INAF, concorso per due Tecnologi a Cagliari: focus sul Sardinia Radio Telescope
L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca due profili di terzo livello per lo sviluppo software legato allo scheduling dinamico e alla remotizzazione dell'SRT nell'ambito del progetto ASTRASud
Indice
- Un bando strategico per l'astrofisica italiana
- Dettagli del bando INAF
- Il progetto ASTRASud e il Sardinia Radio Telescope
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove selettive e valutazione
- Trattamento economico e prospettive
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per l'astrofisica italiana
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a investire sul capitale umano dell'Osservatorio Astronomico di Cagliari con un concorso pubblico che punta dritto al cuore delle infrastrutture scientifiche sarde. Il bando, identificato dal codice 2026INAFTEC-OCA-105210301-002, prevede il reclutamento di due Tecnologi di terzo livello professionale destinati a lavorare su uno degli asset più significativi della radioastronomia europea: il Sardinia Radio Telescope.
La selezione, aperta il 3 agosto 2026, si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento delle competenze tecnologiche dell'ente, chiamato a sostenere progetti sempre più complessi che intrecciano ricerca astrofisica, aerospazio e monitoraggio dello space weather. Stando a quanto emerge dal bando, i profili selezionati contribuiranno direttamente allo sviluppo di soluzioni software di frontiera per l'osservazione radioastronomica.
Dettagli del bando INAF
La procedura è classificata come concorso per titoli ed esame e prevede l'assunzione con contratto a tempo determinato della durata di un anno, con possibilità di proroga. Il regime di impegno è a tempo pieno.
Ecco gli elementi chiave in sintesi:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Figura ricercata: Tecnologo, III livello professionale
- Posti disponibili: 2
- Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Cagliari
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, un anno prorogabile
- Regime: tempo pieno
- Codice bando: 2026INAFTEC-OCA-105210301-002
- Data di pubblicazione: 3 agosto 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 2 settembre 2026, ore 23:59
La collocazione presso l'O.A. Cagliari non è casuale: l'osservatorio sardo è uno degli hub tecnologici più avanzati dell'INAF e ospita infrastrutture di riferimento per la comunità scientifica internazionale.
Il progetto ASTRASud e il Sardinia Radio Telescope
I due tecnologi selezionati saranno impegnati nello sviluppo di strumenti software per due obiettivi specifici e complementari: lo scheduling dinamico e la remotizzazione del Sardinia Radio Telescope (SRT). Attività che rientrano nel perimetro del progetto "Aerospazio, Space Weather, Tecnologia per la Ricerca Astrofisica multi messaggera nel SUD - ASTRASud".
Il SRT, inaugurato a San Basilio nel cagliaritano, è un'antenna parabolica da 64 metri di diametro che rappresenta una delle più grandi installazioni radioastronomiche del Mediterraneo. La sua evoluzione verso operazioni sempre più automatizzate e la possibilità di controllo remoto è considerata cruciale per aumentarne l'efficienza operativa e la produttività scientifica.
Lo scheduling dinamico consente di ottimizzare in tempo reale l'utilizzo del telescopio, adattando le osservazioni alle condizioni meteorologiche, ai target disponibili e alle priorità scientifiche. La remotizzazione, dal canto suo, apre scenari operativi che riducono la necessità di presidio in loco, con evidenti ricavi in termini di flessibilità e sostenibilità.
Requisiti richiesti
Pur essendo il bando ufficiale il documento vincolante per la verifica dei requisiti, la posizione di Tecnologo di III livello presso l'INAF richiede generalmente:
- Titolo di studio: laurea magistrale o equivalente in discipline coerenti con il profilo, tipicamente ingegneria informatica, informatica, fisica, astrofisica o discipline affini
- Cittadinanza: italiana, di uno Stato membro dell'Unione Europea o degli altri Stati equiparati secondo la normativa vigente
- Idoneità fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego
Sul piano delle competenze tecniche, il profilo richiesto lascia intuire la necessità di solida esperienza in sviluppo software, preferibilmente con conoscenza di linguaggi come Python, C++ o altri strumenti utilizzati in ambito astronomico. Costituiscono elementi di valorizzazione l'esperienza in ambienti di controllo di strumentazione scientifica, la familiarità con sistemi di scheduling e conoscenze di radioastronomia o telescopi automatizzati.
I candidati sono tenuti a consultare il testo integrale del bando per la lista completa dei requisiti specifici e dei titoli valutabili.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma PICA di CINECA, sistema ormai standardizzato per la gestione delle selezioni pubbliche nel settore ricerca.
