INAF, bando per un Post-Doc all'Osservatorio di Trieste: ricerca sull'arricchimento dei metalli nel mezzo intergalattico
Selezione per titoli e colloquio nell'ambito del progetto RECAP. Contratto biennale prorogabile, retribuzione lorda annua di 38.531 euro. Domande entro il 3 luglio 2026
Indice
- Un nuovo incarico di ricerca per l'astrofisica italiana
- Dettagli del bando INAF 2026INAFINCPOS-OAT-RECAP-006
- Il progetto RECAP e le linee di ricerca
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi al concorso
- Trattamento economico e durata dell'incarico
- Domande frequenti
Un nuovo incarico di ricerca per l'astrofisica italiana
L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a investire sulla ricerca di frontiera. Con il bando 2026INAFINCPOS-OAT-RECAP-006, l'ente apre la selezione per un incarico Post-Doc di fascia 2 RSN1 da svolgersi presso l'Osservatorio Astronomico di Trieste, una delle sedi storiche dell'astrofisica nazionale. Si tratta di un'opportunita di rilievo per giovani ricercatori interessati allo studio dell'universo primordiale e ai processi di arricchimento chimico delle galassie.
La pubblicazione del bando si inserisce nel quadro piu ampio degli investimenti italiani sulla ricerca astrofisica, in un periodo in cui l'INAF sta consolidando il proprio ruolo nei grandi progetti internazionali, dal telescopio Euclid alle missioni spaziali dedicate alla cosmologia.
Dettagli del bando INAF 2026INAFINCPOS-OAT-RECAP-006
La procedura, gestita dall'INAF con codice identificativo 2026INAFINCPOS-OAT-RECAP-006, prevede la copertura di un solo posto mediante selezione per titoli e colloquio. Di seguito gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
- Figura ricercata: Incaricato Post-Doc, fascia 2 RSN1
- Posti disponibili: 1
- Sede di servizio: Osservatorio Astronomico di Trieste (Friuli Venezia Giulia)
- Durata: 2 anni, prorogabili
- Tipo di procedura: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 3 giugno 2026
- Termine per le domande: 3 luglio 2026, ore 23:59
L'incarico si colloca nella tipologia degli assegni Post-Doc disciplinati dalla riforma del reclutamento nella ricerca, che ha riorganizzato le figure di ricercatore non strutturato negli enti pubblici di ricerca.
Il progetto RECAP e le linee di ricerca
L'incarico si inserisce nell'ambito del progetto RECAP, con un programma di ricerca dedicato al tema "Metal enrichment of the circum- and inter-galactic medium at high redshift". Una linea di ricerca che si colloca al cuore della cosmologia osservativa contemporanea: comprendere come i metalli prodotti dalle prime generazioni stellari abbiano arricchito il mezzo circumgalattico (CGM) e intergalattico (IGM) nelle prime fasi della storia dell'universo.
Lo studio del cosiddetto high redshift permette di osservare l'universo come appariva miliardi di anni fa, quando le galassie erano in formazione e i processi di feedback stellare iniziavano a disseminare nello spazio gli elementi pesanti sintetizzati nei nuclei stellari. Una tematica che vede l'astrofisica italiana fortemente coinvolta nei programmi osservativi dei grandi telescopi, da VLT dell'ESO al James Webb Space Telescope, fino alle future infrastrutture come l'Extremely Large Telescope.
L'Osservatorio di Trieste, sede dell'incarico, e da decenni un punto di riferimento per la cosmologia osservativa e per la spettroscopia ad alta risoluzione, due competenze chiave per il programma di ricerca proposto.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur rinviando al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale, le selezioni Post-Doc INAF di fascia 2 RSN1 richiedono di norma:
- Dottorato di ricerca in astronomia, astrofisica, fisica o discipline affini, conseguito da non oltre il limite fissato dal regolamento;
- comprovata esperienza di ricerca post-dottorale, requisito che distingue la fascia 2 dalla fascia 1 (riservata invece a chi ha appena conseguito il titolo);
- produzione scientifica documentata su riviste internazionali con peer review;
- competenze specifiche nelle aree tematiche del progetto RECAP, in particolare nello studio del mezzo intergalattico, della spettroscopia di assorbimento in quasar di background, dei modelli di evoluzione chimica delle galassie;
- ottima conoscenza della lingua inglese, condizione di fatto necessaria per la pubblicazione scientifica e la collaborazione internazionale.
