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Aperto 7 giorni rimasti Cod. 2026INAFINCRIC-IAP-105041905-022

INAF, bando per un incarico di ricerca sui PeVatroni galattici: sede a Roma, candidature entro settembre 2026

L'Istituto Nazionale di Astrofisica apre una selezione pubblica per un contratto di ricerca di fascia 1 della durata di 12 mesi, con sede presso l'IAPS di Roma. Al centro dello studio l'analisi multi-banda di osservazioni gamma e neutrino.

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Lazio, Roma Pubblicato il 11 settembre 2026

Indice

Un bando per esplorare i confini dell'astrofisica delle alte energie

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) torna a investire sui giovani ricercatori con una nuova procedura di selezione pubblica destinata a rafforzare le attività scientifiche condotte presso l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS) di Roma. Il bando, identificato dal codice 2026INAFINCRIC-IAP-105041905-022, mette a disposizione un incarico di ricerca di fascia 1 della durata di dodici mesi, eventualmente prorogabile o rinnovabile.

Si tratta di una posizione che si inserisce nel solco delle grandi collaborazioni internazionali dedicate all'astrofisica delle altissime energie, un ambito nel quale l'Italia gioca da anni un ruolo di primo piano grazie alla partecipazione a progetti come CTA (Cherenkov Telescope Array) e alle infrastrutture per la rivelazione di neutrini cosmici.

Dettagli del bando INAF

La procedura, bandita ai sensi dell'articolo 22-ter della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, prevede una selezione per titoli ed eventuale colloquio. Ecco gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF
  • Codice bando: 2026INAFINCRIC-IAP-105041905-022
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia: incarico di ricerca (fascia 1)
  • Durata: 12 mesi, eventualmente prorogabile/rinnovabile
  • Sede di servizio: IAPS - Roma (Lazio)
  • Titolo del progetto: "Studio dei candidati PeVatroni galattici mediante modellizzazione fisica e analisi multi-banda di osservazioni gamma e neutrino"
  • Data di pubblicazione: 11 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 26 settembre 2026
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli con eventuale colloquio integrativo

La finestra temporale per candidarsi è, come spesso accade nei bandi INAF, particolarmente ristretta: appena due settimane dalla pubblicazione. Un aspetto che impone ai potenziali candidati di predisporre con tempestività la documentazione richiesta.

L'oggetto della ricerca: i PeVatroni galattici

Il progetto di ricerca affronta una delle questioni più affascinanti dell'astrofisica contemporanea. I cosiddetti PeVatroni sono acceleratori cosmici in grado di spingere le particelle a energie dell'ordine del PeV (petaelettronvolt), ossia mille volte superiori a quelle raggiunte dai più potenti acceleratori terrestri come l'LHC del CERN.

Identificare le sorgenti responsabili di questi processi all'interno della nostra Galassia rappresenta un obiettivo cruciale per comprendere l'origine dei raggi cosmici ad altissima energia, un mistero che accompagna la fisica da oltre un secolo. L'approccio multi-messaggero proposto dal bando - che combina osservazioni gamma e rivelazioni di neutrini cosmici - riflette la direzione più avanzata della disciplina, favorita dalla nuova generazione di strumenti come LHAASO, HAWC, IceCube e, in prospettiva, CTA e KM3NeT.

L'IAPS di Roma, sede dell'incarico, è uno dei principali centri di ricerca italiani per l'astrofisica spaziale e delle alte energie, con un radicato coinvolgimento nelle collaborazioni internazionali del settore.

