INAF Bologna, concorso per Ricercatore III livello: bando per astrofisica degli ammassi di galassie
L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca un ricercatore a tempo determinato per due progetti sulla distribuzione della materia negli ammassi di galassie. Candidature entro il 17 marzo 2026.
- Un'opportunità nella ricerca astrofisica italiana
- Dettagli del bando INAF
- I progetti di ricerca
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Un'opportunità nella ricerca astrofisica italiana
L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha pubblicato un nuovo bando di concorso per il reclutamento di un Ricercatore di Terzo Livello Professionale presso la sede dell'Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio (OAS) di Bologna. Si tratta di una posizione a tempo determinato della durata di un anno, prorogabile, con regime di impegno a tempo pieno.
Il bando, identificato dal codice 2026INAFRIC-OAS-105230617-003, è stato pubblicato il 1° marzo 2026 e resterà aperto fino al 17 marzo 2026. I tempi sono dunque stretti: poco più di due settimane per presentare la propria candidatura.
La sede di Bologna dell'INAF è uno dei poli più importanti della ricerca astrofisica europea. L'OAS, nato dalla fusione dell'ex Osservatorio Astronomico e dell'ex Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica, ospita gruppi di ricerca attivi su fronti che spaziano dalla cosmologia osservativa all'astrofisica delle alte energie. In questo contesto si inserisce la posizione messa a concorso, legata a due progetti scientifici di grande rilevanza nel campo della cosmologia extragalattica.
Dettagli del bando INAF
Ecco una sintesi delle informazioni principali del concorso:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF
- Figura ricercata: Ricercatore III livello professionale
- Numero di posti: 1
- Tipo di contratto: tempo determinato, un anno, prorogabile
- Regime di impegno: tempo pieno
- Sede di servizio: OAS Bologna (Emilia-Romagna)
- Tipo di procedura: per titoli ed esame
- Codice bando: 2026INAFRIC-OAS-105230617-003
- Data di pubblicazione: 1 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 17 marzo 2026
La selezione avverrà attraverso una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un esame, secondo le modalità che saranno specificate nel testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma PICA di Cineca.
Va sottolineato che il contratto, pur essendo a tempo determinato con durata annuale, prevede la possibilità di proroga. Una circostanza non trascurabile per chi cerca continuità in un settore — quello della ricerca pubblica italiana — dove la precarietà contrattuale resta un tema centrale del dibattito.
I progetti di ricerca
La posizione è finalizzata allo svolgimento delle attività previste da due progetti scientifici distinti ma tematicamente affini, entrambi focalizzati sullo studio degli ammassi di galassie — le strutture gravitazionalmente legate più massicce dell'universo.
Gravitational lensing detection of matter distribution at galaxy cluster boundaries and beyond
Il primo progetto si concentra sull'utilizzo del lensing gravitazionale come strumento per mappare la distribuzione della materia ai confini degli ammassi di galassie e nelle regioni circostanti. Il lensing gravitazionale — la deflessione della luce proveniente da sorgenti lontane causata dalla curvatura dello spazio-tempo in prossimità di grandi concentrazioni di massa — rappresenta uno dei metodi più potenti e diretti per sondare la materia oscura, che costituisce la componente dominante della massa degli ammassi.
Studiare le regioni periferiche degli ammassi, dove la materia si connette alla cosiddetta cosmic web, è una delle frontiere più attive della cosmologia contemporanea.
Towards anchoring the mass scale of galaxy clusters with galaxy kinematics
Il secondo progetto mira a calibrare la scala di massa degli ammassi di galassie attraverso la cinematica delle galassie che li compongono. In termini più semplici, si tratta di utilizzare le velocità e i moti delle galassie all'interno degli ammassi per ottenere stime di massa più accurate e robuste. Questo tipo di calibrazione è fondamentale per l'utilizzo degli ammassi come sonde cosmologiche, ad esempio per vincolare i parametri dell'energia oscura e testare modelli di gravità.
