INAF, concorso all'IAPS di Roma per un ricercatore esperto in astronomia X e Gamma dallo spazio
L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca un profilo di terzo livello per i progetti LEM-X e IdeaX, dedicati allo sviluppo di rivelatori al Silicio per l'osservazione delle alte energie
Indice
- Un nuovo bando per la ricerca astrofisica italiana
- Dettagli del bando INAF
- I progetti LEM-X e IdeaX
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove di selezione e valutazione
- Perché candidarsi all'IAPS di Roma
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo bando per la ricerca astrofisica italiana
L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) torna a rafforzare i propri organici scientifici con un nuovo concorso pubblico rivolto a giovani ricercatori nel campo dell'astronomia delle alte energie. La procedura, identificata dal codice 2026INAFRIC-IAP-1059303-009, mette a bando un posto di Ricercatore di terzo livello professionale con contratto a tempo determinato della durata di un anno e regime di impegno a tempo pieno.
La sede di servizio individuata è l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS) di Roma, uno dei centri di eccellenza dell'INAF, protagonista da anni di missioni spaziali di primo piano nel panorama internazionale. Un'occasione, dunque, che si inserisce nella cornice più ampia degli investimenti in ricerca scientifica di frontiera che caratterizzano il settore aerospaziale italiano.
Dettagli del bando INAF
La selezione si svolge nella modalità classica del concorso per titoli ed esami, formula che consente all'ente di valutare in maniera approfondita sia il curriculum scientifico dei candidati sia le loro competenze tecniche specifiche. Ecco i punti essenziali della procedura:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF
- Struttura di destinazione: IAPS Roma
- Figura ricercata: Ricercatore, terzo livello professionale
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, durata annuale
- Regime di impegno: tempo pieno
- Modalità selettiva: titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 8 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 18 settembre 2026
La finestra temporale per candidarsi è particolarmente ristretta: appena dieci giorni dalla pubblicazione ufficiale. Un dettaglio che impone ai potenziali interessati di muoversi con tempestività nella preparazione della documentazione.
I progetti LEM-X e IdeaX
Il profilo ricercato sarà chiamato a lavorare su un fronte tecnologico avanzato: le attività di sviluppo e test di esperimenti per Astronomia X e Gamma dallo spazio, basati su rivelatori a deriva al Silicio. Si tratta di una branca dell'astrofisica che studia i fenomeni più energetici dell'universo, dai buchi neri supermassicci alle esplosioni di supernovae, dai lampi gamma alle stelle di neutroni.
Le attività si inseriscono nell'ambito di due progetti di ricerca specifici:
- LEM-X (Large European Module for X-ray astronomy), iniziativa dedicata allo sviluppo di strumentazione per la spettroscopia e l'imaging nella banda X
- IdeaX, progetto complementare orientato alla sperimentazione di nuove architetture di rivelatori
Entrambi i programmi rappresentano la punta di diamante dell'impegno italiano nell'ambito delle future missioni spaziali di osservazione delle alte energie, un settore in cui l'INAF vanta collaborazioni consolidate con l'Agenzia Spaziale Italiana e con l'ESA.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo del bando debba essere consultato per il dettaglio completo dei requisiti, la figura del Ricercatore di terzo livello presso l'INAF presuppone in via generale il possesso di alcuni titoli di studio e professionali qualificanti:
- Dottorato di ricerca in fisica, astrofisica, ingegneria o discipline affini, oppure titolo equivalente conseguito all'estero e debitamente riconosciuto
- Comprovata esperienza nell'ambito dello sviluppo e test di rivelatori per fisica delle alte energie o astrofisica spaziale
- Conoscenza approfondita dei rivelatori a semiconduttore, con particolare riferimento ai dispositivi al Silicio
- Buona padronanza della lingua inglese, indispensabile per le collaborazioni internazionali che caratterizzano i progetti spaziali
- Requisiti generali di accesso al pubblico impiego previsti dalla normativa vigente (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica)
La specificità delle attività – rivelatori a deriva al Silicio per astronomia X/Gamma – rende naturalmente preferenziale un percorso scientifico già orientato su queste tematiche, con pubblicazioni su riviste peer-reviewed e partecipazione documentata a collaborazioni scientifiche di rilievo.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA del Cineca, ormai lo strumento standard per le procedure concorsuali dell'INAF e di gran parte degli enti pubblici di ricerca.