Il portale di riferimento è: https://pica.cineca.it/inaf/
La procedura richiede:
- Registrazione sulla piattaforma PICA (o accesso tramite SPID)
- Compilazione del modulo online con i dati anagrafici e i titoli posseduti
- Caricamento dei documenti in formato PDF: curriculum vitae, titoli, pubblicazioni, copia del documento di identità
- Invio definitivo della domanda entro il termine perentorio del 2 settembre 2026 alle ore 23:59
È opportuno non ridursi agli ultimi giorni: il sovraccarico della piattaforma nelle ore finali è un classico che ha già penalizzato numerosi candidati in bandi analoghi.
Prove selettive e valutazione
Trattandosi di una procedura per titoli ed esame, la commissione valuterà sia il curriculum del candidato sia la sua prestazione in una prova d'esame, tipicamente orale con eventuale colloquio tecnico.
I titoli valutati comprendono generalmente:
- Titoli di studio e di formazione post-lauream (dottorato, master, corsi specialistici)
- Esperienze professionali documentate coerenti con il profilo
- Pubblicazioni scientifiche e tecniche
- Partecipazione a progetti di ricerca
- Certificazioni informatiche e competenze linguistiche
Il calendario delle prove e la sede di svolgimento saranno resi noti attraverso il sito istituzionale dell'INAF e la piattaforma PICA. Come sottolineato dalla prassi dell'ente, le convocazioni valgono a tutti gli effetti di notifica ufficiale.
Trattamento economico e prospettive
Il trattamento economico del Tecnologo di III livello a tempo determinato è quello previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca, comparto Enti Pubblici di Ricerca. La retribuzione lorda annua si colloca su una fascia competitiva rispetto alle posizioni tecnologiche del settore privato di analogo profilo, arricchita dalle tutele proprie del pubblico impiego.
La durata iniziale di un anno con possibilità di proroga rappresenta un elemento tipico dei contratti a progetto negli EPR: molto dipenderà dalla continuità dei finanziamenti del progetto ASTRASud e dalle valutazioni sulla performance. Non si tratta di un ingresso in ruolo, ma di un'opportunità di inserimento in un ambiente scientifico di primo piano, potenzialmente prodromica a future stabilizzazioni o a partecipazioni ad altre selezioni interne.
La questione della stabilizzazione dei precari della ricerca resta aperta a livello nazionale, con il Ministero dell'Università e della Ricerca chiamato periodicamente a intervenire sul tema.
FAQ - Domande frequenti
Quando scade il bando INAF per Tecnologi all'O.A. Cagliari?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 2 settembre 2026 alle ore 23:59. Il termine è perentorio: eventuali domande inviate oltre questa data, anche per pochi minuti, non saranno prese in considerazione. Si consiglia di completare la procedura con anticipo per evitare disguidi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma PICA.
Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso INAF da Tecnologo?
Per il ruolo di Tecnologo di III livello è generalmente richiesta una laurea magistrale o titolo equivalente in discipline coerenti con il profilo ricercato. Considerando l'oggetto del bando (sviluppo software per scheduling e remotizzazione del SRT), sono particolarmente pertinenti le lauree in ingegneria informatica, informatica, fisica, astrofisica, ingegneria elettronica o delle telecomunicazioni. Il bando ufficiale contiene l'elenco preciso e vincolante dei titoli ammessi.
Il contratto di un anno può essere trasformato a tempo indeterminato?
Il bando prevede un contratto a tempo determinato di un anno, prorogabile. La proroga dipende dalla disponibilità di fondi sul progetto ASTRASud e dalle esigenze dell'ente. Non è prevista automatica trasformazione a tempo indeterminato: eventuali stabilizzazioni possono avvenire solo attraverso procedure concorsuali dedicate o secondo quanto stabilito da specifiche normative nazionali sul superamento del precariato nella ricerca.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda va inviata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA di CINECA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Non sono ammesse forme alternative di presentazione, come email, PEC dirette o raccomandate. È necessario registrarsi al portale (o accedere tramite SPID), compilare il modulo, allegare la documentazione richiesta in PDF e inviare definitivamente la domanda entro la scadenza.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Cagliari, uno dei principali poli tecnologici dell'INAF. L'attività sarà strettamente legata al Sardinia Radio Telescope, situato a San Basilio (Cagliari). È presumibile che l'attività si svolga sia presso l'osservatorio sia, per esigenze specifiche, presso il sito del telescopio, secondo le disposizioni organizzative interne.