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Aperto Scaduto Cod. 922

I.P.A.B. Luigi Mariutto, riaperti i termini del concorso per Istruttore Direttivo Tecnico: c'è tempo fino al 3 aprile 2026

L'ente pubblico di Mirano (Venezia) offre un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area Funzionari ed Elevata Qualificazione. Valide anche le candidature già presentate nella prima finestra.

I.P.A.B. Luigi Mariutto Veneto, Venezia Pubblicato il 13 marzo 2026

Nuova finestra per candidarsi: cosa è successo

Chi aveva mancato la prima scadenza ha ora una seconda possibilità. Con la Determinazione dirigenziale n. 61 del 13 marzo 2026, l'I.P.A.B. Luigi Mariutto ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande relative al concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di un posto di Istruttore Direttivo Tecnico a tempo pieno e indeterminato.

La nuova deadline è fissata alle ore 12:00 del 3 aprile 2026. Una decisione che, stando a quanto emerge dall'avviso ufficiale, mira verosimilmente ad ampliare la platea dei candidati e garantire una selezione più competitiva, pratica non infrequente nel panorama dei concorsi pubblici italiani quando la prima tornata non produce un numero sufficiente di domande.

Il bando originario resta confermato in ogni sua parte — requisiti, prove d'esame, modalità di valutazione — con l'unica eccezione del nuovo termine per l'invio delle candidature.

Chi è l'I.P.A.B. Luigi Mariutto

L'I.P.A.B. Luigi Mariutto è un'Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza con sede a Mirano, in provincia di Venezia. Le I.P.A.B. rappresentano una delle forme storiche dell'assistenza pubblica italiana, enti che operano nel campo dei servizi sociali, socio-sanitari e assistenziali sotto la vigilanza delle Regioni. Il Mariutto, in particolare, è una realtà radicata nel tessuto del Veneto orientale, con una tradizione consolidata nel settore dei servizi alla persona.

L'inquadramento contrattuale del posto messo a concorso rientra nel CCNL Funzioni Locali, lo stesso che disciplina il rapporto di lavoro dei dipendenti di Comuni, Province, Città metropolitane e, appunto, di numerose I.P.A.B. non ancora trasformate in aziende di servizi alla persona.

Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede

Ecco il quadro sintetico della selezione:

  • Ente banditore: I.P.A.B. Luigi Mariutto
  • Sede di lavoro: Mirano (Venezia), Veneto
  • Figura ricercata: Istruttore Direttivo Tecnico
  • Area contrattuale: Funzionari ed Elevata Qualificazione (CCNL Funzioni Locali)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione della riapertura: 13 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 3 aprile 2026, ore 12:00

Il profilo di Istruttore Direttivo Tecnico nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione corrisponde, nel nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL 2019-2021 del comparto Funzioni Locali, a ruoli che richiedono competenze specialistiche elevate, autonomia operativa e capacità di coordinamento. Si tratta dell'area che ha sostituito la vecchia categoria D, un livello che prevede responsabilità significative nella gestione di procedimenti complessi e, potenzialmente, la possibilità di ricevere incarichi di Elevata Qualificazione (gli ex incarichi di Posizione Organizzativa).

Trattandosi di un profilo "tecnico", è ragionevole attendersi che le mansioni riguardino ambiti quali la progettazione, la gestione di lavori pubblici, la manutenzione del patrimonio immobiliare o la sicurezza degli impianti dell'ente.

Requisiti richiesti

Il bando di riapertura conferma integralmente i requisiti già previsti dall'avviso originario. Sebbene il testo della riapertura non li elenchi nel dettaglio, per l'accesso all'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione con profilo tecnico il CCNL Funzioni Locali e la prassi consolidata degli enti locali richiedono tipicamente:

  • Titolo di studio: laurea (triennale o magistrale) in discipline tecniche — ingegneria, architettura o titoli equipollenti. Il bando originario specifica i titoli ammessi;
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dalla normativa vigente);
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
  • Eventuali requisiti specifici indicati nel bando integrale (abilitazioni professionali, iscrizioni ad albi, esperienze pregresse).

