INAF Cagliari, concorso per 2 Collaboratori di Amministrazione: bando aperto fino al 31 marzo 2026
L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca due figure amministrativo-contabili a tempo determinato per l'Osservatorio Astronomico di Cagliari. Contratti di un anno, prorogabili, a supporto del Sardinia Radio Telescope e dei progetti PN RIC 2021-2027.
- L'INAF apre due posizioni amministrative in Sardegna
- Cosa prevede il bando: profilo, sede e durata del contratto
- Le attività: dal Sardinia Radio Telescope ai fondi PN RIC 2021-2027
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Modalità di selezione: titoli ed esame
- Domande frequenti (FAQ)
L'INAF apre due posizioni amministrative in Sardegna
Due posti da Collaboratore di Amministrazione presso l'Osservatorio Astronomico di Cagliari. È questa l'opportunità che l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) mette a disposizione con il bando pubblicato l'11 marzo 2026, codice 2026INAFAMM-OCA-10701-001. Le candidature potranno essere presentate fino al 31 marzo 2026.
Si tratta di una selezione pubblica per titoli ed esame, rivolta a chi possiede competenze in ambito amministrativo e contabile. I contratti offerti sono a tempo determinato, con impegno a tempo pieno e durata di un anno, prorogabile. Un'occasione concreta per chi intende lavorare nel cuore di uno degli enti di ricerca più prestigiosi del panorama scientifico italiano, a stretto contatto con progetti di rilevanza internazionale.
L'INAF, vale la pena ricordarlo, è il principale ente pubblico italiano dedicato alla ricerca in astrofisica e scienze dello spazio, vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR). Conta decine di strutture distribuite su tutto il territorio nazionale, tra osservatori astronomici, istituti di ricerca e laboratori.
Cosa prevede il bando: profilo, sede e durata del contratto
Entrando nel merito del bando, le informazioni essenziali sono le seguenti:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF
- Profilo professionale: Collaboratore di Amministrazione
- Livello: VII livello professionale
- Posti disponibili: 2
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, impegno a tempo pieno
- Durata: un anno, con possibilità di proroga
- Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Cagliari (Sardegna)
- Tipo di procedura selettiva: per titoli ed esame
- Data di pubblicazione: 11 marzo 2026
- Scadenza per le domande: 31 marzo 2026, ore 23:59
Il VII livello professionale nell'ordinamento del personale degli enti pubblici di ricerca corrisponde a figure con competenze tecniche e operative di carattere esecutivo-qualificato. Nello specifico, i due collaboratori selezionati saranno inseriti nei settori Bilancio e Ragioneria e Gestione dei Progetti di Ricerca dell'Osservatorio cagliaritano.
Le attività: dal Sardinia Radio Telescope ai fondi PN RIC 2021-2027 {#le-attività-dal-sardinia-radio-telescope-ai-fondi-pn-ric-2021-2027}
Non si tratta di un generico ruolo d'ufficio. Le due unità saranno chiamate a operare su fronti strategici per l'ente.
Il primo riguarda il Programma di sviluppo del Sardinia Radio Telescope (SRT), una delle infrastrutture scientifiche più avanzate d'Europa. Situato a San Basilio, a circa 35 chilometri da Cagliari, il radiotelescopio con la sua antenna da 64 metri di diametro è uno strumento fondamentale per la radioastronomia italiana e internazionale. La gestione amministrativa di un'infrastruttura di questa portata richiede competenze specifiche nella rendicontazione, nel monitoraggio dei costi e nella gestione dei rapporti con i soggetti finanziatori.
Il secondo ambito di intervento è legato ai progetti approvati e finanziati dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 (PN RIC 2021-2027). Si tratta di uno dei programmi nazionali cofinanziati dall'Unione Europea nell'ambito della politica di coesione, con risorse destinate a rafforzare la capacità di ricerca e innovazione del Paese, in particolare nelle regioni meno sviluppate. La Sardegna rientra pienamente in questo perimetro.