Requisiti richiesti

Sebbene il dettaglio puntuale dei requisiti sia specificato nel testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma PICA di Cineca, dalla tipologia della procedura è possibile delineare il profilo tipicamente atteso per un incarico di ricerca di fascia 1 ai sensi dell'art. 22-ter della Legge 240/2010:

  • Titolo di dottorato di ricerca in Astrofisica, Fisica o discipline affini, oppure titolo equivalente conseguito all'estero
  • Esperienza documentata nell'ambito dell'astrofisica delle alte energie, in particolare nell'analisi di dati gamma e/o neutrino
  • Conoscenza di strumenti di modellizzazione fisica delle sorgenti astrofisiche
  • Produzione scientifica coerente con il tema del progetto
  • Buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per l'attività in collaborazioni internazionali
  • Requisiti generali di accesso agli impieghi pubblici (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica)

Saranno oggetto di valutazione, oltre ai titoli scientifici, le pubblicazioni presentate dal candidato, le esperienze di ricerca precedenti e ogni altro elemento utile a comprovare la competenza specifica nel settore.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal Cineca, ormai standard consolidato per le procedure concorsuali degli enti di ricerca e delle università italiane.

Il portale ufficiale di riferimento è raggiungibile all'indirizzo: https://pica.cineca.it/inaf/

Procedura operativa da seguire:

  1. Registrazione sul portale PICA (se non già iscritti)
  2. Accesso alla sezione dedicata ai bandi INAF
  3. Individuazione della procedura con codice 2026INAFINCRIC-IAP-105041905-022
  4. Compilazione della domanda online in tutte le sue parti
  5. Caricamento dei documenti richiesti: curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, copia del documento di identità, titoli valutabili
  6. Invio definitivo entro e non oltre le ore indicate del 26 settembre 2026

Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili per l'invio, sia per prevenire eventuali difficoltà tecniche sia per verificare la corretta ricezione della domanda da parte del sistema.

Il quadro normativo di riferimento

L'incarico è disciplinato dall'articolo 22-ter della Legge 240/2010 (la cosiddetta Riforma Gelmini), norma che regola il conferimento di incarichi di ricerca a tempo determinato da parte degli enti pubblici di ricerca. Si tratta di uno strumento contrattuale che, negli ultimi anni, ha in parte sostituito le tradizionali borse di studio e gli assegni di ricerca, offrendo una cornice giuridica più strutturata e maggiori tutele per i ricercatori.

La fascia 1, in particolare, è generalmente destinata a profili con esperienza post-dottorale consolidata, con un trattamento economico definito dai regolamenti interni dell'ente banditore.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 26 settembre 2026. Le domande devono essere trasmesse esclusivamente tramite la piattaforma PICA del Cineca. È fortemente consigliato completare la procedura con qualche giorno di anticipo per evitare imprevisti tecnici dell'ultimo minuto.

Quanto dura l'incarico e può essere rinnovato?

La durata iniziale del contratto è di 12 mesi. Il bando prevede espressamente la possibilità di proroga o rinnovo, subordinatamente alla disponibilità di risorse finanziarie e alla valutazione positiva dell'attività svolta. La durata complessiva massima è comunque regolata dalle disposizioni dell'art. 22-ter della Legge 240/2010.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

La sede di servizio è l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS) di Roma, uno dei principali centri INAF, situato nell'area di Tor Vergata. L'IAPS è particolarmente attivo nei settori dell'astrofisica delle alte energie, dell'esplorazione planetaria e della strumentazione spaziale.

È previsto un colloquio orale?

La procedura è per titoli ed eventuale colloquio. Ciò significa che la commissione valuterà innanzitutto i titoli presentati dai candidati e, solo se ritenuto necessario per il completamento della valutazione, potrà procedere con un colloquio orale. Le modalità e i tempi dell'eventuale colloquio saranno comunicati ai candidati ammessi.

Chi può partecipare al bando?

Possono presentare domanda i candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici indicati nel bando, tipicamente comprendenti il dottorato di ricerca in discipline attinenti (Astrofisica, Fisica o affini) ed esperienza documentata nel campo dell'astrofisica delle alte energie. Sono ammessi anche candidati con titoli conseguiti all'estero, purché equipollenti o riconoscibili.

Dove reperire il testo integrale del bando?

Il testo completo del bando, con tutti i dettagli su requisiti, trattamento economico, composizione della commissione e criteri di valutazione, è disponibile sul portale ufficiale INAF e sulla piattaforma PICA Cineca. Si raccomanda un'attenta lettura prima di procedere con la compilazione della domanda.