Formez PA cerca un esperto in valorizzazione del patrimonio turistico per il progetto RE GOV AMBIENTE in Basilicata
Selezione pubblica per un collaboratore con esperienza nel turismo: contratto di collaborazione nell'ambito del rafforzamento della governance ambientale della Regione Basilicata. Domande entro il 13 marzo 2026.
- Il progetto RE GOV AMBIENTE e il ruolo del Formez PA
- Dettagli del bando: figura ricercata, requisiti e sede
- Requisiti specifici per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Il quadro normativo di riferimento
- Domande frequenti (FAQ)
Il progetto RE GOV AMBIENTE e il ruolo del Formez PA
Il Formez PA, storico ente strumentale della Pubblica Amministrazione italiana — il cui nome completo è Centro Servizi, Assistenza, Studi e Formazione per l'Ammodernamento delle P.A. — ha pubblicato un nuovo avviso di selezione nell'ambito del progetto RE GOV AMBIENTE, acronimo che sta per "Rafforzamento della Governance in materia Ambientale". L'iniziativa nasce dalla Convenzione del 28 dicembre 2023 stipulata tra la Regione Basilicata e il Formez PA, con l'obiettivo dichiarato di potenziare le capacità amministrative regionali nella gestione delle politiche ambientali.
Un progetto che si inserisce in un filone ormai consolidato: quello del supporto tecnico-specialistico alle Regioni del Mezzogiorno, dove la governance ambientale richiede competenze trasversali che spaziano dalla tutela del territorio alla valorizzazione delle risorse naturali e turistiche. Ed è proprio su quest'ultimo versante che si concentra la ricerca in corso.
L'avviso, contraddistinto dal codice 2026/0529 e dal CUP G39B23000380006, è stato pubblicato il 6 marzo 2026 e prevede la selezione di una sola risorsa da inserire con contratto di collaborazione.
Dettagli del bando: figura ricercata, requisiti e sede
La figura professionale ricercata è quella di un esperto in valorizzazione del patrimonio turistico. Un profilo, dunque, che non si limita alla mera conoscenza del settore turistico ma che presuppone una visione strategica della valorizzazione territoriale — competenza particolarmente rilevante in una regione come la Basilicata, dove il patrimonio naturalistico e culturale rappresenta una leva di sviluppo ancora in parte inespressa.
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Formez PA – Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione
- Livello di seniority richiesto: oltre 3 anni e fino a 5 anni di esperienza
- Sede di lavoro: nazionale
- Procedura selettiva: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 6 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 13 marzo 2026
La finestra temporale per presentare domanda è piuttosto stretta — appena una settimana — il che rende urgente la preparazione della documentazione per chi intende partecipare.
Requisiti specifici per la candidatura
Il bando delinea con precisione il profilo del candidato ideale. Due sono i requisiti specifici imprescindibili:
Titolo di studio
È richiesta una Laurea triennale in Scienza del turismo (classe di laurea 39) o titoli equipollenti riconosciuti per legge. Si tratta di un requisito stringente che circoscrive la platea dei potenziali candidati a chi possiede una formazione accademica specifica nel settore turistico.
Esperienza professionale
Il candidato deve aver maturato un'esperienza lavorativa compresa tra oltre 3 anni e fino a 5 anni nel campo della valorizzazione del patrimonio turistico. L'esperienza è computabile a partire dal 1° gennaio 2000 fino alla data di presentazione della domanda e può essere stata acquisita sia con rapporto di lavoro subordinato sia con rapporto di lavoro autonomo.
Questa doppia apertura — subordinato e autonomo — amplia di fatto la platea dei candidati ammissibili, includendo consulenti, liberi professionisti e collaboratori che abbiano operato nel settore.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La selezione si articola in due fasi: una valutazione dei titoli e un successivo colloquio. Stando a quanto emerge dall'avviso, la procedura segue le modalità standard adottate dal Formez PA per le selezioni di collaboratori esterni.
Per presentare la propria candidatura, è necessario:
- Consultare l'avviso integrale sul portale ufficiale del Formez PA, dove sono reperibili il bando completo, i moduli di domanda e le istruzioni operative
- Preparare la documentazione attestante il possesso dei requisiti: titolo di studio, certificazioni dell'esperienza professionale, curriculum vitae aggiornato
- Inviare la domanda entro il 13 marzo 2026 (ore 23:59), rispettando le modalità indicate nel bando
È fondamentale verificare con attenzione tutti i dettagli procedurali direttamente sul sito del Formez PA, poiché eventuali irregolarità nella presentazione della domanda possono comportare l'esclusione dalla selezione.
Il quadro normativo di riferimento
Il contratto di collaborazione che verrà stipulato con il candidato selezionato trova il proprio fondamento giuridico in un intreccio di fonti normative e pattizie che merita un breve inquadramento.
In primo luogo, il rapporto è disciplinato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, che regola le collaborazioni esterne dell'ente. Sul piano legislativo, i riferimenti sono l'art. 2, comma 2, lettera a) del D.Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 — che disciplina le collaborazioni organizzate dal committente — e la Legge n. 81/2017 (il cosiddetto Jobs Act del lavoro autonomo), con le successive modifiche e integrazioni.
Si tratta, in sostanza, di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, tipologia contrattuale ampiamente utilizzata dal Formez PA per le attività progettuali a termine. Un aspetto che i candidati dovranno tenere presente nella valutazione complessiva dell'opportunità.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 13 marzo 2026 alle ore 23:59. Considerando che il bando è stato pubblicato il 6 marzo, i candidati hanno a disposizione circa una settimana per preparare e inviare la documentazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati all'invio telematico.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il contratto proposto è una collaborazione coordinata e continuativa, regolata dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e dalle disposizioni del D.Lgs. 81/2015 e della Legge 81/2017. Non si tratta, dunque, di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, bensì di una forma di lavoro autonomo coordinato con l'ente committente.
L'esperienza come libero professionista è valida ai fini dei requisiti?
Sì. Il bando specifica espressamente che l'esperienza professionale richiesta — tra oltre 3 e 5 anni nella valorizzazione del patrimonio turistico — può essere stata maturata sia con rapporto di lavoro subordinato sia con rapporto di lavoro autonomo. L'importante è che sia documentabile e riferita al periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e la data di presentazione della domanda.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede indicata nel bando è nazionale, il che lascia intendere una certa flessibilità nella localizzazione dell'attività. Tuttavia, trattandosi di un progetto legato alla Regione Basilicata, è ragionevole ipotizzare che parte dell'attività possa richiedere la presenza sul territorio lucano. Per informazioni più dettagliate sulla sede operativa effettiva, si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso.
Sono ammesse lauree diverse da Scienza del turismo?
Il bando richiede specificamente la Laurea triennale in Scienza del turismo (classe 39) o titoli equipollenti per legge. L'equipollenza deve essere formalmente riconosciuta dalla normativa vigente: non è sufficiente, quindi, una generica affinità disciplinare. Chi possiede un titolo di studio diverso e ritiene possa essere equipollente dovrebbe verificare preventivamente la propria situazione, eventualmente consultando le tabelle ministeriali di equipollenza o rivolgendosi direttamente al Formez PA per un chiarimento.