Chi verrà selezionato dovrà dunque occuparsi di attività amministrative e contabili legate a bilancio, ragioneria e gestione finanziaria di progetti complessi, con una forte componente di rendicontazione verso enti finanziatori nazionali ed europei.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando non esplicita nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione sintetica resa pubblica, ma stando a quanto emerge dalla classificazione del profilo e dalla prassi consolidata dell'INAF per posizioni analoghe, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti:
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado (il VII livello professionale negli enti di ricerca generalmente non richiede la laurea, ma è sempre opportuno verificare il testo integrale del bando)
- Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero le altre categorie ammesse dalla normativa vigente
- Competenze: conoscenze in ambito amministrativo-contabile, con particolare riferimento alla gestione di bilanci, alla ragioneria e alla rendicontazione di progetti di ricerca finanziati
- Requisiti generali: godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali incompatibili con il ruolo
Attenzione: per i requisiti puntuali e vincolanti si rimanda alla lettura integrale del bando ufficiale, disponibile sulla piattaforma PICA di Cineca. Eventuali requisiti preferenziali — come esperienze pregresse nella gestione di fondi europei o conoscenza di software gestionali specifici — potrebbero incidere nella valutazione dei titoli.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal Cineca, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici a università ed enti di ricerca italiani.
Ecco i passaggi fondamentali:
- Accedere al portale: collegarsi al sito https://pica.cineca.it/inaf/
- Registrarsi o autenticarsi: se non si possiede un account PICA, sarà necessario crearne uno. L'accesso potrebbe essere consentito anche tramite SPID o CIE
- Cercare il bando: individuare il concorso tramite il codice 2026INAFAMM-OCA-10701-001
- Compilare la domanda: inserire tutti i dati richiesti, allegare i documenti necessari (titoli di studio, curriculum vitae, eventuali pubblicazioni o attestati)
- Inviare entro la scadenza: la domanda deve essere trasmessa entro e non oltre le ore 23:59 del 31 marzo 2026
È fondamentale completare l'intera procedura online: una domanda salvata ma non inviata non verrà presa in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi del sistema.
Modalità di selezione: titoli ed esame {#modalità-di-selezione-titoli-ed-esame}
La procedura selettiva è strutturata in due fasi: la valutazione dei titoli e un esame.
Nella prima fase, una commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli presentati dai candidati. Rientrano tipicamente in questa valutazione il titolo di studio, le esperienze professionali pregresse — soprattutto se maturate in enti pubblici di ricerca o in contesti affini — e le eventuali certificazioni o competenze aggiuntive.
La seconda fase prevede un esame, la cui natura (prova scritta, orale o entrambe) sarà specificata nel testo integrale del bando. Per posizioni di questo tipo, l'INAF tende a verificare le conoscenze in materia di contabilità pubblica, normativa sugli appalti, gestione e rendicontazione di fondi nazionali ed europei, oltre a competenze informatiche di base.
La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la sede di lavoro e il contratto è trasferibile?
La sede di servizio è l'Osservatorio Astronomico di Cagliari, struttura dell'INAF situata in Sardegna. Trattandosi di un contratto a tempo determinato legato a specifiche esigenze progettuali della sede, non è prevista la possibilità di trasferimento ad altre strutture dell'ente. Il contratto ha durata di un anno ed è prorogabile, presumibilmente in relazione alla durata dei progetti finanziati e alle esigenze dell'Osservatorio.
Serve la laurea per partecipare?
Per il VII livello professionale negli enti pubblici di ricerca, il requisito minimo è generalmente il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Tuttavia, il possesso di una laurea — in particolare in discipline economiche, giuridiche o affini — potrebbe costituire un titolo valutabile ai fini del punteggio. Per conferma definitiva, è indispensabile consultare il bando integrale sulla piattaforma PICA.
Come si presenta la domanda e quali documenti servono?
La candidatura si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma PICA del Cineca. Sarà necessario allegare il curriculum vitae, i titoli di studio, eventuali attestati e certificazioni utili alla valutazione. Il sistema guida il candidato passo dopo passo nella compilazione. La scadenza è fissata al 31 marzo 2026.
Che tipo di prova d'esame è prevista?
Il bando indica una selezione per titoli ed esame. La tipologia specifica della prova — scritta, orale o mista — è dettagliata nel testo completo del bando. In base ai precedenti concorsi INAF per profili analoghi, è plausibile che vengano verificate competenze in contabilità pubblica, gestione di progetti di ricerca, normativa sugli enti pubblici e rendicontazione di fondi europei e nazionali.
Cosa si intende per PN RIC 2021-2027 e perché è rilevante?
Il Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 è un programma operativo nazionale cofinanziato dall'Unione Europea attraverso i fondi strutturali. Finanzia progetti di ricerca e innovazione, con particolare attenzione alle regioni del Mezzogiorno e alle aree meno sviluppate, tra cui la Sardegna. I collaboratori selezionati saranno coinvolti nella gestione amministrativa e contabile dei progetti INAF finanziati da questo programma, un'attività che richiede familiarità con le regole di rendicontazione dei fondi europei e con i vincoli di spesa previsti dalla programmazione comunitaria.