Il link ufficiale per accedere alla procedura è: https://pica.cineca.it/inaf/
Per completare la candidatura sarà necessario:
- Registrarsi sul portale PICA (o accedere con credenziali SPID/CIE)
- Individuare il bando con codice 2026INAFRIC-IAP-1059303-009
- Compilare la domanda in tutte le sue sezioni
- Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, titoli valutabili, copia di un documento di identità in corso di validità
- Firmare digitalmente o secondo le modalità indicate dal bando
- Trasmettere la domanda entro il termine perentorio del 18 settembre 2026
È opportuno ricordare che i sistemi telematici tendono a registrare picchi di accesso nelle ore prossime alla scadenza. Meglio dunque non ridursi all'ultimo momento.
Prove di selezione e valutazione
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la valutazione si articolerà in due fasi distinte. Nella prima, la commissione esaminatrice procederà all'analisi dei titoli presentati dai candidati: pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca, partecipazione a progetti, incarichi didattici e ogni altro elemento curriculare pertinente.
La seconda fase prevede invece prove d'esame, tipicamente articolate in un colloquio orale su tematiche tecnico-scientifiche coerenti con l'oggetto del bando, con possibile verifica delle competenze linguistiche in inglese. Le modalità puntuali – date, sede, criteri di attribuzione dei punteggi – vengono comunicate attraverso il portale INAF e il sito PICA.
Perché candidarsi all'IAPS di Roma
L'IAPS, con sede nel comprensorio di Tor Vergata a Roma, è uno degli istituti più prestigiosi della rete INAF. Al suo interno si sviluppano attività che spaziano dalla planetologia all'astrofisica delle alte energie, dalla cosmologia all'astrobiologia. L'istituto partecipa a missioni spaziali come Euclid, JUICE, BepiColombo e a numerosi programmi di sviluppo strumentale per satelliti X e gamma.
Entrare a far parte, anche a tempo determinato, di questa realtà significa inserirsi in un ecosistema scientifico dinamico, con opportunità concrete di collaborazione internazionale e di crescita professionale. Un anno di contratto, in un contesto simile, può rappresentare un trampolino significativo per la carriera di un giovane ricercatore.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 18 settembre 2026, alle ore indicate nel testo integrale del bando. Si tratta di un termine perentorio: domande trasmesse oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dai motivi del ritardo.
Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?
Al candidato selezionato verrà proposto un contratto di lavoro a tempo determinato della durata di un anno, con regime di impegno a tempo pieno. L'inquadramento è quello di Ricercatore di terzo livello professionale, secondo il CCNL applicabile agli enti pubblici di ricerca.
È possibile candidarsi senza dottorato di ricerca?
I requisiti specifici sono definiti nel testo integrale del bando disponibile su PICA. In linea generale, per i concorsi da Ricercatore di terzo livello INAF il dottorato di ricerca o l'equivalente esperienza scientifica documentata costituisce requisito essenziale. Si raccomanda quindi la lettura attenta dell'articolato ufficiale.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è l'IAPS di Roma, l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell'INAF. La struttura si trova nell'area di ricerca romana di Tor Vergata ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e la rete autostradale.
Come si presenta la candidatura?
Esclusivamente tramite la piattaforma telematica PICA del Cineca, accessibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Non sono ammesse candidature in formato cartaceo, via PEC o attraverso altri canali. È necessario registrarsi al portale o accedere con SPID/CIE, individuare il bando con il codice 2026INAFRIC-IAP-1059303-009 e compilare tutti i campi richiesti allegando la documentazione prevista.
Il contratto è rinnovabile?
Il bando prevede una durata iniziale di dodici mesi. Eventuali rinnovi o proroghe dipendono dalle disposizioni normative vigenti in materia di contratti a tempo determinato negli enti pubblici di ricerca, oltre che dalla disponibilità di risorse sui progetti LEM-X e IdeaX. Si tratta comunque di dinamiche non definite nel bando stesso e da verificare nel corso del rapporto di lavoro.