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Aperto 10 giorni rimasti Cod. 2026INAFINCRIC-IAP-105042902-025

INAF, bando per un incarico di ricerca a Roma sulla missione ESA BepiColombo

L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca un ricercatore per ottimizzare la pipeline di calibrazione della suite SIMBIO-SYS. Domande entro il 29 settembre 2026

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Lazio, Roma Pubblicato il 14 settembre 2026

Indice

Un'opportunità nel cuore della ricerca spaziale italiana

L'Istituto Nazionale di Astrofisica torna a bandire una posizione di alto profilo scientifico, destinata a chi voglia lavorare su una delle missioni più ambiziose dell'Agenzia Spaziale Europea. La selezione, identificata dal codice 2026INAFINCRIC-IAP-105042902-025, mette in palio un incarico di ricerca di fascia 2 presso l'IAPS di Roma, l'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, uno dei centri di eccellenza italiani per lo studio del sistema solare e dell'universo osservabile.

La procedura si inserisce nel solco delle attività che l'INAF porta avanti in stretta collaborazione con l'ESA, in particolare sul fronte dell'esplorazione planetaria. Un ambito nel quale la comunità scientifica italiana vanta un ruolo di primo piano, riconosciuto a livello internazionale.

I dettagli del bando INAF

Il concorso prevede il conferimento di un incarico di ricerca (fascia 2), per titoli ed eventuale colloquio, finalizzato allo svolgimento di un'attività di ricerca dal titolo "Ottimizzazione della pipeline di calibrazione della suite di strumenti SIMBIO-SYS a bordo della missione ESA BepiColombo".

Ecco in sintesi le informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Codice bando: 2026INAFINCRIC-IAP-105042902-025
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia: incarico di ricerca, fascia 2
  • Sede di servizio: IAPS Roma (Lazio)
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli ed eventuale colloquio
  • Data di pubblicazione: 14 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 29 settembre 2026

La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta, appena quindici giorni: un elemento da tenere presente per chi intende partecipare, considerata la documentazione da predisporre.

La missione BepiColombo e il ruolo di SIMBIO-SYS

BepiColombo è la missione congiunta tra ESA e JAXA, l'agenzia spaziale giapponese, dedicata all'esplorazione di Mercurio, il pianeta più interno del sistema solare. Lanciata nel 2018, la missione dovrà entrare in orbita attorno al pianeta nei prossimi anni, dopo un complesso viaggio interplanetario che sfrutta una serie di manovre di assistenza gravitazionale.

A bordo del Mercury Planetary Orbiter trova posto SIMBIO-SYS (Spectrometer and Imaging for MPO BepiColombo Integrated Observatory SYStem), una sofisticata suite di strumenti a guida italiana, sviluppata sotto la responsabilità scientifica dell'INAF con il supporto dell'Agenzia Spaziale Italiana. Il sistema integra tre canali ottici — una camera stereo, una camera ad alta risoluzione e uno spettrometro nel visibile e nel vicino infrarosso — che consentiranno di mappare la superficie di Mercurio con un livello di dettaglio senza precedenti.

L'incarico messo a bando riguarda proprio l'ottimizzazione della pipeline di calibrazione di questa strumentazione: un lavoro tecnico-scientifico cruciale, perché dalla qualità dei processi di calibrazione dipende la validità dei dati che verranno restituiti alla comunità scientifica internazionale.

Come candidarsi alla selezione

Le candidature devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/, portale ufficiale utilizzato dall'INAF per la gestione di tutte le procedure concorsuali.

Per completare l'iscrizione è generalmente necessario:

  • Registrarsi sulla piattaforma PICA o accedere tramite SPID
  • Compilare la domanda in ogni sua parte
  • Allegare il curriculum vitae in formato europeo
  • Caricare l'elenco delle pubblicazioni scientifiche e i lavori ritenuti utili ai fini della valutazione
  • Inserire copia di un documento di identità in corso di validità
  • Firmare digitalmente o tramite firma autografa la domanda finale

Il termine perentorio per la presentazione è fissato al 29 settembre 2026 alle ore 23:59 (in base a quanto risulta dalla data di scadenza pubblicata). Non saranno ammesse candidature pervenute con modalità diverse o oltre la scadenza indicata.