È fondamentale consultare il bando originario completo — disponibile sul sito istituzionale dell'I.P.A.B. Luigi Mariutto e sull'albo pretorio dell'ente — per verificare con esattezza ogni requisito e non incorrere in esclusioni.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 3 aprile 2026. Le modalità di invio sono quelle indicate nel bando originario, che resta confermato in toto.

Nella generalità dei concorsi banditi da enti del comparto Funzioni Locali, la candidatura viene trasmessa attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (portale www.inpa.gov.it), come previsto dal decreto-legge n. 80/2021 convertito in legge n. 113/2021. In alternativa o in aggiunta, alcuni enti — specie le I.P.A.B. di dimensioni contenute — possono prevedere la presentazione tramite PEC o piattaforme dedicate.

Per procedere con la candidatura si consiglia di:

  1. Verificare il bando integrale sul sito dell'I.P.A.B. Luigi Mariutto e/o sul portale inPA;
  2. Preparare la documentazione richiesta (documento d'identità, titoli di studio, eventuali certificazioni);
  3. Compilare la domanda seguendo le istruzioni del bando, prestando attenzione a ogni campo obbligatorio;
  4. Inviare entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 3 aprile 2026. Non saranno ammesse domande pervenute oltre tale scadenza.

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si baserà su una o più prove (scritta, orale, eventualmente pratica) senza valutazione dei titoli ai fini del punteggio di graduatoria, salvo diversa previsione del bando.

Cosa cambia per chi ha già presentato domanda

Un punto cruciale, chiarito espressamente dall'ente: tutte le candidature già presentate entro il precedente termine restano valide, a condizione che risultino conformi ai requisiti previsti dal bando originario. Non è quindi necessario ripresentare la domanda per chi l'ha già inviata correttamente.

La riapertura dei termini, in sostanza, si limita a offrire un'ulteriore finestra temporale per nuovi candidati, senza penalizzare né avvantaggiare chi si era già mosso nei tempi iniziali.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda dopo la riapertura dei termini?

Il nuovo termine è fissato alle ore 12:00 del 3 aprile 2026. Si tratta di una scadenza perentoria: le domande pervenute dopo tale orario non saranno prese in considerazione. Si raccomanda di non attendere l'ultimo momento per evitare problemi tecnici legati all'invio telematico.

Ho già inviato la mia candidatura nella prima finestra. Devo rifare la domanda?

No. L'I.P.A.B. Luigi Mariutto ha specificato che le candidature già presentate entro il precedente termine restano valide, purché conformi ai requisiti del bando originario. Non è richiesta alcuna azione aggiuntiva da parte di chi ha già partecipato.

Qual è l'inquadramento economico previsto per il posto?

Il posto rientra nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Il trattamento economico tabellare per quest'area è definito dal contratto collettivo vigente e comprende stipendio base, indennità di comparto, tredicesima mensilità e, ove previsto, l'indennità di Elevata Qualificazione. Per i valori aggiornati occorre fare riferimento alle tabelle retributive allegate al CCNL 16 novembre 2022 e ai successivi aggiornamenti.

Dove posso trovare il bando integrale con tutti i requisiti e le prove d'esame?

Il bando completo è consultabile sul sito istituzionale dell'I.P.A.B. Luigi Mariutto, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni pubbliche, nonché sull'albo pretorio online dell'ente. È inoltre possibile che sia stato pubblicato sul portale inPA (www.inpa.gov.it). Si consiglia di scaricare e conservare il testo integrale del bando originario e della determinazione di riapertura.

Il concorso prevede una prova preselettiva?

Il bando indica una procedura per esami. La possibilità di una prova preselettiva dipende dal numero di domande pervenute e da quanto previsto nel bando integrale. Molti enti si riservano di attivare una preselezione qualora il numero dei candidati superi una determinata soglia (spesso fissata in 30 o 50 candidati). Anche in questo caso, la risposta definitiva si trova nel testo completo del bando originario.