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Aperto 14 giorni rimasti Cod. 2026INAFINCRIC-IAP-105040233-017

INAF, bando per un incarico di ricerca a Roma: supporto tecnico-scientifico agli spettrometri MoonIS e Ma_MISS

L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca un ricercatore di fascia 3 per l'IAPS di Roma. Contratto annuale rinnovabile, domande entro il 18 settembre 2026

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Lazio, Roma Pubblicato il 03 settembre 2026

Indice

Un bando strategico per l'esplorazione planetaria

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) torna a reclutare figure specializzate nel campo dell'esplorazione spaziale. Con la pubblicazione del bando codice 2026INAFINCRIC-IAP-105040233-017, l'ente apre una procedura di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di ricerca di fascia 3, ai sensi dell'articolo 22-ter della Legge 30 dicembre 2010, n. 240.

La figura selezionata sarà chiamata a svolgere attività di ricerca dal titolo "Supporto tecnico scientifico agli spettrometri MoonIS e Ma_MISS", due strumenti che rappresentano un tassello importante del contributo italiano alle missioni di esplorazione lunare e marziana. La sede di servizio individuata è l'IAPS di Roma, l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, uno dei centri di eccellenza dell'INAF nel panorama nazionale.

Un'occasione professionale che si inserisce nel quadro più ampio degli investimenti che l'Italia sta destinando al settore aerospaziale, in un momento in cui l'attenzione internazionale verso Luna e Marte è ai massimi storici.

I dettagli del bando INAF

Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati, la procedura selettiva presenta le seguenti caratteristiche principali:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Codice bando: 2026INAFINCRIC-IAP-105040233-017
  • Numero posti disponibili: 1
  • Tipologia di incarico: incarico di ricerca fascia 3 (art. 22-ter Legge 240/2010)
  • Durata: 12 mesi, eventualmente prorogabile o rinnovabile
  • Sede di servizio: IAPS Roma (Lazio)
  • Modalità di selezione: per titoli ed eventuale colloquio
  • Data di pubblicazione: 4 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 19 settembre 2026

Si tratta di un contratto annuale che, in caso di prosecuzione delle attività di ricerca collegate, potrà essere esteso ulteriormente. Un aspetto rilevante per chi valuta questa opportunità in una prospettiva di medio periodo.

MoonIS e Ma_MISS: cosa sono gli spettrometri al centro del progetto

Il progetto ruota attorno a due strumenti scientifici di rilievo internazionale. Ma_MISS (Mars Multispectral Imager for Subsurface Studies) è lo spettrometro miniaturizzato progettato per studiare il sottosuolo marziano nell'ambito della missione ExoMars dell'Agenzia Spaziale Europea. Sviluppato con un ruolo di primo piano dell'INAF-IAPS, lo strumento è alloggiato all'interno della trivella del rover europeo e ha l'obiettivo di analizzare in situ la composizione mineralogica del pianeta rosso fino a due metri di profondità.

MoonIS rappresenta invece uno degli sviluppi più recenti della planetologia italiana ed è dedicato all'osservazione della superficie lunare. Entrambi gli strumenti richiedono un costante supporto tecnico-scientifico, che è precisamente l'oggetto del contratto messo a bando.

Il vincitore sarà quindi inserito in un contesto di ricerca applicata ad alto contenuto tecnologico, con ricadute dirette sulle missioni spaziali in corso e in programma.

Requisiti richiesti ai candidati

Gli incarichi di ricerca di fascia 3 disciplinati dall'art. 22-ter della Legge 240/2010, come sostituito dalla riforma introdotta dalla Legge 79/2022, sono destinati a soggetti in possesso di titoli qualificati per lo svolgimento di attività di ricerca. Per il dettaglio puntuale dei requisiti - titolo di studio, esperienza pregressa, competenze specifiche - è necessario consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale ufficiale.

In linea generale, per attività di questa natura si richiedono:

  • Titolo di studio di livello universitario coerente con le tematiche del progetto (tipicamente laurea magistrale in Fisica, Astronomia, Ingegneria aerospaziale o discipline affini)
  • Esperienza documentata in attività di ricerca legate a spettroscopia, strumentazione spaziale o planetologia
  • Competenze tecniche utili al supporto operativo degli strumenti MoonIS e Ma_MISS
  • Conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la partecipazione a collaborazioni internazionali
  • Produzione scientifica eventualmente valutabile in sede di selezione

Come sempre accade in questi casi, sarà il bando ufficiale a fissare in modo vincolante requisiti di ammissione, titoli valutabili e relativi punteggi.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita da Cineca, all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/.

I candidati dovranno:

  1. Registrarsi sulla piattaforma PICA, oppure accedere con credenziali SPID
  2. Compilare la domanda online seguendo le indicazioni della procedura guidata
  3. Allegare curriculum vitae, titoli valutabili, elenco delle pubblicazioni e ogni altro documento richiesto
  4. Firmare la domanda secondo le modalità previste dal bando
  5. Inviare telematicamente entro il 19 settembre 2026 (termine di scadenza indicato)

È opportuno non attendere le ultime ore utili: i portali dei concorsi pubblici, storicamente, registrano rallentamenti nella fase finale della raccolta delle candidature. La domanda incompleta o inviata oltre il termine non potrà essere presa in considerazione.

La valutazione: titoli ed eventuale colloquio

La procedura è articolata su una valutazione per titoli con possibilità di un successivo colloquio. Una commissione appositamente nominata esaminerà curriculum, esperienze pregresse e produzione scientifica dei candidati, attribuendo punteggi secondo i criteri stabiliti dal bando.

Il colloquio, quando previsto, rappresenta un momento decisivo per verificare le competenze tecniche del candidato e la sua idoneità a inserirsi nel gruppo di lavoro dell'IAPS. La graduatoria finale determinerà l'assegnatario del contratto.

FAQ - Domande frequenti

Quanto dura il contratto e può essere rinnovato?

La durata prevista è di 12 mesi. Il bando specifica che l'incarico è eventualmente prorogabile o rinnovabile, in coerenza con le esigenze del progetto di ricerca sugli spettrometri MoonIS e Ma_MISS. Le proroghe restano tuttavia subordinate alla disponibilità di risorse e alla continuità delle attività scientifiche.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

La sede di servizio è l'IAPS di Roma, l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell'INAF, situato nell'area della Tor Vergata. Si tratta di uno dei principali poli italiani per la ricerca spaziale e planetaria.

Cosa significa "incarico di ricerca fascia 3"?

Gli incarichi di ricerca introdotti dall'art. 22-ter della Legge 240/2010, come modificata dalla riforma del 2022, sostituiscono in parte i vecchi assegni di ricerca. La suddivisione in fasce (1, 2 e 3) riflette diversi livelli di esperienza e responsabilità, con la fascia 3 generalmente destinata a profili con adeguata qualificazione ma non necessariamente di elevata anzianità post-dottorato.

È obbligatorio il dottorato di ricerca?

Il bando ufficiale specifica i titoli richiesti. Per gli incarichi di fascia 3 il dottorato non sempre è requisito indispensabile, potendo essere sostituito da una comprovata esperienza di ricerca. Si consiglia comunque di verificare puntualmente il testo del bando prima di presentare la candidatura.

Come si presenta la domanda?

Esclusivamente attraverso il portale PICA di Cineca all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Non sono ammesse modalità alternative di invio, come raccomandata cartacea o PEC diretta. Il termine ultimo per la presentazione è il 19 settembre 2026.