GPS 2026/2028: al via l'aggiornamento delle graduatorie provinciali per 220.000 supplenze docenti
Il Ministero dell'Istruzione apre le procedure per il rinnovo delle graduatorie provinciali e di istituto. Domande entro il 16 marzo 2026 su Istanze OnLine: ecco tutto quello che c'è da sapere
- Il nuovo biennio delle GPS: cosa cambia e cosa resta
- Dettagli del bando: posti, sedi e tempistiche
- Chi può presentare domanda: i requisiti richiesti
- Come candidarsi: procedura e istruzioni operative
- La valutazione per titoli: come funziona
- Il quadro delle sedi disponibili
- Domande frequenti (FAQ)
Il nuovo biennio delle GPS: cosa cambia e cosa resta
È partita la corsa alle supplenze. Il Ministero dell'Istruzione, attraverso la Direzione generale per il personale scolastico, ha pubblicato l'avviso ufficiale per l'aggiornamento e il rinnovo delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle correlate graduatorie di istituto, con validità per il biennio 2026/2027 e 2027/2028. Un appuntamento che, ogni due anni, mobilita centinaia di migliaia di aspiranti docenti in tutta Italia.
Il codice identificativo della procedura è M_PI_0HQV9H_64_2026, e il riferimento normativo resta quello consolidato: l'articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124, che disciplina il conferimento delle supplenze annuali e temporanee al personale docente ed educativo.
I numeri, anche questa volta, sono imponenti: si parla di circa 220.000 posti distribuiti su quasi tutte le regioni italiane. Una cifra che fotografa, con impietosa chiarezza, la strutturale dipendenza del sistema scolastico italiano dal personale precario. Stando ai dati degli ultimi anni, le GPS rappresentano lo strumento principale attraverso cui vengono coperte le cattedre vacanti e le supplenze al 30 giugno o al 31 agosto, in attesa che le procedure concorsuali ordinarie riescano — se e quando — a colmare i vuoti d'organico.
Dettagli del bando: posti, sedi e tempistiche
L'avviso è stato pubblicato il 23 febbraio 2026. La finestra temporale per la presentazione delle istanze si chiude il 16 marzo 2026 alle ore 22:59. Poco più di tre settimane, dunque, per completare una procedura che richiede attenzione nella compilazione e nella documentazione dei titoli posseduti.
Ecco i dati essenziali in sintesi:
- Ente banditore: Ministero dell'Istruzione – Direzione generale per il personale scolastico
- Figure ricercate: personale docente ed educativo
- Numero posti: circa 220.000
- Tipo di procedura: selezione per titoli
- Validità: anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028
- Data pubblicazione: 23 febbraio 2026
- Scadenza domande: 16 marzo 2026, ore 22:59
La procedura non prevede prove scritte né orali. La selezione avviene esclusivamente sulla base dei titoli di studio, di servizio e delle certificazioni dichiarati dai candidati, secondo le tabelle di valutazione allegate all'ordinanza ministeriale di riferimento.
Chi può presentare domanda: i requisiti richiesti
Le GPS si articolano in due fasce, ciascuna con requisiti differenti. La distinzione è fondamentale e determina l'ordine di priorità nell'assegnazione delle supplenze.
Prima fascia
Possono inserirsi in prima fascia i docenti in possesso del titolo di abilitazione per la specifica classe di concorso o posto richiesto. Per i posti di sostegno, è necessario il titolo di specializzazione conseguito ai sensi della normativa vigente.
Seconda fascia
La seconda fascia accoglie chi possiede i requisiti di accesso previsti dalla normativa per la specifica classe di concorso, pur non avendo ancora conseguito l'abilitazione. Rientrano in questa categoria, ad esempio:
- Laureati con i crediti formativi richiesti per l'accesso alla classe di concorso
- Studenti iscritti a corsi di laurea che danno accesso all'insegnamento (con specifiche condizioni)
- Diplomati per le classi di concorso che prevedono il diploma come titolo di accesso (es. ITP)
Per i posti di sostegno in seconda fascia, possono presentare domanda coloro che hanno maturato almeno tre annualità di servizio su sostegno nel quinquennio precedente, anche senza specializzazione.
Requisiti trasversali a tutte le fasce:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o titolarità di permesso di soggiorno valido)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Non aver riportato condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici
- Idoneità fisica all'impiego
È responsabilità del candidato verificare con precisione i propri requisiti prima di presentare l'istanza. Le dichiarazioni mendaci comportano l'esclusione dalla graduatoria e conseguenze penali ai sensi del DPR 445/2000.