I due filoni di ricerca, presi insieme, delineano un profilo scientifico molto specifico: il candidato ideale dovrà possedere competenze sia nell'analisi del lensing gravitazionale sia nella dinamica degli ammassi di galassie.
Requisiti richiesti
Il bando prevede una selezione per titoli ed esame. Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sulla piattaforma PICA — è possibile delineare il profilo atteso sulla base della tipologia di posizione e dei progetti di ricerca coinvolti.
Per le posizioni di Ricercatore III livello presso l'INAF, i requisiti generalmente richiesti includono:
- Dottorato di ricerca (o titolo equivalente conseguito all'estero) in Astrofisica, Fisica, o discipline affini
- Esperienza documentata nelle aree di ricerca pertinenti ai progetti indicati nel bando
- Produzione scientifica attestata da pubblicazioni su riviste internazionali peer-reviewed
- Conoscenza della lingua inglese, requisito di fatto imprescindibile nella comunità astrofisica internazionale
Stando a quanto emerge dai temi dei due progetti, saranno verosimilmente valutate con particolare favore competenze in:
- Analisi di dati di weak lensing e strong lensing
- Modellistica della distribuzione di massa negli ammassi di galassie
- Analisi cinematica delle galassie in ambienti densi
- Utilizzo di survey fotometriche e spettroscopiche su larga scala
- Tecniche statistiche avanzate e programmazione scientifica (Python, R o analoghi)
Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del bando per verificare tutti i requisiti formali di ammissione.
Come candidarsi
La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Cineca, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici alla ricerca pubblica italiana.
Ecco i passaggi da seguire:
- Accedere al portale PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/
- Registrarsi sulla piattaforma (se non si possiede già un account) o effettuare il login
- Cercare il bando utilizzando il codice 2026INAFRIC-OAS-105230617-003 o navigando tra i concorsi INAF attivi
- Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati richiesti e allegando la documentazione necessaria (curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, titoli, eventuali lettere di referenza)
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 17 marzo 2026 alle ore 23:59 (CET)
È fondamentale completare l'invio entro la scadenza: la piattaforma non accetta domande tardive. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici.
Per qualsiasi dubbio sulla procedura informatica, il portale PICA mette a disposizione un servizio di assistenza. Per questioni relative al contenuto scientifico del bando, è opportuno contattare direttamente l'INAF – OAS Bologna.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 17 marzo 2026. La candidatura deve essere completata e inviata tramite la piattaforma PICA entro le ore 23:59. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse (posta cartacea, email, PEC) salvo diversa indicazione nel bando integrale.
Il contratto è rinnovabile?
Sì. Il bando specifica che il contratto a tempo determinato, della durata iniziale di un anno, è prorogabile. Le condizioni e i termini della proroga dipenderanno dalla disponibilità di fondi e dall'andamento delle attività di ricerca, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dai regolamenti interni dell'INAF.
Possono candidarsi ricercatori stranieri o con titoli conseguiti all'estero?
L'INAF è un ente di ricerca che opera in un contesto fortemente internazionale. I titoli di studio conseguiti all'estero sono generalmente ammessi, purché riconosciuti equipollenti o equivalenti secondo la normativa italiana. Si consiglia di verificare nel testo integrale del bando le specifiche indicazioni relative al riconoscimento dei titoli esteri e alla documentazione richiesta.
Dove si svolgerà l'attività di ricerca?
La sede di servizio è l'Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio (OAS) dell'INAF, situato a Bologna, in Emilia-Romagna. L'OAS Bologna è un centro di eccellenza nella ricerca astrofisica italiana, con collaborazioni attive a livello mondiale e accesso a infrastrutture osservative e computazionali di primo piano.
Come si svolge la selezione?
La procedura è per titoli ed esame. Questo significa che la commissione esaminatrice valuterà in primo luogo il curriculum scientifico, le pubblicazioni e i titoli dei candidati. Successivamente, i candidati ammessi sosterranno un esame — che può consistere in un colloquio o una prova orale — volto ad accertare le competenze specifiche richieste dai progetti di ricerca. Le modalità esatte sono indicate nel bando integrale pubblicato su PICA.