, durata un anno, eventualmente prorogabile
  • Regime di impegno: tempo pieno
  • Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Padova (Veneto)
  • Tipo di selezione: per titoli ed esame
  • Data di pubblicazione: 13 febbraio 2026
  • Scadenza per le candidature: 15 marzo 2026, ore 23:59

La procedura selettiva prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati, seguita da un esame. Non si tratta dunque di un concorso per soli titoli, ma di una selezione che richiede anche una prova diretta, presumibilmente un colloquio tecnico-scientifico sulle tematiche del progetto.


Il progetto scientifico: James Webb e Hubble al servizio dell'astrometria

Il cuore dell'attività di ricerca è sintetizzato nel titolo del progetto: "Improved Astrometric and Photometric techniques with the James Webb and Hubble Space Telescopes to study extremely faint stellar objects".

In termini più accessibili, il ricercatore dovrà occuparsi di:

  • Astrometria a campo largo con risoluzione al limite di diffrazione dallo spazio (Wide-Field Diffraction-Limited Imaging Astrometry from Space): si tratta di tecniche avanzate per misurare con estrema precisione la posizione e il moto delle stelle utilizzando immagini acquisite dai telescopi spaziali.
  • Sfruttamento scientifico di dati proprietari: analisi e valorizzazione di dataset esclusivi ottenuti nell'ambito di programmi osservativi dedicati su JWST e HST.

L'obiettivo è lo studio di oggetti stellari estremamente deboli, quelli che sfuggono ai telescopi terrestri e che solo strumenti come il James Webb — con il suo specchio primario da 6,5 metri e i sensori nell'infrarosso — riescono a catturare. Si pensi alle nane brune ai confini della sequenza principale, alle stelle di popolazione estrema negli ammassi globulari, o ai residui stellari nelle regioni più dense della Via Lattea.

È un filone di ricerca in cui l'Italia, e Padova in particolare, vanta competenze riconosciute a livello internazionale. L'INAF è tra i partner europei del programma JWST attraverso l'Agenzia Spaziale Europea (ESA), e diversi gruppi italiani hanno ottenuto tempo osservativo competitivo su entrambi i telescopi.


Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando è rivolto a una figura di Primo Ricercatore, che nel sistema di inquadramento dell'INAF corrisponde al Secondo Livello Professionale — un profilo di ricercatore senior con significativa esperienza e autonomia scientifica.

Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando (consultabile sulla piattaforma PICA-CINECA), stando alla normativa INAF e alla natura della posizione, è ragionevole attendersi:

  • Dottorato di ricerca in Astrofisica, Fisica, Astronomia o discipline affini
  • Esperienza documentata in astrometria e/o fotometria stellare, preferibilmente con dati da telescopi spaziali
  • Pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali con peer review, coerenti con le tematiche del progetto
  • Competenze tecniche nell'analisi di immagini astronomiche ad alta risoluzione, con familiarità con i pipeline di riduzione dati di JWST e/o HST
  • Capacità di lavorare in team internazionali e di gestire autonomamente linee di ricerca

Il livello di Primo Ricercatore implica un profilo già affermato: non si tratta di una posizione entry-level, ma di un ruolo destinato a chi ha alle spalle anni di attività di ricerca qualificata.


Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA e utilizzata dall'INAF per tutte le procedure concorsuali.

Passaggi operativi

  1. Accedere al portale: https://pica.cineca.it/inaf/
  2. Registrarsi o effettuare il login con le proprie credenziali (è possibile utilizzare SPID o credenziali PICA)
  3. Cercare il bando con il codice 2026INAFRIC-OAP-JWST-001
  4. Compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta (titoli di studio, curriculum vitae, elenco pubblicazioni, eventuali lettere di referenza)
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre il 15 marzo 2026, ore 23:59

È fondamentale verificare con attenzione il testo integrale del bando sulla piattaforma PICA, dove sono riportati tutti i dettagli su documentazione da allegare, criteri di valutazione dei titoli e modalità di svolgimento dell'esame.

Una raccomandazione pratica: non attendere l'ultimo giorno per l'invio. I problemi tecnici dell'ultimo minuto sulle piattaforme telematiche sono più frequenti di quanto si pensi, e i termini di scadenza sono perentori.


Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata del contratto e può essere prorogato?

Il contratto ha una durata iniziale di un anno con regime di impegno a tempo pieno. Come specificato nel bando, è eventualmente prorogabile. La proroga dipenderà dalla disponibilità di fondi del progetto e dalla valutazione dell'attività svolta. Non è automatica, ma rappresenta una possibilità concreta, soprattutto in progetti di ricerca pluriennali come quelli legati al JWST.

Cosa si intende per "Primo Ricercatore" nel sistema INAF?

Nel sistema di inquadramento dell'INAF, il Primo Ricercatore corrisponde al Secondo Livello Professionale ed è una figura di ricercatore senior. Si colloca al di sopra del Ricercatore (Terzo Livello) e al di sotto del Dirigente di Ricerca (Primo Livello). È paragonabile, nel mondo universitario, alla figura del Professore Associato. Richiede un curriculum scientifico consolidato, con pubblicazioni di rilievo e comprovata capacità di condurre ricerca in autonomia.

Come si svolge la selezione per titoli ed esame?

La procedura prevede due fasi. Nella prima, una commissione esaminatrice valuta i titoli presentati dai candidati — curriculum, pubblicazioni, esperienze di ricerca, partecipazione a progetti — assegnando un punteggio. Nella seconda fase si svolge un esame, tipicamente un colloquio orale sulle tematiche scientifiche del progetto. Il punteggio finale è dato dalla somma delle due valutazioni. I dettagli precisi sui criteri e sui punteggi massimi sono riportati nel bando integrale.

Possono candidarsi ricercatori stranieri o con titoli conseguiti all'estero?

Sì. I concorsi INAF sono aperti anche a cittadini stranieri, nel rispetto della normativa vigente. I titoli di studio conseguiti all'estero devono essere riconosciuti come equivalenti a quelli italiani. È consigliabile verificare nel bando le eventuali procedure di equipollenza o dichiarazione di valore richieste e allegare la documentazione pertinente.

Dove si trova esattamente la sede di lavoro?

La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Padova, una delle strutture di ricerca dell'INAF situata nel centro storico della città veneta, in vicolo dell'Osservatorio. Padova offre un ecosistema scientifico particolarmente ricco, con la vicinanza del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università degli Studi di Padova e di numerosi gruppi di ricerca attivi in astrofisica osservativa e teorica.