Come candidarsi: procedura e istruzioni operative
La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma Istanze OnLine del Ministero dell'Istruzione, raggiungibile al seguente indirizzo:
👉 https://www.istruzione.it/polis/Istanzeonline.htm
Per accedere alla piattaforma è necessario disporre di:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure CIE (Carta d'Identità Elettronica)
- Abilitazione al servizio Istanze OnLine (chi non fosse già registrato dovrà completare la procedura di abilitazione, operazione che richiede alcuni giorni)
Passaggi operativi
- Accedere a Istanze OnLine con le proprie credenziali SPID o CIE
- Selezionare l'istanza relativa all'aggiornamento/inserimento GPS 2026-2028
- Compilare tutte le sezioni richieste: dati anagrafici, titoli di studio, titoli di servizio, certificazioni linguistiche e informatiche, eventuali titoli di preferenza
- Indicare la provincia di inserimento e, successivamente, le scuole per le graduatorie di istituto (fino a un massimo di 20 istituzioni scolastiche nella medesima provincia)
- Verificare attentamente i dati inseriti prima dell'inoltro definitivo
- Inoltrare la domanda entro il termine perentorio del 16 marzo 2026
Un consiglio pratico: non attendere gli ultimi giorni. I rallentamenti del sistema informatico nelle ore a ridosso della scadenza sono un classico, e il mancato inoltro per problemi tecnici non costituisce — salvo casi eccezionali — motivo di proroga individuale.
La valutazione per titoli: come funziona
Trattandosi di una procedura selettiva per soli titoli, il punteggio in graduatoria viene determinato esclusivamente dalla documentazione dichiarata dal candidato. Le macro-categorie di titoli valutabili sono generalmente:
- Titolo di accesso alla classe di concorso (con eventuale voto di laurea)
- Titoli di servizio: ogni anno di insegnamento svolto nella scuola statale o paritaria, con punteggi differenziati in base alla tipologia e alla durata
- Titoli culturali e professionali: master, dottorati di ricerca, certificazioni linguistiche (B2, C1, C2), certificazioni informatiche, corsi di perfezionamento, CLIL
- Titoli di preferenza: ai sensi della normativa vigente
Le tabelle di valutazione vengono allegate all'ordinanza ministeriale che disciplina la procedura. È fondamentale consultarle con attenzione per evitare errori nella dichiarazione dei punteggi, che possono portare a rettifiche d'ufficio o, nei casi più gravi, all'esclusione.
Il quadro delle sedi disponibili
Le supplenze saranno conferite su tutto il territorio nazionale. Le regioni coinvolte nella procedura sono 18:
- Nord-Ovest: Piemonte, Lombardia, Liguria
- Nord-Est: Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna
- Centro: Toscana, Umbria, Marche, Lazio
- Sud: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria
- Isole: Sicilia, Sardegna
Ciascun candidato può scegliere una sola provincia di inserimento per le GPS, e all'interno di quella provincia indicare fino a 20 istituzioni scolastiche per le graduatorie di istituto. La scelta della provincia è strategica: le possibilità di ottenere una supplenza variano significativamente in base al rapporto tra posti disponibili e candidati inseriti, che storicamente risulta più favorevole nelle regioni del Nord.
Domande frequenti (FAQ)
Posso presentare domanda per più province contemporaneamente?
No. La normativa prevede l'inserimento in una sola provincia per le GPS. All'interno di quella provincia, il candidato potrà poi esprimere fino a 20 preferenze per le graduatorie di istituto. La scelta della provincia è vincolante per l'intero biennio 2026/2028, salvo eventuali disposizioni ministeriali successive che consentano trasferimenti.
Quali documenti devo avere pronti prima di compilare la domanda?
Prima di accedere alla piattaforma Istanze OnLine, è consigliabile avere a portata di mano: il titolo di studio con il dettaglio del voto e dei crediti formativi, l'elenco completo dei servizi di insegnamento prestati (con date precise di inizio e fine), le certificazioni linguistiche e informatiche in corso di validità, eventuali attestati di master, dottorati o corsi di perfezionamento. Tutti i titoli devono essere posseduti entro la data di scadenza della domanda, salvo diverse indicazioni dell'ordinanza ministeriale.
Cosa succede se commetto un errore nella compilazione della domanda?
Finché la finestra temporale è aperta (fino al 16 marzo 2026), è possibile annullare l'inoltro e ripresentare la domanda con le correzioni necessarie. Dopo la chiusura dei termini, eventuali errori potranno essere segnalati in sede di reclamo avverso le graduatorie provvisorie, nei tempi e modi che verranno indicati dagli Uffici Scolastici Provinciali. Dichiarazioni non veritiere possono invece comportare conseguenze disciplinari e penali.
Quando verranno pubblicate le graduatorie definitive?
Il calendario preciso dipende dall'ordinanza ministeriale, ma storicamente le graduatorie provvisorie vengono pubblicate tra maggio e giugno, con un periodo per la presentazione dei reclami. Le graduatorie definitive vengono approvate in tempo utile per le operazioni di conferimento delle supplenze, che si concentrano tra agosto e settembre, in vista dell'inizio dell'anno scolastico.
Le GPS danno diritto anche all'inserimento nelle graduatorie di istituto?
Sì. La presentazione della domanda per le GPS comporta automaticamente anche l'inserimento nelle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia, utilizzate per il conferimento delle supplenze brevi e temporanee. Il candidato deve indicare, all'interno della domanda, le scuole prescelte (fino a 20) nella provincia di inserimento. Le graduatorie di istituto vengono utilizzate dai singoli dirigenti scolastici per coprire le assenze del personale titolare nel corso dell'anno scolastico.