La procedura prevede una valutazione comparativa di titoli e curriculum, seguita da un colloquio orientato a verificare le competenze tecniche e l'aderenza al programma di ricerca.
Come candidarsi al concorso
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 3 luglio 2026 alle ore 23:59, secondo le modalita indicate nel bando ufficiale. La documentazione tipicamente richiesta per le selezioni Post-Doc INAF comprende:
- domanda di partecipazione compilata sul modulo allegato al bando;
- curriculum vitae scientifico in formato europeo;
- elenco completo delle pubblicazioni;
- copia dei titoli ritenuti utili ai fini della valutazione;
- lettera di motivazione e, se richieste, lettere di referenza;
- copia di un documento di identita in corso di validita.
Il bando integrale, la modulistica e tutte le indicazioni operative sono reperibili sul portale ufficiale dell'INAF dedicato agli incarichi Post-Doc, raggiungibile all'indirizzo www.inaf.it/it/lavora-con-noi/incarichi-post-doc. Si raccomanda ai candidati di verificare con attenzione le modalita di trasmissione - solitamente tramite PEC o piattaforma telematica dedicata - per evitare l'esclusione per vizi formali.
Trattamento economico e durata dell'incarico
Il bando prevede un trattamento economico lordo annuo pari a 38.531 euro, importo coerente con la fascia 2 RSN1 e in linea con gli standard degli enti pubblici di ricerca italiani per le posizioni Post-Doc di livello senior.
La durata dell'incarico e fissata in due anni, con possibilita di proroga secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dalle disponibilita di budget del progetto RECAP. Una stabilita temporale che consente al ricercatore selezionato di portare avanti un programma scientifico articolato, con tempi adeguati per la pubblicazione dei risultati e la partecipazione a campagne osservative internazionali.
La sede di Trieste offre un ecosistema scientifico di assoluto rilievo: oltre all'Osservatorio Astronomico, la citta ospita la SISSA, l'ICTP, l'INFN e il Sincrotrone Elettra, configurandosi come uno dei poli della ricerca fisica e astrofisica piu densi d'Europa.
Domande frequenti
Qual e la differenza tra Post-Doc fascia 1 e fascia 2 RSN1 nell'INAF?
La fascia 1 e destinata a ricercatori che hanno conseguito il dottorato da poco e si affacciano per la prima volta a un'esperienza post-dottorale. La fascia 2 RSN1, oggetto di questo bando, richiede invece una pregressa esperienza di ricerca post-dottorale documentata. Si tratta di una distinzione che incide sui requisiti di accesso e sul trattamento economico, oltre che sul tipo di responsabilita scientifica attesa.
Quando scade il bando 2026INAFINCPOS-OAT-RECAP-006?
La scadenza per la presentazione delle domande e fissata al 3 luglio 2026 alle ore 23:59. Oltre tale termine le candidature non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni, soprattutto in caso di invio tramite piattaforme telematiche che possono registrare rallentamenti in prossimita della scadenza.
E possibile partecipare alla selezione senza essere cittadini italiani?
Si. Le selezioni INAF sono aperte ai candidati di qualunque nazionalita, in linea con i principi di apertura internazionale della ricerca scientifica. L'unico vincolo tipico riguarda la conoscenza di una delle lingue di lavoro (italiano o inglese) e il possesso del titolo di dottorato, anche se conseguito presso istituzioni estere riconosciute equivalenti.
In cosa consiste concretamente il colloquio di selezione?
Il colloquio della procedura per titoli e colloquio mira a verificare le competenze scientifiche del candidato, la padronanza degli strumenti metodologici della ricerca proposta e l'aderenza del profilo al programma Metal enrichment of the circum- and inter-galactic medium at high redshift. Di norma include una presentazione delle attivita di ricerca svolte e una discussione tecnica con la commissione.
L'incarico Post-Doc da diritto alla copertura previdenziale?
Gli incarichi Post-Doc presso gli enti pubblici di ricerca prevedono il versamento dei contributi previdenziali alla Gestione Separata INPS, con le aliquote e le modalita stabilite dalla normativa di settore. Il ricercatore matura quindi posizione contributiva ai fini pensionistici e ha accesso alle tutele previste per i collaboratori della ricerca, comprese - nei limiti normativi - le indennita di malattia e maternita.