Requisiti richiesti

Sebbene i requisiti specifici debbano essere verificati sul testo integrale del bando pubblicato sul portale INAF, gli incarichi di ricerca di fascia 2 richiedono generalmente:

  • Diploma di laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in discipline coerenti con l'attività di ricerca: tipicamente Fisica, Astrofisica, Astronomia, Ingegneria aerospaziale o discipline affini
  • Documentata esperienza di ricerca nel settore oggetto del bando, con particolare riferimento alla calibrazione di strumentazione scientifica spaziale
  • Conoscenza dei linguaggi di programmazione utilizzati per l'analisi dati (Python, IDL, C/C++)
  • Buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la collaborazione con partner internazionali e la stesura di pubblicazioni
  • Assenza di condanne penali e di altre cause ostative previste dalla legge per l'accesso al pubblico impiego

Costituiranno titoli preferenziali il possesso del dottorato di ricerca, pubblicazioni scientifiche su riviste peer-reviewed nel settore della planetologia o dell'astrofisica sperimentale, e la pregressa partecipazione a progetti spaziali finanziati da ESA, ASI o NASA.

Modalità di valutazione

La selezione avverrà per titoli ed eventuale colloquio. Una commissione giudicatrice, nominata con provvedimento del direttore dell'IAPS o comunque dell'organo competente dell'INAF, procederà in prima battuta all'esame comparativo dei curricula e delle pubblicazioni presentate dai candidati.

La formula dell'"eventuale colloquio" indica che la commissione può decidere, sulla base della valutazione dei titoli, se procedere o meno con un'ulteriore fase orale, generalmente riservata a chi abbia superato una soglia minima di punteggio. Il colloquio, quando previsto, si concentra sia sulle competenze tecnico-scientifiche del candidato sia sulla capacità di inserirsi nel gruppo di ricerca già operativo.

Al termine della procedura verrà pubblicata una graduatoria di merito sul portale istituzionale dell'INAF, con la quale sarà individuato il vincitore dell'incarico.

Domande frequenti

Qual è la durata dell'incarico di ricerca?

La durata specifica non è indicata nella descrizione sintetica del bando e va verificata nel testo integrale. Gli incarichi di ricerca INAF di fascia 2 hanno tipicamente durata annuale, con possibilità di proroga o rinnovo compatibilmente con la disponibilità dei fondi del progetto di riferimento e con i limiti previsti dalla normativa vigente sui contratti di ricerca.

Posso candidarmi se ho conseguito il titolo di studio all'estero?

Sì, i titoli accademici conseguiti all'estero sono ammissibili, ma devono essere equipollenti o equivalenti al titolo italiano richiesto. In caso contrario, il candidato deve richiedere il riconoscimento dell'equipollenza secondo la normativa vigente, oppure la commissione può valutare l'equivalenza ai soli fini della partecipazione alla procedura, come previsto dalla prassi INAF.

Che cosa significa "incarico di ricerca fascia 2"?

Gli incarichi di ricerca INAF sono suddivisi in fasce che corrispondono a diversi livelli di esperienza e responsabilità scientifica. La fascia 2 è generalmente riservata a ricercatori con un profilo intermedio, che abbiano già maturato un'esperienza documentata nel settore ma senza i requisiti di seniority richiesti per la fascia 1. Il compenso e le condizioni contrattuali sono determinati sulla base di apposite tabelle interne dell'Istituto.

Dove posso trovare il testo integrale del bando?

Il testo integrale, con tutti gli allegati e i moduli necessari, è disponibile sulla sezione dedicata ai bandi del sito ufficiale dell'INAF e sulla piattaforma PICA CINECA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. È fortemente consigliato leggerlo con attenzione prima di procedere alla candidatura, per verificare requisiti, scadenze e documentazione necessaria.

È previsto un contributo di partecipazione?

Le procedure di selezione per incarichi di ricerca dell'INAF, di norma, non prevedono il pagamento di alcuna tassa di partecipazione. La conferma va comunque cercata nel testo ufficiale del bando, che rappresenta l'unica fonte autoritativa in caso di dubbi o difformità rispetto alle informazioni sintetiche.